letteratura

italiana

 

 

L-FIL-LET/10

docente

luigi severi

 

reperibilità

studio aula docenti Sani 

l.severi@libero.it

luigi.severi@uniroma1.it

 

 

LAUREA TRIENNALE

presentazione

generale

del corso

Le lezioni, strutturate in un unico modulo, intendono mettere a fuoco le principali dinamiche della narrativa italiana dalla fine degli anni Cinquanta (segnati dal definitivo abbandono del neorealismo), agli anni Sessanta e primi anni Settanta (epoca ricca di differenti percorsi sperimentali), fino all’avvento delle scritture ‘generazionali’ e del postmoderno in letteratura (primi anni Ottanta). Mira centrale del corso è la collocazione della prosa italiana entro un quadro di riferimenti extraitaliani, volta per volta rintracciabili dalle direzioni dell’attività traduttoria. Particolare attenzione sarà infine rivolta ai meccanismi di funzionamento testuale, sempre indagato nelle sue componenti linguistiche e retoriche.

prenotazione degli esami

Presso la Segreteria didattica della Facoltà entro due giorni dalla data dell’esame (ma controllare sempre la bacheca on-line).

 

1° modulo didattico

1° modulo

didattico

Le tradizioni narrative contemporanee. Dalla fine degli anni Cinquanta al postmoderno.

 

 

crediti rilasciati

6

semestre

 

 

contenuti

didattici

Punto di partenza del corso saranno opere narrative di indole opposta ma ugualmente antirealistica come La speculazione edilizia di Calvino e La cognizione del dolore di Gadda. Quindi le lezioni si soffermeranno su alcuni episodi del successivo quindicennio, segnato da un prodigioso fermento sperimentale: sullo sfondo della scoperta del nouveau roman, di Joyce e di Beckett, sarà analizzato il codice sovversivo di Pizzuto, il monologo interiore di Berto, l’espressionismo di Volponi e di Arbasino, la comicità drammatica di Celati (nel controluce di Céline, in quegli anni tradotto) e di Malerba, fino a Petrolio di Pasolini, romanzo per molti versi aperto al futuro. Al displuvio  tra fine anni Settanta e inizio anni Ottanta, sarà analizzato il passaggio alla scrittura cosiddetta ‘generazionale’ (Tondelli), e alla letteratura propriamente postmoderna, inaugurata dal Nome della rosa di Eco e da Busi, e legittimata dalle ultime opere dei grandi ‘vecchi’: Palomar di Calvino (che del postmoderno è anticipatore), Aracoeli della Morante, Le mosche del capitale di Volponi.

 

 

programma

1) Il corso vuole  fornire un quadro critico dell’articolata evoluzione della narrativa italiana successiva al periodo neorealista, con particolare attenzione alla moltiplicazione dei codici e delle strutture formali, in corrispondenza con gli aspetti teorici e critici peculiari del trapasso all’epoca del postmoderno internazionale (Lyotard, Jameson, Habermas).

2) Dal canto suo, la lettura diretta delle opere sarà vòlta a creare nello studente competenze testuali, linguistiche e soprattutto retoriche, di più generale utilità.

 

 

bibliografia

1)


a. Testi di riferimento:
1. Un’antologia dei brani letti a lezione concepita dal docente e disponibile per tempo in fotocopia.


2. Per gli anni Sessanta, un libro a scelta tra:

- Paolo Volponi, Memoriale, Torino, Einaudi.

- Luigi Malerba, Il serpente, Milano, Mondadori.

- Gianni Celati, Le avventure di Guizzardi, Milano, Feltrinelli.

3. Per il periodo successivo, un libro a scelta tra:

- Pier Paolo Pasolini, Petrolio, Torino, Einaudi.

- Elsa Morante, Aracoeli, Torino, Einaudi.

- Don De Lillo, Mao II, Torino, Einaudi.

b. Strumenti critici:
- Walter Pedullà, Postavanguardia e nuovo realismo, in Storia generale della letteratura italiana, dir. da Nino Borsellino e Walter Pedullà,
Vol. XII. Sperimentalismo e tradizione del nuovo. Indici, Federico Motta Editore, Milano, 1999, pp. 348- 413 [disponibile per tempo in fotocopia].

- Saggi sparsi raccolti per tempo in fotocopia per cura del docente.

2) Angelo Marchese, L’officina del racconto, Milano, Mondadori [valida qualsiasi edizione].

 

 

modalità

dell’esame

L’esame si costituirà di una prova scritta, cui potrà aggiungersi una prova orale per esigenze di recupero espresse dallo studente.

 

 

varie

Si invitano gli studenti a consultare periodicamente la bacheca on-line, e a rivolgersi, per ogni dubbio, direttamente al docente, attraverso e-mail o di persona, secondo l’orario di ricevimento.

 

 

orari delle lezioni e del ricevimento presso le bacheche di Facoltà e sul sito:

http://w3.uniroma1.it/studiorientali/