matilde mastrangelo
professore associato di lingua e letteratura giapponese
titolare di lingua e traduzione giapponese

dipartimento di studi orientali
(studio 3)
tel. 06-49913089
mailto: matilde.mastrangelo@uniroma1.it


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Si è laureata nel 1987 in Lingue e letterature straniere moderne (lingua quadriennale: giapponese) presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Ha perfezionato i suoi studi all'Università di Tokyo nel 1988-1990. Dal 1990 al 1992 ha frequentato un corso di master presso la stessa università, conseguendo quindi il titolo relativo. Nel 1993-94 ha svolto un periodo di ricerca di sei mesi presso la Facoltà di Studi Orientali dell’Università di Cambridge. Nel dicembre 1996 ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Civiltà dell’Asia Estremo Orientale presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli. E’ stata professore a contratto sostitutivo per il corso di Filologia giapponese (1996-1999), e di Letteratura giapponese moderna e contemporanea (1999-2000) all’Università di Roma “La Sapienza”. Responsabile, come prof. a contratto sostitutivo, dell’insegnamento di Lingua e letteratura giapponese (primo biennio). Attualmente è professore associato presso la Facoltà di Studi Orientali de "La Sapienza".

La sua produzione scientifica comprende saggi indirizzati all’analisi del romanzo storico, nella sua duplice versione di narrativa “colta” e “popolare”. Al primo genere appartengono saggi che analizzano soprattutto il ruolo svolto dallo scrittore Mori Øgai: “La produzione storica di Mori Øgai - I parte- Una sintesi in campo teorico: Rekishi sonomama to rekishibanare”, Il Giappone , XXVIII, 1988. -.“La produzione storica di Mori Øgai - II parte - L’esordio narrativo: Okitsu Yagoemon no isho ”, Il Giappone , XXX, 1990. - “Ritratti femminili e vendetta nei racconti storici di Mori Øgai: Gojingahara no katakiuchi , Il Giappone , XXXII,1994.

Un altro gruppo di saggi si rivolge invece alla produzione più popolare che ha fatto propri argomenti e situazioni del romanzo storico: (“Tokugawa Mitsukuni fra storia e leggenda: il personaggio di Mito Kømon e lo Shøgun dei cani”, Asia Orientale, 1988 - “La genesi dello Øoka seidan ”, Il Giappone , XXIX, 1989 - “Japanese storytelling: a view on the art of kødan . The performances and the experience of a woman storyteller”, Rivista degli Studi Orientali , vol. LXIX, fasc. 1-2, 1995). Inoltre, “Il percorso narrativo e teatrale della leggenda di Sanshø dayu” che è stato argomento della tesi di dottorato, analizza come uno stesso soggetto sia stato accolto, attraverso i secoli, in generi letterari diversi (letteratura orale, teatro, narrativa colta) e modificato di conseguenza. Il saggio è stato tradotto e pubblicato anche in Giappone: [“Kinsei ni okeru ‘Sanshø dayu’mono no tenkai (Lo sviluppo della leggenda di Sansho dayu nel Giappone nei secoli XVII-XIX)” in: Nobuhiro Shinji (ed.), Edo no bunji, Tokyo, Perikansha, 2000].

Ha collaborato al volume “Fiabe giapponesi” curando la traduzione della parte terza (Fiabe giapponesi Torino, Einaudi, 1998 - sezione Sud-ovest, pp. 221-366). Attualmente ha in programma un saggio dedicato alla “trilogia romantica” dello scrittore Mori gai e uno studio approfondito sul contributo della letteratura “vocale” nella formazione del romanzo giapponese moderno.


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