diritto musulmano e dei paesi islamici

 

IUS 02

docente

deborah scolart

 

reperibilità

Sala Docenti Caserma Sani, tel:

scolart@juris.uniroma2.it

collaboratori

 

 

 

Valentina M. Donini

Timoteo U. Casolino

 

 

 

 

LAUREA TRIENNALE

presentazione

generale

del corso

Il corso è dedicato allo studio comparato della tradizione giuridica musulmana così come essa si è progressivamente sviluppata e diversificata negli ordinamenti giuridici dei paesi islamici contemporanei. Sarà privilegiata l’analisi diacronica e sincronica delle problematiche giuridiche che caratterizzano il sistema giuridico-religioso islamico, sovente assai complesso agli occhi del giurista occidentale, che affonda le sue radici nel profondo e immutabile sostrato della rivelazione divina.

 

 

prenotazione degli esami

I° piano Facoltà (ex Caserma Sani) – online, ove fruibile il collegamento a Internet

 

 

assegnazione della tesi

La tesi può essere richiesta al docente almeno sei mesi prima della data prevista la laurea. È necessario aver sostenuto e superato le verifiche di almeno due moduli.   

 

1° modulo didattico

1° modulo

didattico

Le istituzioni del diritto musulmano classico

 

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Il modulo è dedicato all’introduzione dei concetti fondamentali e delle categorie del diritto musulmano classico.

Premessa indispensabile è la comprensione della nozione di sharī‘a e delle sue fonti, unitamente all’esame dello sviluppo del sistema classico di diritto musulmano con il fondamentale ruolo svolto dalla dottrina.

Saranno affrontati I seguenti temi:

I. La sharī‘a e il sistema degli usūl al-fiqh

La nozione di sharī‘a e fiqh

Le fonti: Corano –Sunna – consenso della Comunità o iğmā‘ – procedimento analogico o qiyās‘urf – altre fonti sussidiarie – prassi e giurisprudenza forense o ‘amal

II. Il sistema dei furū‘ al-fiqh

L’attività ermeneutica dei dottori: iğtihād e taqlīd

Le ‘ibadāt o atti di culto: la purità e altre regole rituali

Le mu’āmalāt: le persone – il matrimonio – la filiazione – le successioni e l’atto di ultima volontà – I diritti reali e il possesso – le obbligazioni e I contratti- il diritto penale – il giudice e il processo

III. La comunità dei credenti e la siyāsa

La Umma, il califfato, la siyāsa e la  sharī‘a

Nizām e qānūn: il potere esecutivo e regolamentare del Principe

La siyāsa shar‘iyya nel pensiero politico musulmano (con particolare riferimento alla dottrina politica di Ibn Taymiyya)

L’evoluzione del pensiero politico islamico

 

 

 

 

programma

Introduzione allo studio delle istituzioni giuridiche dell’Islam contemporaneo (dispensa disponibile presso la cooperativa Nuova Cultura)

Il buon governo secondo l’Islam, traduzione della Siyāsa shar’iyya di Ibn Taymiyya a cura di G.M. Piccinelli, Bologna 2002 (disponibile anche come dispensa nella versione per l’esame presso la cooperativa)

 

 

bibliografia

D. Santillana, Istituzioni di diritto musulmano malichita, 2 voll., IPO, Roma 1938

J. Schacht, Introduzione al diritto musulmano, Fond. G. Agnelli, Torino, 1995

F. Castro, Diritto musulmano e dei paesi islamici, in Digesto IV, discipline civilistiche

 

 

modalità

dell’esame

Prova orale

 

 

varie

Il presente modulo didattico è propedeutico ai successivi.

 

Gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza (CdL Scienze Giuridiche e vecchio ordinamento) devono sostenere congiuntamente l’esame del primo e del secondo modulo didattico. L’esame per gli studenti di Scienze giuridiche è equivalente a 9 crediti.

 

2° modulo didattico

2° modulo

didattico

Gli ordinamenti giuridici dei paesi islamici contemporanei

 

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Il modulo verte sul processo di formazione dei moderni ordinamenti nazionali musulmani e sulla verifica, al loro interno, dell’effettiva influenza/permanenza e superamento/resistenza della tradizione giuridica musulmana.

I principali istituti del diritto musulmano (persone, matrimonio, proprietà, contratti e obbligazioni, successioni, diritto penale) saranno studiati con lo sguardo costantemente rivolto alla dialettica tra modernizzazione e tradizione che caratterizza gli ordinamenti contemporanei.

 

Saranno affrontati I seguenti temi:

La dialettica tra sharī‘a e qānūn

Colonizzazione e acculturazione giuridica

La codificazione e gli stati nazionali

I modelli di codificazione: ottomano, maghrebino, egiziano

Applicazione del diritto musulmano nei paesi islamici contemporanei

Nuove tendenze del diritto nei paesi islamici

 

Casi pratici: la bioetica secondo l’Islam

 

 

 

 

programma

A scelta uno dei seguenti tre programmi

 

1) D. Atighetchi, Islam, musulmani e bioetica, Armando Editore, Roma, 2002

 

Oppure

2) M. Campanini, Islam e politica, Il Mulino, Bologna, 2003

 

oppure

3) Dibattito sull’applicazione della sharī‘a. Introduzione di A. Pacini. Edizioni Fond. G. Agnelli, 1995

 

 

bibliografia

Vedi programma. Gli studenti volenterosi possono concordare con il docente ulteriori letture

 

 

modalità

dell’esame

Prova orale

 

 

varie

Si puntualizza nuovamente che gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza (CdL Scienze Giuridiche e vecchio ordinamento) devono sostenere congiuntamente l’esame del primo e del secondo modulo didattico. L’esame per gli studenti di Scienze giuridiche è equivalente a 9 crediti.

 

orari delle lezioni e del ricevimento presso le bacheche di Facoltà e sul sito:

http://w3.uniroma1.it/studiorientali/