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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "LA
SAPIENZA" |
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FACOLTA' DI STUDI ORIENTALI |
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2006-7: laurea specialistica - ordinamento
didattico |
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA
in LINGUE E CIVILTÀ ORIENTALI
CLASSE DELLE LAUREE UNIVERSITARIE IN LINGUE E LETTERATURE
AFROASIATICHE (41/S)
1. Obiettivi formativi
Il corso di laurea
specialistica in Lingue e Civiltà
Orientali - cui è possibile accedere senza alcun
debito formativo per chi provenga dall'omonimo corso di laurea triennale
impartito nella Facoltà di Studi Orientali dell’Università di Roma «La
Sapienza» - prevede che il laureato acquisisca, oltre alla capacità di
utilizzare in forma scritta e orale una lingua
dell’Unione Europea, la padronanza di almeno una lingua orientale finalizzata
alla comunicazione orale e/o scritta, cui si affiancherà la conoscenza della
relativa storia letteraria sia antica sia moderna. Tale conoscenza sarà
integrata dallo studio puntuale di tutte le possibili articolazioni,
ideologiche, religiose, filosofiche, estetiche, analizzate nel loro divenire
storico, proprie della cultura e della civiltà relative
alla lingua orientale prescelta, con la possibilità di ampliare le conoscenze
nei settori antichistici relativi alle aree di competenza del corso di studio.
2. Capacità professionali
Il laureato in
Lingue e Civiltà Orientali possiede la conoscenza approfondita di una
lingua orientale, intesa come lingua di comunicazione e come veicolo di
cultura, e una discreta padronanza di una seconda lingua orientale non
necessariamente appartenente alla stessa area culturale della prima lingua. Fanno
parte del bagaglio culturale del laureato
nel corso di studi in Lingue e Civiltà
Orientali anche le conoscenze
di carattere storico, storico-linguistico, storico-religioso, filosofico e
storico-artistico relative all'area linguistico-culturale prescelta.
Il laureato in tale corso di studi sarà in grado di: svolgere traduzioni di
carattere letterario e tecnico-scientifico; utilizzare supporti informatici
specifici per le lingue orientali; esercitare qualsiasi attività lavorativa
connessa alle tematiche politico-culturali e sociali dell’ambito geografico e linguistico
d'interesse specifico.
3. Sbocchi professionali
Il laureato in
Lingue e Civiltà Orientali ha le competenze necessarie per svolgere attività
professionali nei seguenti ambiti:
1) come traduttore di testi di carattere letterario e tecnico-scientifico,
da e in lingua;
2) come
operatore nel settore del turismo e dei rapporti culturali;
3) come consulente nell'editoria, per
il settore linguistico-letterario d'interesse specifico;
4) come
consulente o dipendente presso istituzioni culturali, pubbliche e private, e in
particolare presso biblioteche e musei in cui sia conservato materiale
d'interesse orientalistico;
5) come operatore presso le
rappresentanze diplomatiche e consolari, in Italia e all'estero;
6) come
operatore nell'ambito dei mezzi di informazione.
4. Quadro generale dell’offerta formativa
L’offerta del
corso di studio prevede un itinerario culturale che abbraccia - oltre al
settore della letteratura italiana, e di una lingua e letteratura dell'Unione
Europea - diversi settori disciplinari e culturali. Lo studio delle lingue
orientali, esteso ai suoi aspetti
storico-linguistici e filologici (elemento portante del percorso formativo),
è accompagnato dall'acquisizione di conoscenze glottologiche e di linguistica
generale, nonché dallo studio delle metodologie di ricerca in ambito
letterario.
Accanto alle conoscenze di tipo linguistico, analoga importanza rivestono le materie relative allo sviluppo
storico e storico-artistico del settore individuato, nonché le cognizioni di
tipo filosofico e religioso dell’area presa in esame.
Una parte assai significativa del percorso
di studio potrà consistere in soggiorni nel paese di interesse specifico, che saranno
una fondamentale integrazione della sua formazione linguistica.
5. Crediti assegnati all’offerta formativa
Si rinvia alla
tabella allegata.
6. Prova finale e tirocinî
La prova
finale consiste nella preparazione e nella discussione di una tesi, elaborata
in modo originale dallo studente sotto la guida di uno o più docenti. La prova
finale potrà avvalersi di tirocinî presso enti pubblici e privati, anche
all’estero, e presso istituzioni comunitarie e internazionali.
7. Norme relative alla frequenza
Le norme relative alla frequenza sono disciplinate dal
Regolamento del corso di studio.
8. Norme relative all’accesso
Le norme al
riguardo saranno previste dal Consiglio di Corso di Laurea specialistica, nell’ambito
del quadro regolamentare delineato dal Consiglio di Facoltà e disciplinate dal
Regolamento del corso di studio
Schema delle attività formative per gruppi disciplinari e
relativi crediti
per il corso di laurea specialistica in
LINGUE E CIVILTÀ
ORIENTALI
Classe delle lauree specialistiche in Lingue e
Letterature Afroasiatiche (classe 41/S)
|
Attività formative |
Ambiti
disciplinari |
Settori
scientifico-disciplinari |
CFU Laur
trienn |
CFU Laur spec |
min |
Tot. CFU |
|
|
Di base |
Metodologie linguistiche, filologiche, glottologi-che e
di scienza della traduzione letteraria |
L-LIN/01 -
Glottologia e linguistica |
12 |
18 |
20-24 |
35 |
38 |
|
Letteratura italiana e comparata e sociologia della
letteratura |
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana L-FIL-LET/14 - Critica letteraria e
letterature comparate |
6 |
10-14 |
||||
|
Discipline
storiche |
M-STO/01 - Storia medievale |
--- |
4-8 |
||||
|
Caratterizzanti |
Lingue
dell'Africa e dell'Asia |
L-OR/07 -
Semitistica-lingue e letterature dell'etiopia |
66 |
116 |
86-94 |
73 |
146 |
|
|
Archeologie e civiltà dell'Africa e dell'Asia |
L-OR/02 -
Egittologia e civiltà copta |
26 |
28-36 |
|||
|
|
Discipline delle letterature
straniere (di sede) |
L-LIN/03 -
Letteratura francese L-LIN/21
- Slavistica |
4 |
4 |
|||
|
|
Discipline delle lingue e
traduzioni (di sede) |
L-LIN/04 -
Lingua e traduzione - lingua francese L-LIN/21
- Slavistica |
16 |
16 |
|||
|
|
Discipline filologiche attinenti
alle lingue e letterature straniere (di
sede) |
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/15 - Filologia germanica L-LIN/01 - Glottologia e linguistica L-LIN/19 - Filologia ugro-finnica |
4 |
4 |
|||
|
Affini o integrative |
Discipline archeologi-che e artistiche |
L-ANT/01 - Preistoria e protostoria L-OR/05 - Archeologia e storia dell'arte del vicino oriente antico (di sede) |
14 |
18 |
28-36 |
30 |
44 |
|
|
Discipline filosofiche, demoetno-antropol. e geografiche |
M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche M-STO/06 - Storia delle religioni M-STO/07
- Storia del cristianesimo e delle Chiese (di sede) |
4 |
8-16 |
|||
|
A
scelta dello studente |
|
|
|
9 |
25 |
15 |
25 |
|
Per la
prova finale |
|
|
|
9 |
31 |
30 |
31 |
|
Altre (art. 10,
comma 1, lettera f) |
Ulteriori conoscenze linguistiche,
abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. |
|
|
10 |
16 |
15 |
16 |
|
TOTALE |
|
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300 |
N.B. Sono sottolineati gli ambiti
disciplinari già presenti nell’ordinamento didattico della laurea triennale in
Lingue e Civiltà Orientali, e sono in grassetto i settori
scientifico-disciplinari già previsti nello stesso ambito, o in altri ambiti,
dell’ordinamento della laurea triennale.
Sono in corsivo gli ambiti e, all’interno di ciascun
ambito, i settori scientifico-disciplinari non previsti dalla classe 41/S
(Lingue e letterature afroasiatiche) del D.M. 28 novembre 2000, e che sono
stati introdotti per garantire agli studenti in possesso del diploma di laurea
triennale in Lingue e Civiltà orientali il riconoscimento integrale dei crediti
già conseguiti (ambiti e settori “di sede”).