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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA" |
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FACOLTA'
DI STUDI ORIENTALI |
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2008-9: laurea magistrale -
ordinamento didattico |
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in LINGUE E CIVILTÀ ORIENTALI
CLASSE DELLE LAUREE UNIVERSITARIE IN
Lingue e letterature dell’Asia e dell’Africa (LM-36)
Ordinamento
didattico
1.
Obiettivi formativi
Il corso di Laurea magistrale in Lingue e Civiltà Orientali prevede che
il laureato, che deve già saper usare in forma scritta e
orale una lingua dell’Unione Europea, acquisisca la padronanza di almeno
una lingua orientale finalizzata alla comunicazione orale e scritta, cui si
affiancherà la conoscenza della relativa storia letteraria sia antica sia moderna. Tale conoscenza sarà integrata dallo
studio puntuale di tutte le possibili articolazioni, ideologiche, religiose,
filosofiche, estetiche, analizzate nel loro divenire storico, proprie della
cultura e della civiltà relative alla lingua orientale
prescelta, con la possibilità di ampliare le conoscenze nei settori
antichistici relativi alle aree di competenza del corso di studio.
Alla
fine di tale percorso di studi, i laureati nel corso di Laurea magistrale in Lingue e Civiltà Orientali dovranno:
- avere acquisito le conoscenze
sopra descritte, in termini di capacità linguistiche e di nozioni di carattere
storico e teorico, in forma tale da completare e approfondire la
preparazione raggiunta nel primo ciclo di studi. In particolare, essi
possiederanno una conoscenza, scritta e orale, della prima lingua orientale
scelta, tale da poter sostenere conversazioni nella lingua, e tradurre testi
(scritti e orali) su temi di attualità, o di carattere
letterario, storico, filosofico e artistico. Essi inoltre avranno una
conoscenza completa della cultura di cui la lingua, o le lingue studiate sono espressione (Obiettivo
I);
- essere capaci di applicare
le loro conoscenze ad ambiti e a tematiche nuove, dimostrando di saper usare
criticamente le conoscenze e gli strumenti interpretativi acquisiti, sia nella
risoluzione di problemi pratici, sia nell’elaborazione di idee originali in
contesti di ricerca. In particolare, partendo dalle loro conoscenze, essi
sapranno analizzare i nuovi fenomeni letterari, storici, artistici e religiosi
dei paesi dell’Africa o dell’Asia di loro competenza (Obiettivo II);
- saper formulare giudizi su fenomeni – di carattere
storico, politico, letterario, artistico, religioso – relativi ai paesi di cui hanno studiato la lingua e la cultura; essi avranno gli
strumenti critici e le conoscenze necessarie per analizzare tali fenomeni, e
per prendere decisioni. Il giudizio del laureato circa tali temi,
particolarmente con riferimento alle azioni di intervento
nelle realtà coinvolte, terrà conto delle conseguenze sociali ed etiche
implicite nel giudizio e nelle decisioni adottate (Obiettivo III);
- saper comunicare in modo chiaro, sia oralmente, sia
per iscritto, il loro pensiero e le conclusioni cui essi sono giunti sulla base
delle loro conoscenze, circa i problemi che di volta in volta saranno
sottoposti alla loro attenzione relativamente alle
culture dei paesi dell'Asia e dell'Africa (Obiettivo
IV);
- conoscendo la bibliografia e gli strumenti di
ricerca più aggiornati nel rispettivo campo di studi, i laureati sapranno
continuare i loro studi in forma autonoma, sia in un ambito di ricerca
pubblico, sia privatamente (Obiettivo V).
Modalità e strumenti
didattici per la verifica dei risultati attesi:
Obiettivo I: Conoscenza e
capacità di comprensione (knowledge and
understanding)
Strumenti didattici:
Lezioni frontali con il massimo utilizzo possibile di interdisciplinarietà e multimedialità; attività
extracurriculari (visite a mostre, viaggi di istruzione, conferenze).
Metodi di verifica:
Esami di idoneità scritti ed
esami orali; tesine; relazioni; presentazione in classe di argomenti specifici
utilizzando la lingua studiata.
Obiettivo II: Capacità di
applicare conoscenza e comprensione (applying
knowledge and understanding)
Strumenti didattici:
Gruppi di studio; partecipazione a tirocini
collegati a tematiche socio-culturali legate al
territorio.
Metodi di verifica:
relazioni sul work in progress; esami scritti ed
orali.
Obiettivo III: Autonomia di
giudizio (making judgement)
Strumenti didattici:
Ricerca sul campo; seminari o conferenze ad hoc su tematiche fenomenologiche
(individuazione contestualizzata e analisi interdisciplinare volte alla
valutazione delle stesse).
Metodi di verifica:
Relazioni; esami
di profitto.
Obiettivo IV: Abilità
comunicative (communication skills)
Strumenti didattici:
Coaching per presentazioni di tipo individuale e
seminariale.
Metodi di verifica:
Presentazioni
specifiche durante i corsi di Facoltà, e compilazione di brevi elaborati
scritti.
Obiettivo V: Capacità di apprendimento (learning
skills)
Strumenti didattici:
Svolgimento di temi affini alle
conoscenze linguistico-culturali specifiche.
Metodi di verifica:
Compilazione di elaborati scritti e/o lectures
di durata accademica standard, i cui temi saranno comunicati entro un termine
di presentazione fissato a due settimane.
2.
Capacità professionali
Il laureato in Lingue e Civiltà Orientali possiede la conoscenza approfondita di una lingua orientale,
intesa come lingua di comunicazione e come veicolo di cultura, una buona
padronanza scritta e orale di una lingua dell’Unione Europea, ed eventualemte
una discreta padronanza di una seconda lingua orientale appartenente alla
stessa area culturale della prima lingua. Fanno parte del bagaglio
culturale del laureato nel corso di laurea magistrale in Lingue e Civiltà Orientali anche le conoscenze di carattere
storico, storico-linguistico, storico-religioso, filosofico e storico-artistico
relative all'area linguistico-culturale prescelta.
Il laureato in
tale corso di studi sarà in grado di: svolgere traduzioni di carattere
letterario e tecnico-scientifico; utilizzare supporti informatici specifici per
le lingue orientali; esercitare qualsiasi attività lavorativa connessa alle tematiche politico-culturali e sociali dell’ambito geografico
e linguistico d'interesse specifico.
3.
Sbocchi professionali
Il laureato in Lingue e Civiltà Orientali ha le competenze necessarie per svolgere attività
professionali nei seguenti ambiti:
1)
come traduttore di testi di carattere letterario e tecnico-scientifico, da e in
lingua;
2) come operatore nel settore del
turismo e dei rapporti culturali;
3) come consulente
nell'editoria, per il settore linguistico-letterario d'interesse specifico;
4) come consulente o dipendente
presso istituzioni culturali, pubbliche e private, e in particolare presso
biblioteche e musei in cui sia conservato materiale d'interesse orientalistico;
5) come operatore
presso le rappresentanze diplomatiche e consolari, in Italia e all'estero;
6) come operatore nell'ambito dei
mezzi di informazione.
4.
Quadro generale dell’offerta formativa
L’offerta del corso di studio
prevede un itinerario culturale che abbracci - oltre agli studi nell’ambito
della letteratura italiana e delle letterture comparate - diversi settori disciplinari
e culturali. Lo studio delle lingue orientali, esteso ai suoi
aspetti storico-linguistici e filologici (elemento portante del percorso
formativo), è accompagnato dall'acquisizione delle metodologie di ricerca in
ambito linguistico e letterario.
Accanto alle
conoscenze di tipo linguistico-letterario, analoga importanza rivestono le materie relative allo sviluppo storico e
storico-artistico dell’area culturale relativa alla lingua orientale prescelta,
nonché le cognizioni di tipo storico-religioso e filosofico di tale area.
Una parte assai significativa del percorso di studio potrà consistere in
soggiorni nel paese di interesse specifico, che saranno una fondamentale
integrazione della formazione linguistica dello studente.
5.
Prova finale e tirocinî
La prova finale consiste nella
preparazione e nella discussione di una tesi, elaborata in modo originale dallo
studente sotto la guida di uno o più docenti. La prova finale potrà avvalersi
di tirocinî presso enti pubblici e privati, anche all’estero, e presso
istituzioni comunitarie e internazionali.
Il numero massimo
di crediti riconoscibile per competenze e conoscenze acquisite in attività
extra-universitarie (ex art. 4 D.M. 16/3/2007) è fissato a 15.
6.
Norme relative alla frequenza
Le norme relative
alla frequenza sono disciplinate dal Regolamento del corso di studio.
7.
Norme relative all’accesso
Per accedere
al Corso di Laurea magistrale in Lingue
e Civiltà Orientali è necessario possedere già una discreta conoscenza
scritta e orale di almeno una lingua orientale, e una sufficiente conoscenza
degli aspetti storici, storico-religiosi, artistici e letterari della civiltà
di cui la lingua è espressione. Occorre inoltre possedere già una buona
conoscenza di una lingua dell’Unione Europea, ed aver già compiuto studi su
discipline di linguistica e di italiano.
I requisiti
curriculari e le norme relative all’accesso saranno
disciplinati dal Regolamento del corso di studio, cui si rinvia anche per la
specificazione delle modalità di verifica della personale preparazione degli
studenti.
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Attività formative: |
Ambiti
disciplinari |
Settori scientifico-disciplinari |
CFU |
Min. |
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Caratterizzanti |
Metodologie
linguistiche, filologiche, glottologiche e di scienze della traduzione letteraria |
L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana L-OR/07
- Semitistica-lingue e letterature dell'Etiopia |
9 |
48 |
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Letteratura
italiana, letterature comparate e sociologia della letteratura |
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana |
6 |
|
|
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Discipline
storiche, filosofiche, demoetnoantropologiche e geografiche |
L-OR/10 - Storia dei paesi islamici |
9-18 |
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Lingue
dell'Africa e dell'Asia |
L-OR/07
- Semitistica-lingue e letterature dell'Etiopia |
27-36 |
|
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Archeologie
e civiltà dell'Africa e dell'Asia |
L-OR/02 - Egittologia e civilta' copta |
9-18 |
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Affini |
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M-GGR/02 - Geografia economico-politica IUS/02 -
Diritto privato comparato L-ART/05 - Discipline dello spettacolo SPS/06 -
Storia delle relazioni internazionali AGR/01 -
Economia ed estimo rurale SECS-P/06
- Economia applicata L-LIN/12
- Lingua e traduzione – lingua inglese |
12 |
12 |
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A scelta |
|
|
9 |
8 |
|
Altre |
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|
6 |
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Prova finale |
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24 |
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TOTALE |
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120 |
120 |