UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA"

 FACOLTA' DI STUDI ORIENTALI

2007-8: regolamento didattico - laurea triennale


CORSO DI LAUREA in LINGUE E CIVILTÀ ORIENTALI
CLASSE DELLE LAUREE UNIVERSITARIE IN LINGUE E CULTURE MODERNE (N. 11)

 REGOLAMENTO DIDATTICO

I Accesso al Corso di laurea

1. Iscrizione.

L'iscrizione al Corso di laurea in Lingue e Civiltà Orientali è riservata ai possessori di diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti; non si richiede nessun altro requisito culturale e formativo.

2. Trasferimenti e passaggi di corso.

Compete al Consiglio di corso di laurea, con ratifica del Consiglio della Facoltà di Studi Orientali, approvare le domande di trasferimento di studenti provenienti da altre Università o Istituti equiparati, italiani o esteri, o da altri Corsi di studio, valutare la relativa carriera di studio, convalidare in parte o totalmente esami sostenuti e crediti acquisiti, determinare l'anno di corso cui lo studente viene iscritto, indicare lo specifico piano di studi per il completamento del curriculum, ai fini del conseguimento della Laurea.

II Percorsi di studio

1. Il percorso di studio del Corso di laurea in Lingue e Civiltà Orientali si svolge in tre anni, durante i quali si acquisiscono 180 crediti mediamente ripartiti (60 crediti ogni anno).

2. Ai sensi del D.M. 3 novembre 1999, n. 509, i 180 crediti si distribuiscono in 6 attività formative, i cui obiettivi formativi e i relativi crediti sono i seguenti:

 

attività formative

crediti

a) di base

18

b) caratterizzanti

102

c) affini o integrative

24

d) a scelta

16

e) relative alla prova finale

10

f) altre

10

 

180

 

3. Il percorso di studio che lo studente dovrà seguire si articola nei tre anni di corso come segue:

I anno

CFU

Prima lingua orientale

 

Un insegnamento di Lingua orientale scelto tra quelli attivati nella Facoltà di Studi Orientali

10

Glottologia e/o Linguistica generale


o altro insegnamento del medesimo settore scientifico-disciplinare*

8

Lingua e traduzione dell'Unione Europea

Scegliere una tra le seguenti:

L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese

L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese

8

Letteratura dell'Unione Europea


Un insegnamento di Letteratura relativo alla lingua dell'Unione Europea scelta dallo studente

4

Filologia relativa a una lingua dell'Unione Europea

 

Un insegnamento scelto all’interno dei seguenti settori:

L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
L-FIL-LET/15 - Filologia germanica
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica

4

Letteratura italiana


(o altro insegnamento dei settori scientifico-disciplinari di Letteratura italiana, Filologia della letteratura italiana, Critica letteraria e letterature comparate, attivato nella Facoltà di Scienze Umanistiche e mutuabile dalla Facoltà di Studi Orientali)

6

Un insegnamento scelto nell'ambito** delle "Discipline di filologia e storia dell'Africa e dell'Asia", affine alla Prima lingua orientale

4

Un secondo insegnamento, scelto nell'ambito delle "Discipline di filologia e storia dell'Africa e dell'Asia", affine alla Prima lingua orientale

8

Un insegnamento, scelto nell'ambito delle "Discipline storiche, storico-artistiche, geografiche, sociologiche e filologiche", affine alla Prima lingua orientale

8

 

60

 

* Settore scientifico-disciplinare: insieme, stabilito per legge, di insegnamenti tematicamente affini, contrassegnati da una medesima sigla.

** Ambito: insieme di settori scientifico-disciplinari costituenti le diverse attività formative, come riportato al punto 6. dell'Ordinamento didattico.


 

II anno

CFU

Prima lingua orientale

Lo stesso insegnamento di Lingua orientale scelto al I anno

10

Seconda lingua orientale

Un insegnamento di Lingua orientale, non necessariamente affine linguisticamente e culturalmente alla Prima lingua orientale, scelto tra quelli attivati nella Facoltà di Studi Orientali, o mutuabile da altra Facoltà

10

Un insegnamento scelto in uno dei due settori scientifico-disciplinari:

L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
L-LIN/01 - Glottologia e
linguistica

4

A scelta

Uno o più insegnamenti (ad esempio:1 modulo da 4 +1 modulo da 5) liberamente scelti tra gli insegnamenti impartiti nell'Università di Roma "La Sapienza"

8

Uno o più insegnamenti, scelti nell'ambito delle "Discipline di filologia e storia dell'Africa e dell'Asia", affini alla Prima lingua orientale

8

Uno o più insegnamenti, scelti nell'ambito delle "Discipline storiche, storico-artistiche, geografiche, sociologiche e filologiche", affini alla Prima lingua orientale

8

Uno o più insegnamenti linguistici sussidiari alla Prima lingua orientale (Vedere "Tabella degli insegnamenti linguistici sussidiari", Allegato 2) scelti nell'ambito delle "Discipline attinenti alle lingue e letterature moderne dell'Africa e dell'Asia".

8

Altre
Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc.,

oppure:

Un insegnamento linguistico (Vedere "Tabella degli insegnamenti linguistici sussidiari", Allegato 2) oppure scelto nell'ambito delle "Discipline di filologia e storia dell'Africa e dell'Asia.

4

 

60

 

III anno

CFU

Prima lingua orientale

Lo stesso insegnamento di Lingua scelto al I e al II anno

10

Seconda lingua orientale

Lo stesso insegnamento di Lingua orientale già scelto al II anno

oppure:
10 cfu conseguiti in moduli dello stesso settore scientifico disciplinare della Prima lingua orientale

10

Uno o più insegnamenti linguistici sussidiari alla Prima lingua orientale (Vedere "Tabella degli insegnamenti linguistici sussidiari", Allegato 2) scelti nell'ambito delle "Discipline attinenti alle lingue e letterature moderne dell'Africa e dell'Asia".

8

Un insegnamento, scelto nell'ambito delle "Discipline storiche, storico-artistiche, geografiche, sociologiche e filologiche", affine alla Prima lingua orientale

4

Un insegnamento scelto nell'ambito delle "Discipline filosofiche"

 

N.B. Per iscriversi alla Laurea specialistica in Lingue e civiltà orientali è necessario scegliere un insegnamento compreso nei settori scientifico-disciplinari: M-FIL/06 o M-FIl/08; un eventuale  insegnamento scelto nel settore M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi, potrà essere riconosciuto nell’ambito (a I), vedi Specialistica, e quindi non tra gli insegnamenti filosofici.

4

A scelta

Uno o più insegnamenti (liberamente scelti tra gli insegnamenti impartiti nell'Università di Roma "La Sapienza"

8

Prova finale e conoscenza della lingua straniera
Prova finale            5 CFU                                              
(Vedere Regolamento didattico, art. 10)

10

Lingua straniera   5 CFU                        
Esame finale volto a valutare le competenze complessive sulla Prima lingua orientale i cui relativi crediti vengono rilasciati dal titolare dell'insegnamento

Altre:

6

 

Informatica

2

 

Altre
Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc.
oppure:

moduli didattici segnalati nei singoli curricula

4

 

60

  

4. Nell'applicare lo schema suesposto si deve tenere presente che:

a.     per Prima lingua orientale si intende l'insegnamento di una lingua orientale moderna, attivato presso la Facoltà di Studi Orientali, che contempli oltre al docente anche l'apporto del Lettore di lingua madre, e che rilasci 10 CFU ogni anno accademico;

b.     per Seconda lingua orientale si intende l'insegnamento di una lingua orientale, attivato presso la Facoltà di Studi Orientali, o mutuabile da altra Facoltà, che contempli oltre al docente anche l'apporto del Lettore di lingua madre, o di un esercitatore didattico, e che rilasci 10 CFU ogni anno accademico;

c.      i crediti rilasciati nei 3 anni dalla Prima lingua orientale non possono essere superiori a 30;

d.     i crediti rilasciati nei 3 anni dalla Seconda lingua orientale non possono essere superiori a 20;

e.     i crediti rilasciati nei 3 anni da un qualsiasi insegnamento, diverso dalla Prima lingua orientale, non possono essere superiori a 20;

f.       non è possibile acquisire per più di una volta i crediti di un modulo didattico presentando un medesimo programma di studio;

g.     gli insegnamenti mutuabili da altre Facoltà non possono eccedere complessivamente il massimo dei crediti stabiliti dalle Facoltà stesse per le mutuazioni.

5. Curricula e Piani di studio individuali.

5.1. Sulla base dello schema suesposto sono possibili i seguenti curricula:

 

a. Lingua e cultura araba (Allegato 1.A)
b. Lingua e cultura cinese (Allegato 1.B)
c. Lingua e cultura coreana (Allegato 1.C)
d. Lingua e cultura ebraica (Allegato 1.D)
e. Lingua e cultura giapponese (Allegato 1.E)
f. Lingua e cultura hindi (Allegato 1.F)
g. Lingua e cultura persiana (Allegato 1.G)

 

5.2. Al momento dell'immatricolazione lo studente deve scegliere la Prima lingua orientale, e quindi uno dei curricula proposti, nonché la lingua dell'Unione Europea (Lingua e traduzione, Letteratura).

 

5.3. Al momento dell'iscrizione al II anno di corso lo studente deve scegliere la Seconda lingua orientale.

 

5.4. Modifiche ai curricula proposti, compatibili con lo schema del punto 3 e con la normativa vigente, si configureranno come "Piani di studio individuali" la cui richiesta scritta va inoltrata, 30 giorni prima dell'inizio di ogni semestre, al Consiglio di corso di laurea (o al Consiglio della Facoltà di Studi Orientali) che deciderà se accoglierla o, con motivato parere scritto, respingerla.

 

5.5. Qualora uno degli insegnamenti presenti nei curricula non risulti attivato, il Consiglio di corso di laurea (o il Consiglio di Facoltà) delibera la sua sostituzione o mutuazione con altro insegnamento.

 

6. Cambio della prima lingua orientale.

 

Eventuali cambi nella scelta della Prima lingua orientale, vanno richiesti al Consiglio di corso di laurea. Se la richiesta è formulata prima della fine del primo anno di corso, ed è accolta, lo studente non perde la caratteristica di studente "in corso".

 

7. Composizione dei crediti e tipologie della didattica.

 

7.1. L'attività didattica del Corso di laurea si articola in moduli didattici aventi come comune unità di misura il credito (Credito Formativo Universitario, "CFU"), corrispondente a 25 ore di lavoro svolto dallo studente, distribuite tra didattica e studio individuale, e strutturato secondo due distinte tipologie di insegnamenti:

 

a.     Insegnamenti di Lingue orientali in cui è previsto, a integrazione della didattica del docente, il contributo del Lettore di lingua madre sotto forma di esercitazioni linguistiche. I corsi relativi a tali insegnamenti, di norma estesi ad ambedue i semestri dell'anno accademico e divisi almeno in 2 moduli, rilasciano nell'arco di un anno accademico non più di 10 crediti per un totale complessivo di 250 ore  comprensive delle verifiche periodiche di profitto   la cui articolazione potrà variare all interno dei  due seguenti schemi a scelta del docente titolare della lingua:

 

 

Schema 1 (1 credito = 25 ore)

4

ore docente

 

 

per 10 crediti annuali

40

ore docente annuali

rapporto

1 a 2

8

ore studio individuale

80

ore studio individuale

6,5

ore lettore

65

ore lettore

rapporto

1 a 1

6,5

ore studio individuale

65

ore studio individuale

25

ore complessive

250

ore complessive

 

 

 

 

 

 

Schema 2 (1 credito = 25 ore)

3,2

ore docente

 

 

per 10 crediti annuali

32

ore docente annuali

rapporto

1 a 2

6,4

ore studio individuale

64

ore studio individuale

14

ore lettore

140

ore lettore

rapporto

1 a 0,1

1,4

ore studio individuale

14

ore studio individuale

25

ore complessive

250

ore complessive

 

 

b.     Insegnamenti di tutte le discipline (ivi comprese quelle linguistiche prive dell'apporto del Lettore di lingua madre). I corsi relativi a tali insegnamenti, eventualmente divisi in moduli, rilasciano nell'arco di un anno accademico non più di 9 crediti per un totale complessivo di 200 ore - comprensive delle verifiche periodiche di profitto - così ripartite:

 

1 credito = 25 ore

8 (6+2)

ore docente

per 8 crediti annuali

64
(48+16)

17

ore studio individuale

136

25

ore complessive

200

 

7.2. Le attività didattiche sono, quindi, così classificate:

a.     lezione: attività nella quale il docente espone i contenuti specifici della disciplina che lo studente poi rielabora autonomamente; per la composizione del credito, il rapporto tra le ore di lezione e quelle di studio individuale è di 1:2;

b.     esercitazione linguistica: attività di pertinenza delle lingue moderne e degli insegnamenti ad esse equiparati, nel corso della quale vengono applicate, verificate e integrate le nozioni linguistiche apprese; le esercitazioni, svolte esclusivamente dai Lettori di lingua madre, concorrono inscindibilmente alla composizione del credito degli insegnamenti suddetti; per la composizione del credito, il rapporto tra le ore di esercitazione e quelle di studio individuale non può essere superiore all unità  e varia da 1:1 a 1:0,1;

c.      esercitazioni pratiche: ogni tipo di attività assistita; per la composizione del credito, il rapporto tra le ore di esercitazione e quelle di studio non può essere superiore all unità;

 

8. Acquisizione dei crediti: prove d'esame.

a.     Le verifiche per l'acquisizione dei crediti si attuano con prove d'esame orale, che si svolgeranno, di norma, al termine di ogni modulo didattico, valutate in trentesimi, con possibile aggiunta della lode.

b.     L'esame si considera superato, e i relativi crediti interamente acquisiti, a partire dalla votazione minima di 18/30.

c.      La prova scritta relativa agli insegnamenti di Lingua orientale, essendo propedeutica e parte integrante del relativo esame orale, si risolverà in un giudizio di "idoneità".

d.     Non si può conseguire nella stessa sessione d'esami per una stessa materia d'insegnamento un numero di crediti superiore a quello annuale massimo indicato nel percorso di studio (art. 3) ed esemplificato nei curricula (art. 5.1.); per gli insegnamenti linguistici (Prima e Seconda lingua orientale e lingua UE), vanno osservate le relative propedeuticità.

9. Propedeuticità, frequenza dei corsi, passaggi ad anni successivi.

 

9.1. Propedeuticità obbligatorie sono quelle relative alle sequenze cronologiche con cui si articola la didattica degli insegnamenti linguistici (prima e seconda lingua orientale, lingua); in ordine alla frequenza dei corsi e al sostenimento dei relativi esami di questi insegnamenti si fa presente che:

a.     per frequentare anni di corso, o moduli didattici, successivi al primo è consigliabile aver frequentato l'anno di corso, o il modulo didattico, immediatamente precedente, o averne superato il relativo esame;

b.     per sostenere la prova d'esame relativa a un anno di corso, o modulo didattico, successivo al primo è necessario aver superato l'esame relativo all'anno di corso, o al modulo didattico, immediatamente precedente;

c.      per sostenere la prova d'esame orale è necessario aver superato la relativa prova scritta;

d.     il mancato superamento dell'esame di un qualsiasi anno di corso, o modulo didattico, non impedisce la frequenza - viceversa consigliata - dell'anno di corso, o modulo didattico, immediatamente successivo.

9.2. La frequenza delle lezioni di qualsiasi tipo di insegnamento e delle esercitazioni linguistiche è ritenuta indispensabile per raggiungere gli obiettivi formativi prefissati, ed è quindi raccomandata.

 

9.3. Il passaggio da un anno di corso al successivo avviene con il conseguimento minimo di 50 crediti, comprensivi di quelli relativi alla Prima lingua orientale, sui 60 previsti per ogni anno; in mancanza di tale passaggio lo studente viene considerato "ripetente" per l'anno in questione, mentre sarà considerato "fuori corso" qualora non consegua la totalità dei crediti (60) prevista per ogni anno.

 

 

 

10. Esame di laurea.

 

a.     L'esame di laurea, cui si accede dopo aver acquisito almeno 171 crediti distribuiti come previsto dai curricula, al fine di conseguire il Diploma di laurea, prevede in un'unica seduta: 1) un esame finale volto a valutare le competenze complessive sulla Prima lingua orientale i cui 5 crediti vengono rilasciati dal titolare dell'insegnamento; 2) la discussione pubblica, davanti a una Commissione giudicatrice, di un elaborato scritto, che accerti innanzitutto le competenze traduttive, relative alla Prima lingua orientale.

b.     L'elaborato scritto, redigibile oltre che in italiano anche, parzialmente, nella Prima lingua orientale, dovrà essere delle dimensioni massime di 30 cartelle (60.000 caratteri), di argomento pertinente alla Prima lingua orientale, o alla cultura ad essa relativa, e assegnato dal docente responsabile di questa, cui competerà l'onere di presentarlo con proprie osservazioni e proposta di voto alla Commissione giudicatrice.

c.      La votazione della prova finale, che dovrà, inoltre, tenere conto dell'intera carriera dello studente, delle votazioni conseguite nell'acquisizione dei crediti e di qualsiasi altro elemento di valutazione ritenuto utile, sarà espressa dalla Commissione giudicatrice in centodecimi, cui potrà essere aggiunta la lode.

d.     La Commissione giudicatrice dell'esame di laurea, designata dal Presidente del Corso di laurea in Lingue e Civiltà Orientali (o dal Preside della Facoltà di Studi Orientali), è formata da almeno sette membri, la maggioranza dei quali composta da docenti afferenti al Corso di laurea suddetto; della Commissione potranno far parte Professori di altre Facoltà, Professori a contratto in servizio nell'anno accademico interessato, Dottori di ricerca, esperti con anzianità di Laurea specialistica (o laureati secondo il previgente ordinamento) di almeno tre anni.

 

 

11. Studenti a tempo parziale.

 

All'atto dell'immatricolazione, lo studente può richiedere un percorso formativo con un numero di crediti annuale non superiore a 40. In tal caso lo studente deve:

a.     al momento dell'immatricolazione, scegliere la Prima lingua orientale, e quindi uno dei curricula proposti, nonché la lingua dell'Unione Europea (Lingua e traduzione, Letteratura); tale scelta sarà formalizzata nel corso dell'anno accademico con modalità e tempi decisi dal Consiglio di corso di laurea (o dal Consiglio della Facoltà di Studi Orientali);

b.     concordare le scansioni annuali del proprio percorso formativo con il docente titolare della Prima lingua orientale;

c.      impegnarsi a conseguire ogni anno almeno 30 dei 40 crediti previsti, di cui necessariamente 5 nella Prima lingua orientale, al fine di ottenere il passaggio da un anno di corso al successivo; in mancanza di tale passaggio, lo studente verrà considerato "ripetente" per l'anno in questione, mentre sarà considerato "fuori corso" qualora non consegua la totalità dei crediti (40) prevista per ogni anno.

 

12. Norme transitorie.

 

12.1. Gli studenti iscritti prima dell'a.a. 2001-2002 possono nell'anno accademico suddetto transitare dal vecchio al nuovo ordinamento conseguendo la Laurea in Lingue e Civiltà Orientali. A tal fine debbono, dopo essersi iscritti al vecchio ordinamento, presentare alla Segreteria della Facoltà di Studi Orientali la domanda per poter sostenere l'esame di laurea (I livello), 60 giorni prima dell'inizio della relativa sessione di laurea. La domanda deve essere corredata da un curriculum di studio che rispetti i requisiti minimi previsti dal D.M. 4 agosto 2000. In particolare è necessario:

a.     essere iscritti almeno al 3° anno del vecchio ordinamento;

b.     aver sostenuto almeno 2 esami della "Lingua orientale " scelta come quadriennale nell'ultimo piano di studi, che sarà considerata come "Prima lingua orientale";

c.      aver sostenuto almeno un esame relativo a una lingua dell'Unione Europea, i cui crediti corrispondenti, tuttavia, possono essere acquisiti tramite corsi sostenuti all'esterno dell'Ateneo la cui convalida va richiesta al Consiglio di corso di laurea (o al Consiglio della Facoltà di Studi Orientali);

d.     essere in possesso di 2 crediti relativi alle abilità informatiche acquisibili tramite corsi sostenuti all'esterno dell'Ateneo la cui convalida va richiesta al Consiglio di corso di laurea (o al Consiglio della Facoltà di Studi Orientali);

e.     totalizzare, convertendo in crediti gli esami già sostenuti e sommandovi quelli del punto (d) ed eventualmente quelli del punto (c), almeno 171 crediti, 109 dei quali distribuiti secondo i requisiti minimi previsti dal D.M. 4 agosto 2000 (Classe n° 11, Lingue e culture moderne). In proposito, per la conversione in crediti degli esami sostenuti si precisa che ogni esame sarà convertito in 12 crediti, ad eccezione degli esami di "Lingua e letteratura", orientale o meno che sia, che saranno convertiti in 14 crediti.

12.2. L'esame di laurea si svolgerà con le modalità indicate dall'art.10.

 

12.3. Eventuali deroghe a quanto precede per casi particolari vanno richieste al Consiglio della Facoltà di Studi Orientali.

 

 

curricula

arabo

cinese

coreano

ebraico

giapponese

hindi

persiano