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indologia L-0R/18 |
docente |
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reperibilità |
studio 3 (DSO), tel: 06 4991 3089 |
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presentazione
generale del corso |
Il corso di Indologia
è concepito come un’introduzione alla civiltà indiana attraverso la
presentazione di alcune delle principali tradizioni intellettuali e religiose
dell’India precoloniale che hanno contribuito a plasmare la società indiana
contemporanea. |
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prenotazione degli esami |
Mediante e-mail al docente |
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assegnazione della tesi |
Contattare il docente nel primo
semestre del terzo anno di corso. |
1° modulo didattico
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1° modulo didattico |
Il sistema delle caste
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crediti rilasciati |
4 |
semestre |
1° |
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contenuti didattici |
Attraverso l’esame
dell’organizzazione sociale indiana e l’analisi dei suoi fondamenti religiosi e filosofici si intende fornire un quadro delle condizioni storiche
della produzione culturale in India. |
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programma |
1)
L’evoluzione storica del concetto
di dharma dai testi vedici alla letteratura normativa dell’induismo classico e
medioevale; dharma e svadharma: il posto del singolo
nell’ordine cosmico. 2)
Definizione del concetto di casta. L’origine del sistema delle caste: differenziazione delle
funzioni, divisione del lavoro e stratificazione sociale nel periodo
tardo-vedico. La formulazione classica del sistema
dei varna: l’emergere del varna brahmanico come gruppo
egemonico. 3)
Il modello
gerarchico di società; la distinzione puro-impuro e l’organizzazione degli
scambi sociali (alleanze matrimoniali, commensalismo, specializzazione
professionale, rituali di purificazione). 4)
Dal varna alla jati: espansione della società brahmanica e segmentazione delle
identità sociali all’interno del sistema dei varna. Il rapporto fra
rango, censo e potere: la classe brahmanica come fonte di legittimazione
ideologica del potere politico. 5)
Le classi subalterne:
i vaishya; gli shudra; gli intoccabili. Strutture tradizionali e dinamiche di
cambiamento nell’India pre- e post-coloniale. |
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bibliografia |
V.
Das, Structure and cognition: aspects
of Hindu caste and ritual, N.B.
Dirks, Castes of Mind. Colonialism and
the Making of Modern W. Doniger & B.K. Smith, Le
leggi di Manu, Adelphi, Milano, 1996. L.
Dumont, Homo hierarchicus, 1966,
trad. it.: Adelphi, Milano 1990. W.
idem, Tradition
and Reflection. Explorations in Indian Thought (capp. 1-3
e 9-10), Sri Satguru Publications, C. Jaffrelot, India's
Silent Revolution. The Rise of the Lower
Castes in S.
Jaiswal, Caste: Origin, function and
dimensions of change, Manohar, P.V.
Kane, History of Dharmasastra,
voll. 1-5 BORI, Pune, 1930-53. P.
Olivelle, Dharmasutras. The Law Codes
of Ápastamba, Gautama, Baudhayana, and Vasistha, R.
S. Sharma, Sudras in ancient |
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modalità dell’esame |
Orale. |
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2° modulo didattico
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2° modulo didattico |
Introduzione alla civiltà vedica |
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crediti rilasciati |
4 |
semestre |
1° |
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contenuti didattici |
Il modulo si propone di offrire
una panoramica della fase più antica della civiltà indiana, anche attraverso
la lettura di testi in traduzione. |
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programma |
1)
Le origini della
civiltà indiana: la “questione arya”;
2)
il corpus vedico: classi di testi,
stratificazioni cronologiche e articolazioni scolastiche; 3)
la religione vedica: cosmogonie,
soteriologie, riti; centralità del sacrificio e ritualismo: ipotesi
interpretative; 4)
il pensiero vedico e le prime forme
di sapere sistematico; 5)
il posto del Veda nell’India
classica: il Veda come manifestazione della realtà assoluta e fondamento di
ogni conoscenza. |
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bibliografia |
E.
Bryant, The Quest for the origins of
Vedic culture. The Indo-Aryan migration debate, G.
Erdosy, a cura di, The Indo-Aryans of
Ancient South Asia, Munshiram Manoharlal, J.
Gonda, Vedic Literature, in A history of Indian Literature, vol.
I, fasc. 1, Otto Harrassowitz, W.
Halbfass, Tradition and Reflection.
Explorations in Indian Thought, Sri Satguru Publications, J.C.
Heesterman, The Inner Conflict of
Tradition: Essays in Indian ritual, Kingship and Society, Chicago
University Press, S.
Jamison, Sacrificed Wife / Sacrificer’s
Wife. Women, Ritual and Hospitality in Ancient Ch. Malamoud, Cuire le monde, Paris, 1989 (tr. italiana: Cuocere il mondo, Adelphi, Milano, 1994). Ch. Malamoud, La danse des pierres, tr. italiana: La danza delle pietre, Adelphi, Milano, 2005. L. Renou, Etudes
védiques et paninéennes, 17 voll., PICI, Paris,
1955-69. B.K.
Smith, Reflections on Resemblance,
Ritual and Religion, Motilal Banarsidass, |
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modalità dell’esame |
Orale |
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presentazione
generale del corso |
Il corso mira a fornire
strumenti di conoscenza e di interpretazione della
storia culturale dell’India classica e medioevale attraverso lo studio
approfondito di specifiche tradizioni intellettuali e la lettura di testi
sanscriti. |
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prenotazione degli esami |
Mediante e-mail al docente |
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assegnazione della tesi |
Contattare il docente nel primo
semestre del primo anno della laurea specialistica per concordare l’argomento
della tesi. Sono richieste la conoscenza della lingua sanscrita (salvo casi particolari) e la capacità di accedere alle fonti secondarie nelle principali lingue
europee (in particolare, inglese). |
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Tesi Vecchio Ordinamento: |
1° modulo didattico
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1° modulo didattico |
La
tradizione del Dharmashastra. |
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crediti rilasciati |
8 |
semestre |
1° |
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contenuti didattici |
Il corso verte sul
Dharmashastra, la tradizione giuridico-religiosa dell’India classica, come
chiave di lettura della storia culturale e sociale indiana. |
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programma |
Il concetto di dharma nella sua evoluzione
storica dai testi vedici alla letteratura normativa
dell’induismo classico; i presupposti vedici dell’ordinamento sociale
indiano. La transizione dal vedismo all’induismo:
l’affermazione del complesso ideologico (karma-samsara-moksha) legato all’esperienza degli asceti rinuncianti e la
comparsa delle religioni antibrahmaniche (jainismo, buddhismo); integrazione
dei valori scaturiti dalla rinuncia (nonviolenza, vegetarianesimo, ecc.)
nell’alveo dell’ortodossia brahmanica: il sistema degli ashrama nella sua formulazione originaria. La letteratura normativa dell’India antica: i Dharmasutra e il
loro rapporto con le diverse
tradizioni vediche; l’emancipazione della speculazione giuridica dalla
tradizione ritualistica: le Smrti (con particolare riferimento alla Manusmrti). Letteratura
normativa e ordine sociale: 1) Il sistema delle caste: gerarchia sociale e
criteri di definizione del rango; 2) Il sistema degli ashrama nella sua formulazione classica; 3) Rango e potere:
supremazia brahmanica e ruolo del sovrano (rajadharma), 4) Dispositivi di controllo sociale: la nozione di svadharma. |
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bibliografia |
W. Doniger & B.K. Smith, Le
leggi di Manu, Adelphi, Milano, 1996; L. Dumont, Homo hierarchicus, 1966, trad. it.: Adelphi, Milano 1990; W. |
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modalità dell’esame |
Orale. |
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orari delle lezioni
e del ricevimento presso le bacheche di Facoltà e sul sito: http://w3.uniroma1.it/studiorientali/ |
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