CORSO DI LAUREA in LINGUE E
CIVILTÀ ORIENTALI REGOLAMENTO DIDATTICO |
I Accesso al Corso di
laurea
1. Iscrizione.
L'iscrizione al Corso di laurea in
Lingue e Civiltà Orientali è riservata ai possessori di diploma di scuola
secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto
idoneo ai sensi delle leggi vigenti; non si richiede nessun altro requisito culturale
e formativo.
2. Trasferimenti e passaggi di corso.
Compete al Consiglio di corso di
laurea, con ratifica del Consiglio della Facoltà di Studi Orientali, approvare
le domande di trasferimento di studenti provenienti da altre Università o
Istituti equiparati, italiani o esteri, o da altri Corsi di studio, valutare la
relativa carriera di studio, convalidare in parte o totalmente esami sostenuti
e crediti acquisiti, determinare l'anno di corso cui lo studente viene iscritto,
indicare lo specifico piano di studi per il completamento del curriculum, ai
fini del conseguimento della Laurea.
II Percorsi di studio
1. Il percorso di studio del Corso di laurea in
Lingue e Civiltà Orientali si svolge in tre anni, durante i quali si
acquisiscono 180 crediti mediamente ripartiti (60 crediti ogni anno).
2. Ai sensi del D.M. 3 novembre 1999, n. 509, i 180
crediti si distribuiscono in 6 attività formative, i cui obiettivi formativi e
i relativi crediti sono i seguenti:
|
attività formative |
crediti |
|
a) di base |
18 |
|
b) caratterizzanti |
102 |
|
c) affini o integrative |
24 |
|
d) a scelta |
16 |
|
e) relative alla prova finale |
10 |
|
f) altre |
10 |
|
|
180 |
3. Il percorso di studio che lo studente dovrà
seguire si articola nei tre anni di corso come segue:
|
I anno |
CFU |
|
Prima lingua orientale Un insegnamento di Lingua orientale scelto tra quelli attivati nella Facoltà di Studi Orientali |
10 |
|
Glottologia e/o Linguistica generale
|
8 |
|
Lingua e traduzione dell'Unione Europea Scegliere una tra le seguenti: L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese |
8 |
|
Letteratura dell'Unione Europea
|
4 |
|
Filologia relativa
a una lingua dell'Unione Europea Un insegnamento scelto all’interno dei seguenti settori: L-FIL-LET/09 - Filologia e
linguistica romanza |
4 |
|
Letteratura italiana
|
6 |
|
Un insegnamento scelto nell'ambito** delle "Discipline di filologia e storia dell'Africa e dell'Asia", affine alla Prima lingua orientale |
4 |
|
Un secondo insegnamento, scelto nell'ambito delle "Discipline di filologia e storia dell'Africa e dell'Asia", affine alla Prima lingua orientale |
8 |
|
Un insegnamento, scelto nell'ambito delle "Discipline storiche, storico-artistiche, geografiche, sociologiche e filologiche", affine alla Prima lingua orientale |
8 |
|
|
60 |
* Settore scientifico-disciplinare:
insieme, stabilito per legge, di insegnamenti tematicamente affini,
contrassegnati da una medesima sigla.
** Ambito: insieme di
settori scientifico-disciplinari costituenti le diverse attività formative, come
riportato al punto 6. dell'Ordinamento didattico.
|
II anno |
CFU |
|
Prima lingua orientale Lo stesso insegnamento di Lingua orientale scelto al I
anno |
10 |
|
Seconda lingua orientale Un insegnamento
di Lingua orientale, non necessariamente affine linguisticamente e
culturalmente alla Prima lingua orientale, scelto tra quelli attivati
nella Facoltà di Studi Orientali, o mutuabile da altra Facoltà |
10 |
|
Un
insegnamento scelto in uno dei due settori scientifico-disciplinari: L-FIL-LET/09
- Filologia e linguistica romanza |
4 |
|
A scelta Uno o più insegnamenti (ad esempio:1 modulo da 4 +1 modulo da 5) liberamente scelti
tra gli insegnamenti impartiti nell'Università di Roma " |
8 |
|
Uno o più
insegnamenti, scelti nell'ambito delle "Discipline di filologia e
storia dell'Africa e dell'Asia", affini alla Prima lingua orientale |
8 |
|
Uno o più insegnamenti, scelti nell'ambito delle "Discipline
storiche, storico-artistiche, geografiche,
sociologiche e filologiche", affini alla Prima lingua orientale |
8 |
|
Uno o più
insegnamenti linguistici sussidiari alla Prima lingua orientale (Vedere
"Tabella degli insegnamenti linguistici sussidiari", Allegato 2)
scelti nell'ambito delle "Discipline attinenti alle lingue e letterature
moderne dell'Africa e dell'Asia". |
8 |
|
Altre oppure: Un insegnamento
linguistico (Vedere "Tabella degli insegnamenti linguistici
sussidiari", Allegato 2) oppure scelto nell'ambito delle "Discipline di
filologia e storia dell'Africa e dell'Asia. |
4 |
|
|
60 |
|
III anno |
CFU |
||
|
Prima lingua orientale Lo stesso insegnamento di Lingua scelto al I e al II anno |
10 |
||
|
Seconda lingua orientale Lo stesso insegnamento di Lingua orientale già scelto al II anno oppure: |
10 |
||
|
Uno o più insegnamenti linguistici sussidiari alla Prima lingua orientale (Vedere "Tabella degli insegnamenti linguistici sussidiari", Allegato 2) scelti nell'ambito delle "Discipline attinenti alle lingue e letterature moderne dell'Africa e dell'Asia". |
8 |
||
|
Un insegnamento, scelto nell'ambito delle "Discipline storiche, storico-artistiche, geografiche, sociologiche e filologiche", affine alla Prima lingua orientale |
4 |
||
|
Un insegnamento scelto nell'ambito delle "Discipline
filosofiche" N.B. Per iscriversi alla Laurea specialistica in Lingue e
civiltà orientali è
necessario scegliere un insegnamento compreso nei settori
scientifico-disciplinari: M-FIL/06 o M-FIl/08; un eventuale insegnamento scelto nel settore M-FIL/05
Filosofia e teoria dei linguaggi, potrà essere riconosciuto nell’ambito
(a I), vedi Specialistica, e quindi non tra gli insegnamenti filosofici. |
4 |
||
|
A scelta Uno o più insegnamenti (liberamente scelti tra gli
insegnamenti impartiti nell'Università di Roma " |
8 |
||
|
Prova finale e conoscenza della lingua straniera |
10 |
||
|
Lingua straniera 5 CFU
|
|||
|
Altre: |
6 |
||
|
|
Informatica |
2 |
|
|
|
Altre moduli didattici segnalati nei singoli curricula |
4 |
|
|
|
60 |
||
4. Nell'applicare lo schema suesposto si deve
tenere presente che:
a.
per Prima lingua orientale si
intende l'insegnamento di una lingua orientale moderna, attivato presso
b.
per Seconda lingua orientale
si intende l'insegnamento di una lingua orientale, attivato presso
c.
i crediti rilasciati nei 3 anni dalla
Prima lingua orientale non possono essere superiori a 30;
d.
i crediti rilasciati nei 3 anni dalla
Seconda lingua orientale non possono essere superiori a 20;
e.
i crediti rilasciati nei 3 anni da un
qualsiasi insegnamento, diverso dalla Prima lingua orientale, non possono
essere superiori a 20;
f.
non è possibile acquisire per più di
una volta i crediti di un modulo didattico presentando un medesimo programma di
studio;
g.
gli insegnamenti mutuabili da altre
Facoltà non possono eccedere complessivamente il massimo dei crediti stabiliti
dalle Facoltà stesse per le mutuazioni.
5. Curricula e Piani di studio individuali.
5.1. Sulla base
dello schema suesposto sono possibili i seguenti curricula o piani di studio:
a. Lingua e cultura araba (Allegato
1.A)
b. Lingua e cultura cinese (Allegato 1.B)
c. Lingua e cultura coreana (Allegato
d. Lingua e cultura ebraica (Allegato 1.D)
e. Lingua e cultura giapponese (Allegato 1.E)
f. Lingua e cultura hindi (Allegato
g. Lingua e cultura persiana (Allegato 1.G)
5.2. Al momento
dell'immatricolazione lo studente deve scegliere
5.3. Al momento
dell'iscrizione al II anno di corso lo studente deve scegliere
5.4. Modifiche ai
curricula proposti, compatibili con lo schema del punto 3 e con la normativa
vigente, si configureranno come "Piani di studio individuali" la cui
richiesta scritta va inoltrata, 30 giorni prima dell'inizio di ogni semestre,
al Consiglio di corso di laurea (o al Consiglio della Facoltà di Studi
Orientali) che deciderà se accoglierla o, con motivato parere scritto,
respingerla.
5.5. Qualora uno
degli insegnamenti presenti nei curricula non risulti attivato, il Consiglio di
corso di laurea (o il Consiglio di Facoltà) delibera la sua sostituzione o
mutuazione con altro insegnamento.
6. Cambio
della prima lingua orientale.
Eventuali
cambi nella scelta della Prima lingua orientale, vanno richiesti al Consiglio
di corso di laurea. Se la richiesta è formulata prima della fine del primo anno
di corso, ed è accolta, lo studente non perde la caratteristica di studente
"in corso".
7.
Composizione dei crediti e tipologie della didattica.
7.1. L'attività
didattica del Corso di laurea si articola in moduli didattici aventi come
comune unità di misura il credito (Credito Formativo Universitario,
"CFU"), corrispondente a 25 ore di lavoro svolto dallo studente,
distribuite tra didattica e studio individuale, e strutturato secondo due
distinte tipologie di insegnamenti:
a.
Insegnamenti di Lingue orientali in
cui è previsto, a integrazione della didattica del docente, il contributo del
Lettore di lingua madre sotto forma di esercitazioni linguistiche, o di altro
esercitatore. I corsi relativi a tali insegnamenti, di norma estesi ad ambedue
i semestri dell'anno accademico, rilasciano nell'arco di un anno accademico non
più di 10 crediti per un totale complessivo di 250 ore (comprensive delle
verifiche periodiche di profitto) articolati come segue:
|
1 credito = 25 ore |
|||||
|
3,2 |
ore docente |
per 10 crediti annuali |
32 |
ore docente annuali |
rapporto |
|
6,4 |
ore studio individuale |
64 |
ore studio individuale |
||
|
14 |
ore lettore |
140 |
ore lettore |
rapporto |
|
|
1,4 |
ore studio individuale |
14 |
ore studio individuale |
||
|
25 |
ore complessive |
250 |
ore complessive |
|
|
b.
Insegnamenti di tutte le discipline
(ivi comprese quelle linguistiche prive dell'apporto del Lettore di lingua
madre). I corsi relativi a tali insegnamenti, eventualmente divisi in moduli,
rilasciano nell'arco di un anno accademico non più di 9 crediti per un totale
complessivo di 200 ore - comprensive delle verifiche periodiche di profitto -
così ripartite:
|
1 credito = 25 ore |
|||
|
8 (6+2) |
ore docente |
per 8 crediti annuali |
64 |
|
17 |
ore studio individuale |
136 |
|
|
25 |
ore complessive |
200 |
|
7.2. Le attività
didattiche sono, quindi, così classificate:
a.
lezione: attività
nella quale il docente espone i contenuti specifici della disciplina che lo
studente poi rielabora autonomamente; per la composizione del credito, il rapporto
tra le ore di lezione e quelle di studio individuale è di 1:2;
b.
esercitazione linguistica: attività di
pertinenza delle lingue moderne e degli insegnamenti ad esse equiparati, nel
corso della quale vengono applicate, verificate e integrate le nozioni
linguistiche apprese; le esercitazioni, svolte esclusivamente dai Lettori di
lingua madre, concorrono inscindibilmente alla composizione del credito degli
insegnamenti suddetti; per la composizione del credito, il rapporto tra le ore
di esercitazione e quelle di studio individuale non può essere superiore all
unità e varia da 1:1 a 1:0,1;
c.
esercitazioni pratiche: ogni tipo di
attività assistita; per la composizione del credito, il rapporto tra le ore di
esercitazione e quelle di studio non può essere superiore all unità;
8.
Acquisizione dei crediti: prove d'esame.
a.
Le verifiche per l'acquisizione dei
crediti si attuano con prove d'esame orale, che si svolgeranno, di norma, al
termine di ogni modulo didattico, valutate in trentesimi, con possibile aggiunta
della lode.
b.
L'esame si considera superato, e i
relativi crediti interamente acquisiti, a partire dalla votazione minima di
18/30.
c.
La prova scritta relativa agli
insegnamenti di Lingua orientale, essendo propedeutica e parte integrante del
relativo esame orale, si risolverà in un giudizio di "idoneità".
d.
Non si può conseguire nella stessa
sessione d'esami per una stessa materia d'insegnamento un numero di crediti
superiore a quello annuale massimo indicato nel percorso di studio (art. 3) ed
esemplificato nei curricula (art. 5.1.); per gli insegnamenti linguistici
(Prima e Seconda lingua orientale e lingua UE), vanno osservate le relative
propedeuticità.
9.
Propedeuticità, frequenza dei corsi, passaggi ad anni successivi.
9.1.
Propedeuticità obbligatorie sono quelle relative alle sequenze cronologiche con
cui si articola la didattica degli insegnamenti linguistici (prima e seconda
lingua orientale, lingua); in ordine alla frequenza dei corsi e al sostenimento
dei relativi esami di questi insegnamenti si fa presente che:
a.
per frequentare anni di corso, o
moduli didattici, successivi al primo è consigliabile aver frequentato l'anno
di corso, o il modulo didattico, immediatamente precedente, o averne superato
il relativo esame;
b.
per sostenere la prova d'esame
relativa a un anno di corso, o modulo didattico, successivo al primo è
necessario aver superato l'esame relativo all'anno di corso, o al modulo
didattico, immediatamente precedente;
c.
per sostenere la prova d'esame orale
è necessario aver superato la relativa prova scritta;
d.
il mancato superamento dell'esame di
un qualsiasi anno di corso, o modulo didattico, non impedisce la frequenza -
viceversa consigliata - dell'anno di corso, o modulo didattico, immediatamente
successivo.
9.2. La frequenza
delle lezioni di qualsiasi tipo di insegnamento e delle esercitazioni
linguistiche è ritenuta indispensabile per raggiungere gli obiettivi formativi
prefissati, ed è quindi raccomandata.
9.3. Il passaggio
da un anno di corso al successivo avviene con il conseguimento minimo di 50
crediti, comprensivi di quelli relativi alla Prima lingua orientale, sui 60
previsti per ogni anno; in mancanza di tale passaggio lo studente viene
considerato "ripetente" per l'anno in questione, mentre sarà considerato
"fuori corso" qualora non consegua la totalità dei crediti (60)
prevista per ogni anno.
10. Esame di laurea.
a.
L'esame di laurea, cui si accede dopo
aver acquisito almeno 171 crediti distribuiti come previsto dai curricula, al
fine di conseguire il Diploma di laurea, prevede in un'unica seduta: 1) un
esame finale volto a valutare le competenze complessive sulla Prima lingua
orientale i cui 5 crediti vengono rilasciati dal titolare
dell'insegnamento; 2) la discussione pubblica, davanti a una Commissione
giudicatrice, di un elaborato scritto, che accerti innanzitutto le competenze
traduttive, relative alla Prima lingua orientale.
b.
L'elaborato scritto, redigibile oltre
che in italiano anche, parzialmente, nella Prima lingua orientale, dovrà essere
delle dimensioni massime di 30 cartelle (60.000 caratteri), di argomento
pertinente alla Prima lingua orientale, o alla cultura ad essa relativa, e
assegnato dal docente responsabile di questa, cui competerà l'onere di
presentarlo con proprie osservazioni e proposta di voto alla Commissione
giudicatrice.
c.
La votazione della prova finale, che
dovrà, inoltre, tenere conto dell'intera carriera dello studente, delle
votazioni conseguite nell'acquisizione dei crediti e di qualsiasi altro
elemento di valutazione ritenuto utile, sarà espressa dalla Commissione
giudicatrice in centodecimi, cui potrà essere aggiunta la lode.
d.
11. Studenti a
tempo parziale.
All'atto
dell'immatricolazione, lo studente può richiedere un percorso formativo con un
numero di crediti annuale non superiore a
a.
al momento dell'immatricolazione,
scegliere
b.
concordare le scansioni annuali del
proprio percorso formativo con il docente titolare della Prima lingua
orientale;
c.
impegnarsi a conseguire ogni anno
almeno 30 dei 40 crediti previsti, di cui necessariamente 5 nella Prima lingua
orientale, al fine di ottenere il passaggio da un anno di corso al successivo;
in mancanza di tale passaggio, lo studente verrà considerato
"ripetente" per l'anno in questione, mentre sarà considerato
"fuori corso" qualora non consegua la totalità dei crediti (40)
prevista per ogni anno.
12. Norme
transitorie.
12.1. Gli studenti
iscritti prima dell'a.a. 2001-2002 possono nell'anno accademico suddetto
transitare dal vecchio al nuovo ordinamento conseguendo
a.
essere iscritti almeno al 3° anno del
vecchio ordinamento;
b.
aver sostenuto almeno 2 esami della
"Lingua orientale " scelta come quadriennale nell'ultimo piano di
studi, che sarà considerata come "Prima lingua orientale";
c.
aver sostenuto almeno un esame
relativo a una lingua dell'Unione Europea, i cui crediti corrispondenti,
tuttavia, possono essere acquisiti tramite corsi sostenuti all'esterno
dell'Ateneo la cui convalida va richiesta al Consiglio di corso di laurea (o al
Consiglio della Facoltà di Studi Orientali);
d.
essere in possesso di 2 crediti
relativi alle abilità informatiche acquisibili tramite corsi sostenuti
all'esterno dell'Ateneo la cui convalida va richiesta al Consiglio di corso di
laurea (o al Consiglio della Facoltà di Studi Orientali);
e.
totalizzare, convertendo in crediti
gli esami già sostenuti e sommandovi quelli del punto (d) ed eventualmente
quelli del punto (c), almeno 171 crediti, 109 dei quali distribuiti secondo i
requisiti minimi previsti dal D.M. 4 agosto 2000 (Classe n° 11, Lingue e
culture moderne). In proposito, per la conversione in crediti degli esami
sostenuti si precisa che ogni esame sarà convertito in 12 crediti, ad eccezione
degli esami di "Lingua e letteratura", orientale o meno che sia, che
saranno convertiti in 14 crediti.
12.2. L'esame di
laurea si svolgerà con le modalità indicate dall'art.10.
12.3. Eventuali deroghe a quanto precede per casi
particolari vanno richieste al Consiglio della Facoltà di Studi Orientali.
|
curricula |
||||||