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lingua e traduzione - lingua inglese L-LIN/12
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docente |
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reperibilità |
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lettori |
Carole Preston (II anno) Jonathan Finch (I anno) |
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presentazione
generale del corso |
Il corso si articola in due
annualità i cui contenuti e modalità sono fortemente
collegati. Il corso istituzionale (parte del docente) è integrato al percorso
di apprendimento linguistico (parte del lettore),
mirato verso un uso consapevole e strumentale delle quattro abilità, con
obiettivo finale il raggiungimento dei livelli di competenza linguistica
indicati dal Quadro di Riferimento del Consiglio d’Europa. |
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prenotazione degli esami |
Le prenotazioni si effettuano
su appositi moduli, disponibili presso il Centro Orientamento di Facoltà,
entro tre giorni dalla data d’esame. |
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assegnazione della tesi |
Per l’assegnazione della tesi è richiesto il
superamento di una terza annualità su programma concordato e il possesso di
un’ottima conoscenza della lingua. |
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1° anno |
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1° modulo didattico |
Translating
Literature: From Theory to Practice (1) |
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crediti rilasciati |
4 |
semestre |
1° |
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contenuti didattici |
Obiettivo del
corso istituzionale (parte docente) è, da un lato, offrire elementi fondamentali
di teoria della traduzione; dall’altro, fornire strumenti di analisi testuale
e del testo tradotto, attraverso l’indagine dei problemi legati alla
traduzione del testo letterario. Lo studio pratico
della lingua nei suoi livelli fonologico, lessicale, grammaticale sintattico
applicato alle quattro abilità di lettura, scrittura, ascolto e parlato, sono
i contenuti del modulo di lettorato. Obiettivo del primo anno di corso è il
raggiungimento, nell’arco dei due semestri, dei livelli A2-B1 degli standard
europei. |
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programma |
Parte docente: nella prima parte del corso,
svolto in italiano, verranno tratteggiati lineamenti di teoria della
traduzione e affrontate alcune delle questioni (grammaticali, stilistiche,
testuali) relative alla traduzione del testo letterario dall’inglese all’italiano.
Parte lettore: lo studente sarà in grado
di comprendere frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti
di immediata rilevanza e di esprimere bisogni immediati. |
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bibliografia |
Parte docente: - Susan
Bassnett, Translation Studies, Milano: Bompiani 2003. - Tim Parks, Translating
Style. The English Modernists and their Italian Translations, Parte lettore: - Norman Coe –
Anna Amendolagine, Grammar Spectrum for
Italian Students, Oxford-La Nuova Italia 2002. |
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modalità dell’esame |
Parte docente: test scritto
sugli argomenti del corso. Parte lettore: test scritto. Il giudizio finale, valutato i trentesimi, risulterà da una media ponderata delle tre prove e verrà
verbalizzato in data successiva alle stesse. |
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varie |
Gli studenti in possesso di certificazioni linguistiche
rilasciate da istituzioni riconosciute potranno decidere di non frequentare i
moduli di lettorato, previa approvazione della docente. |
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2° modulo didattico
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2° modulo didattico |
Translating
Literature: From Theory to Practice 2 |
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crediti rilasciati |
4 |
semestre |
2° |
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contenuti didattici |
Obiettivo del
corso istituzionale (parte docente) è, da un lato, offrire elementi fondamentali
di teoria della traduzione; dall’altro, fornire strumenti di analisi testuale
e del testo tradotto, attraverso l’indagine dei problemi legati alla
traduzione del testo letterario. Lo studio pratico
della lingua nei suoi livelli fonologico, lessicale, grammaticale sintattico
applicato alle quattro abilità di lettura, scrittura, ascolto e parlato, sono
i contenuti del modulo di lettorato. Obiettivo del primo anno di corso è il
raggiungimento, nell’arco dei due semestri, dei livelli A2-B1 degli standard
europei. |
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programma |
Parte docente: nella seconda parte del
corso, svolta interamente in lingua inglese, verranno analizzati aspetti
linguistici e stilistici di una selezione di testi da Virginia Woolf, James
Joyce e Samuel Beckett, e delle relative traduzioni italiane. Parte lettore: lo studente sarà in grado
di comunicare in attività semplici e di routine che richiedono un semplice
scambio di informazioni su argomenti comuni con una certa disinvoltura; di
produrre un testo semplice relativo ad argomenti di interesse personale. |
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bibliografia |
Parte docente: - Susan
Bassnett, Translation Studies, Milano: Bompiani 2003. - Tim Parks, Translating
Style. The English Modernists and their Italian Translations, Parte lettore: - Norman Coe –
Anna Amendolagine, Grammar Spectrum for
Italian Students, Oxford-La Nuova Italia 2002. |
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modalità dell’esame |
Parte docente: test scritto
sugli argomenti del corso. Parte lettore: test scritto,
seguito da un colloquio orale. Il giudizio finale, valutato i trentesimi, risulterà da una media ponderata delle tre prove e verrà
verbalizzato in data successiva alle stesse. |
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varie |
Gli studenti in possesso di certificazioni linguistiche
rilasciate da istituzioni riconosciute potranno decidere di non frequentare i
moduli di lettorato, previa approvazione della docente. |
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2° anno |
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1° modulo didattico |
Translating Orality. The Italian Translations of Mark
Twain, William Faulkner, J. D.
Salinger (1) |
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crediti rilasciati |
4 |
semestre |
1° |
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contenuti didattici |
Il corso si propone di illustrare
modalità o tradizioni prevalenti nell’evoluzione
storica della pratica e della teoria della traduzione, e di fornire una
definizione di traduzione come strumento di ricezione e di manipolazione
letteraria attraverso l’indagine di casi concreti. Nella parte di formazione
linguistica (parte del lettore) si proseguirà lo studio pratico della lingua nei suoi livelli fonologico, lessicale,
grammaticale sintattico applicato alle quattro abilità di lettura, scrittura,
ascolto e parlato, sono i contenuti del modulo di lettorato. Obiettivo del
secondo anno di corso è il raggiungimento, nell’arco dei due semestri, dei
livelli B1-B2 degli standard europei |
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programma |
Parte docente: il corso, svolto
interamente in lingua inglese, si articolerà in due parti: una prima parte,
di ordine teorico, in cui verranno affrontate questioni relative alla teoria
della traduzione e della ricezione letteraria; e una seconda parte, dedicata
all’indagine della ricezione italiana di alcuni testi fondamentali della
letteratura anglo-americana caratterizzati da una spiccata tendenza
all’oralità, nella quale si procederà a un’analisi linguistico-stilistica dei
testi di partenza, alla contestualizzazione storico-letteraria delle
rispettive traduzioni e a un’analisi delle singole scelte traduttive, al fine
di individuare fenomeni di rifrazione della poetica dominante, per ciascun
testo e periodo, nella concreta pratica traduttiva. Parte lettore: lo studente sarà
in grado si descrivere esperienze ed avvenimenti, spiegare brevemente le ragioni
delle sue opinioni e dei suoi progetti; di comprendere le idee principali di
testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti. |
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bibliografia |
Parte docente: - L. Venuti, The Translator’s Invisibility, - A. Lefevere, Translation,
Rewriting, and the Manipulation of Literary Fame, - L. Venuti, The Translation Studies Reader, New
York and London: Routledge 2000 (saggi di W. Benjamin, J.L. Borges, V.
Nabokov, I. Even-Zohar, A. Lefevere, A. Berman). - Mark Twain, The Adventures of Tom Sawyer e The Adventures of Huckleberry Finn - W. Faulkner, The Cry and the Fury - J.D. Salinger,
The Catcher in the (di ciascuna opera
verrà presa in cosiderazione una scelta di traduzioni) - Appunti
personali presi nel corso delle lezioni. - Materiali a cura
della docente. Parte lettore: - Norman Coe –
Anna Amendolagine, Grammar Spectrum for
Italian Students, Oxford-La Nuova Italia 2002. Ulteriori
indicazioni e materiali verranno forniti durante il corso. |
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modalità dell’esame |
Parte docente: test scritto
sugli argomenti del corso. Parte lettore: test scritto,
seguito da un colloquio orale. Il giudizio finale, valutato i trentesimi, risulterà da una media ponderata delle tre prove e verrà
verbalizzato in data successiva alle stesse. |
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varie |
Gli studenti in possesso di certificazioni linguistiche
rilasciate da istituzioni riconosciute potranno decidere di non frequentare i
moduli di lettorato, previa approvazione della docente. |
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4° modulo didattico
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4° modulo didattico |
Translating Orality. The Italian Translations of Mark
Twain, William Faulkner, J. D.
Salinger (2) |
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crediti rilasciati |
4 |
semestre |
2° |
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contenuti didattici |
Il corso si propone di
illustrare modalità o tradizioni prevalenti
nell’evoluzione storica della pratica e della teoria della traduzione, e di
fornire una definizione di traduzione come strumento di ricezione e di
manipolazione letteraria attraverso l’indagine di casi concreti. Nella parte di formazione linguistica
(parte del lettore) si proseguirà lo studio pratico della lingua nei suoi livelli fonologico, lessicale, grammaticale
sintattico applicato alle quattro abilità di lettura, scrittura, ascolto e
parlato, sono i contenuti del modulo di lettorato. Obiettivo del secondo anno
di corso è il raggiungimento, nell’arco dei due semestri, dei livelli B1-B2
degli standard europei. |
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programma |
Parte docente: il corso, svolto
interamente in lingua inglese, si articolerà in due parti: una prima parte,
di ordine teorico, in cui verranno affrontate questioni relative alla teoria
della traduzione e della ricezione letteraria; e una seconda parte, dedicata
all’indagine della ricezione italiana di alcuni testi fondamentali della
letteratura anglo-americana caratterizzati da una spiccata tendenza
all’oralità, nella quale si procederà a un’analisi linguistico-stilistica dei
testi di partenza, alla contestualizzazione storico-letteraria delle
rispettive traduzioni e a un’analisi delle singole scelte traduttive, al fine
di individuare fenomeni di rifrazione della poetica dominante, per ciascun
testo e periodo, nella concreta pratica traduttiva. Parte lettore: lo studente sarà
in grado di comprendere le idee principali di testi complessi su argomenti
sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel suo campo di
specialòizzazione; di interagire con scioltezza e spontaneità con i parlanti
nativi; di produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di
argomenti e spiegare un punto di vista con valide argomentazioni. |
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bibliografia |
Parte docente: - L. Venuti, The Translator’s Invisibility, - A. Lefevere, Translation,
Rewriting, and the Manipulation of Literary Fame, - L. Venuti, The Translation Studies Reader, New
York and London: Routledge 2000 (saggi di W. Benjamin, J.L. Borges, V.
Nabokov, I. Even-Zohar, A. Lefevere, A. Berman). - Mark Twain, The Adventures of Tom Sawyer e The Adventures of Huckleberry Finn - W. Faulkner, The Cry and the Fury - J.D. Salinger,
The Catcher in the (di ciascuna opera
verrà presa in cosiderazione una scelta di traduzioni) - Appunti
personali presi nel corso delle lezioni. - Materiali a cura
della docente. Parte lettore: - Norman Coe –
Anna Amendolagine, Grammar Spectrum for
Italian Students, Oxford-La Nuova Italia 2002. Ulteriori
indicazioni e materiali verranno forniti durante il corso. |
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modalità dell’esame |
Parte docente: test scritto
sugli argomenti del corso. Parte lettore: test scritto,
seguito da un colloquio orale. Il giudizio finale, valutato i trentesimi, risulterà da una media ponderata delle tre prove e verrà
verbalizzato in data successiva alle stesse. |
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varie |
Gli studenti in possesso di certificazioni linguistiche
rilasciate da istituzioni riconosciute potranno decidere di non frequentare i
moduli di lettorato, previa approvazione della docente. |
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orari delle lezioni
e del ricevimento presso le bacheche di Facoltà e sul sito: http://w3.uniroma1.it/studiorientali/ |