noci francesco
ricercatore di archeologia e storia dell'arte musulmana
titolare per affidamento di archeologia e storia dell'arte musulmana

dipartimento di studi orientali, (studio 2)
tel. 06-49913090
mailto: francesco.noci@uniroma1.it


ricevimento studenti: ricevimento
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Nato a Roma (1947), ha compiuto gli studi universitari, con prevalenti interessi nel settore archeologico e storico artistico, presso la Facoltà di lettere dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", dove si è laureato discutendo una tesi in Storia dell’Arte Musulmana.

Dal 1975 è stato incaricato delle esercitazioni degli studenti e ha partecipato alle commissioni d'esame presso la cattedra di Storia dell'Arte Musulmana della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Roma, dove negli a.a. 1979-80, 1992-93 e 1996-97, ha svolto anche l’incarico per supplenza della medesima disciplina. Dal 1983, dopo aver superato il relativo concorso, è stato immesso nel ruolo dei ricercatori.

Dall’a.a. 1997-98 svolge per affidamento l’incarico dell’isegnamento di Storia dell’Arte Islamica presso la Facoltà di conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Bologna (sede di Ravenna).

E’ stato collaboratore del Museo Nazionale d’Arte Orientale, partecipando attivamente dal 1974 all’attività didattica, per quanto riguarda il settore relativo all’archeologia e arte dell’Islam.

Nella sua attività di ricerca ha partecipato a numerose missioni di studio, ma soprattutto a ricognizioni sul terreno e a scavi archeologici, in diversi territori di cultura islamica. In prevalenza ha operato in Iran (scavi nel Masjid-i Jum’a di Isfahan), Afghanistan (trincea di saggio alla base del minareto di Bahram Shah, a Ghazni),Pakistan (scavo di una moschea ghaznavide sulle pendici del monte Raja Gira, ad Udegram; Swat), Egitto (complesso architettonico dei Dervisci Mewlewi al Cairo) e Uzbekistan (ricognizione della valle del Kashka Darya e scavo di Uc Kulach Tepe nell’oasi di Bukhara). Oltre ad attività archeologiche incentrate sul periodo classico e medioevale dell’Islam, ha compiuto ricerche nel settore delle architetture (religiose e civili) a prevalente struttura lignea, presenti nell’area pre-himalayana (Pakistan, Unione Indiana e Cina: Xinjiang).

Nel corso dei suoi studi si è occupato principalmente di architettura, ma anche del settore delle arti industriali e di problematiche di carattere iconografico e iconologico. Ha inoltre condotto ricerche in ambiti culturali e cronologici non attinenti all’Islam, ma sempre di carattere orientalistico, quali lo scavo di una necropoli sottostante il complesso buddhista di Saidu Sharif (Swat, Pakistan) e lo studio di alcune architetture del Tibet Occidentale.


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