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rostagno
lucia ricercatrice di islamistica titolare di storia dei paesi del vicino oriente in età moderna e contemporanea titolare per affidamento di storia dei paesi del vicino oriente in età moderna e contemporanea dipartimento di studi orientali, (studio 5) tel. 06-49913073 mailto:luciarostagno@yahoo.it ricevimento studenti: ricevimento |
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Nata
il 18.4.50 a Forno Canavese (TO), laureata in Lettere preso la Facoltà
di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma "La Sapienza" il 25.3.76,
ricercatrice confermata presso la stessa Università a partire dal
15.7.81, presta attualmente servizio in qualità di ricercatrice presso
il Dipartimento di Studi Orientali, cattedra di Islamistica, dell'Università
"La Sapienza".
Nel corso della sua attività di ricerca, che fin dall'inizio si è mossa nell'ambito, vastissimo, dei rapporti tra Occidente e Islam in età moderna, ha approfondito alcuni aspetti della conoscenza di Maometto nella cultura italiana del Settecento (Il Profeta Mansur ovvero Padre Giovanni Battista Boetti, "Rivista degli Studi Orientali", LI, 1977, pp. 113-128; Alberto Baccanti e la conoscenza di Maometto in Italia nel Settecento, "Atti della Accademia Nazionale dei Lincei", Rendiconti della Classe di Scienze morali, storiche e filologiche, s. VIII, v. XXXII, fasc. 3-4, marzo-aprile 1977, pp. 273-296), ha lavorato a lungo sulle fonti inquisitoriali italiane tra Cnquecento e Settecento, con una particolare attenzione per il fenomeno dell'apostasia all'Islam (Apostasia all'Islam e Santo Ufficio in un processo dell'Inquisizione veneziana, "Il Veltro", XXIII, 2-4, marzo-agosto 1979, pp.293-313; Un talismano musulmano in un processo del Santo Ufficio contro don Fernando discendente dei Nasridi di Granata, "Culture", V, novembre 1979, pp. 95-101; Note sulla simulazione di fede nell'Albania ottomana, in AA.VV., La bisaccia dello Sheikh, Venezia 191, pp. 153-163; Mi faccio turco. Esperienze ed immagini dell'Islam nell'Italia moderna, Roma, IPO, 1983, pp. 105), e, successivamente, si è interessata degli atteggiamenti assunti nei confronti della Palestina dal governo e dalla società nell'Italia dell'Otto-Novecento (Note su Italia e Palestina (1891-1914): il movimento sionista, "Alifba", V, luglio-dicembre 1985, pp. 61-64; Il problema palestinese in una rivista cattolica dell'Italia fascista: "Palestina" (1928-1933), in Yad-Nama. In memoria di Alessandro Bausani, I, Islamistica, a cura di B. Scarcia Amoretti e L. Rostagno, Roma 1991, pp. 409-428; Terrasanta o Palestina? La diplomazia italiana e il nazionalismo palestinese (1861-1939), Roma 1996, pp. 378; Le colonie agricole sioniste della Galilea nelle relazioni di due diplomatici italiani (1927-1931), "Oriente Moderno", in corso di stampa). Parallelamente a questo filone di ricerca, ha approfondito alcuni aspetti legati alla storia dell'immagine della Palestina nell'Italia moderna, con particolare riferimento al tema della Terrasanta (Note su una devozione praticata da cristiani e musulmani a Betlemme: il culto della Madonna del latte, in Memoria di Francesco Gabrieli (1904-1996), suppl. 2 a "Rivista degli Studi Orientali", LXXI, 1997, pp. 159-172; Pellegrini italiani a Gerusalemme in età ottomana: percorsi, esperienze, momenti d'incontro, in Percorsi e luoghi di trasmissione di idee, "Oriente Moderno", XVII, 1, 1998, pp. 63-157). |
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