scandone matthiae gabriella
titolare per contratto di egittologia

dipartimento di studi orientali, (studio 9)
tel. 06-4991????
mailto:


ricevimento studenti:
ricevimento
studiorientali  home page

A) Studi e ruoli

Ha compiuto i suoi studi universitari nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma "La Sapienza", discutendo una tesi dal titolo "La dea Neith" con i Professori Sergio F. Donadoni e Angelo Brelich e conseguendo la Laurea in Lettere (Egittologia) con la votazione di 110 su 110 e lode (24.2.1964).

E’ stata, quindi nominata Assistente volontaria presso la cattedra di Egittologia nella medesima Facoltà a decorrere dall’1.11.1964.

Per gli a.a. 1967-68 e 1968-69 è risultata vincitrice di una Borsa di studio di addestramento didattico e scientifico dell’Università di Roma, riconfermata per il biennio 1969-70 1 970-71.

In data 1.1.1071 è risultata vincitrice del Concorso per Aspirante Ricercatore del C.N.R. presso il Centro di Studio per la Civiltà Fenicia e Punica, in cui ha prestato ininterrottamente servizio.

A partire dal 1.7.1985 è stata nominata I° Ricercatore del C.N.R. presso l’Istituto di Studio per la Civiltà Fenicia e Punica (X livello), in cui presta tuttora servizio.

B) Attività scientifica

I suoi interessi, per la sua stessa formazione scientifica, sono di carattere specificamente egittologico e archeologico e sono rivolti prevalente mente alle seguenti tematiche di studio e di ricerca:

      1. studi sull’evoluzione storica della religione egiziana;
      2. studi sui materiali egiziani nel Mediterraneo;
      3. studi sui rapporti tra Egitto e Siria nel III-II millennio a.C.;
      4. studi sui rapporti tra Egitto e Fenicia nel I millennio a.C.;
      5. studi sui materiali egiziani ed egittizzanti nei centri fenicio-punici;
      6. studi sui materiali archeologici egiziani presenti nei maggiori Musei italiani.

Ha svolto un’intensa attività archeologica nella Missione archeologica italiana in Siria dell’Università di Roma "la Sapienza", in cui ha partecipato a tutte le campagne dal 1964 ad oggi, curando, oltre alla registrazione scientifica di tutti i materiali mobili, l’edizione di tutti imateriali egiziani ed egittizzanti.

Ha compiuto diversi viaggi di studio in Egitto, dal 1967 al 2001, con particolare riferimento dapprima al Museo Egizio del Cairo e all’area delle grandi necropoli dell’Antico e del Medio Regno, quindi all’area del Delta con particolare riferimento all’area orientale e al sito di Avaris, fondamentale per i rapporti del modo egiziano con la Siria-Palestina e, infine, nella regione di Tebe e dell’Alto Egitto.

Collabora con il Museo Egizio di Torino per l’edizione di alcuni importanti materiali. In questo quadro deve curare l’edizione dei bronzetti egiziani, risalenti in massima parte al I millennio a.C., in vista della pubblicazione nella serie ufficiale del Museo stesso.

Conduce da diversi anni ricerche su aspetti specifici della religione egiziana, con particolare riguardo alla concezione della regalità e alla simbologia dei materiali preziosi legati alla dea Hathor ed al ruolo dei paesi stranieri nell’ambito del pensiero religioso egiziani antico. In questo ambito sta preparando una monografia sui materiali preziosi e i gioielli dell’Egitto antico.

Sta approfondendo da diversi anni lo studio dei rapporti tra Egitto e Vicino Oriente nel III e II millennio a.C. con particolare riferimento al mondo siro-palestinese e a Biblo, all’assunzione di iconografie egiziane da parte della cultura siro-palestinese, alla formazione e allo sviluppo del patrimonio religioso, iconografico e artistico del mondo fenicio del I millennio a.C.

Ha in corso di stampa, dopo la pubblicazione di una serie di rapporti preliminari in varie riviste scientifiche internazionali, l’edizione definitiva degli avori egittizzanti di Ebla, datati tra il 1800 e il 1650 a..C., che costituiscono un corpus estremamente rilevante di materiale di primaria importanza per la storia dei rapporti ideologici, artistici e religiosi tra Egitto e Siria.

C) Conferenze e seminari

Ha tenuto un’ampia serie di conferenze e seminari in molti importanti centri di studio e di ricerca egittologici e orientalistica, tra i quali si ricordano solo alcuni dei più rilevanti: Fondation Egyptologique "Reine Elisabeth", Bruxelles (1980); Yale University, New Haven (1983); Andrews University, Berrien Springs (1983);Milwaukee Public Museum, Milwaukee (1983); Smithsonian Institution, Washington D.C. (1983); University Museum, University of Pennsylvania, Philadelphia (1983); University of Tucson, Tucson (1983); University of California, Berkeley (1983) University of California, Los Angeles (1983); Royal Ontario Museum e University of Toronto, Toronto (1983); Center of Historical Studies, Tripoli (Libia) (1985); University of Riadh (1986); University of Istanbul, Istanbul (1987); Heidelberg Universität (1989); University Museum, University of Pennsylvania, Philadelphia (1989); University of Cairo, Cairo (2000).

D) Attività editoriali

E’ membro della redazione della Rivista di Studi Fenici del C.N.R..

E’ membro della redazione della rivista Studi Eblaiti della missione archeologica italiana in Siria dell’Università di Roma "La Sapienza".

E’ membro della redazione delle serie periodiche Contributi e Materiali di Archeologia Orientale del Dipartimento di Scienze Archeologiche dell’Antichità dell’Università di Roma "La Sapienza".

Ha curato la redazione del catalogo della Mostra Da Ebla a Damasco. 10.000 di archeologia in Siria, Roma, febbraio-marzo 1985.

Ha fatto parte del Comitato scientifico della Mostra I Fenici, Venezia, Palazzo Grassi, marzo-novembre 1988.

E’ stato uno dei responsabili scientifici e uno dei tre curatori del Catalogo della Mostra Ebla, alle origini della civiltà urbana. Trenta anni di scavi in Siria dell’Università di Roma "La Sapienza", Roma, Palazzo Venezia e Trieste, Castello di Miramare, gennaio-dicembre 1995.

E’ consulente per l’Egittologia della rivista Orientalia del Pontificio Istituto Biblico.

E’ membro della International Association of Egyptologists.


ultimo aggiornamento

studiorientali
webmaster:
arioliwebmaster@uniroma1.it