storia dell’arte dell’estremo oriente

 

 

L-0R/20

docente

filippo salviati

 

reperibilità

studio Sala Docenti, Sani, tel: 06 44703492

salviati2000@tin.it

collaboratori

 

Sergio Basso

Maria Grazia Costantino

 

 

 

 

 

 

 

 

LAUREA TRIENNALE

presentazione

generale

del corso

Arti tradizionali dell’Oriente Estremo

 

Il corso si articola in due moduli: fornisce le basi per una comprensione di carattere generale delle arti sviluppatesi nei paesi dell’Asia Orientale –Cina, Corea, Giappone- con approfondimenti tematici affrontati nel secondo dei due moduli.

 

 

prenotazione degli esami

Per via telematica, inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica del docente. Le prenotazioni agli esami, test scritto e appelli orali, si chiudono una settimana prima dell’inizio degli stessi. Gli elenchi degli iscritti agli esami saranno pubblicati nella bacheca del docente, sito della Facoltà di Studi Orientali.

 

 

assegnazione della tesi

Potranno richiedere la tesi gli studenti che abbiano ottenuto 16 crediti complessivi previo colloquio con il docente per fissare l’argomento della tesi e non meno di sei mesi prima della data prevista per la laurea

 

1° modulo didattico

1° modulo

didattico

Introduzione alle arti dell’Estremo Oriente

 

 

 

crediti rilasciati

4

Semestre

 

 

contenuti

didattici

Caratteristiche e peculiarità dell’arte estremo-orientale nel suo divenire storico.

 

 

programma

Prendendo spunto dall’attualità, soprattutto da mostre in corso in Italia e all’estero, di cui si darà notizia nella bacheca del docente e nel sito www.asiae2001.org, nel modulo saranno delineati i principali momenti di sviluppo dell’arte estremo-orientale. Le lezioni frontali sono quindi concepite come ampliamento e approfondimento dei dati contenuti nei testi d’esame.

 

 

bibliografia

-  Sezioni ‘Cina’,Giappone’ e ‘Corea’ dal volume di G. Fahr-Becker (a cura di) Arte dell'Estremo Oriente, Könemann 1999 (disponibile presso la libreria ‘Orientalia’);

In alternativa, la sezione ‘Giappone’ del volume precedente può essere sostituita con il seguente testo: 

- AA.VV. Il Giappone prima dell'Occidente, Edizioni De Luca, Roma 1996, saggio introduttivo di A. Tamburello, “Le arti del Giappone dalle origini all'incontro con l'Europa” e apparati illustrativi del volume. 

 

 

modalità

dell’esame

Per l’ottenimento dei primi 8 crediti, oltre alla prova orale gli studenti dovranno sostenere un test scritto (risposte aperte a domande liberamente scelte da un elenco e vertenti sui temi dei moduli affrontati durante le lezioni o illustrati nei testi d’esame).

Il test è obbligatorio e deve essere sostenuto da tutti gli studenti, indipendentemente dai CFU che si intendano conseguire e prima dell’esame orale.

Il test sarà valutato congiuntamente alla prova orale: non è quindi previsto un voto separato ma un giudizio di massima che il docente renderà noto e illustrerà durante la prova orale. 

Il test si svolge all’incirca una settimana prima dell’inizio di ogni sessione d’esame e ha validità di sei mesi.

 

 

varie

L’attività didattica sarà integrata da visite facoltative a musei e mostre di arte orientale in Italia come all’estero, di cui sarà data notizia con largo anticipo nel corso delle lezioni come nella bacheca del docente. E’ inoltre previsto l’intervento, durante le lezioni o in occasione di appositi seminari e/o conferenze, di specialisti della materia che saranno chiamati a illustrare aspetti specifici dell’arte estremo-orientale

 

2° modulo didattico

2° modulo

didattico

Le arti del pennello. La calligrafia in Cina e la pittura di paesaggio in Estremo Oriente

 

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Calligrafia e pittura costituiscono le massime espressioni artistiche nelle arti tradizionali della Cina e, in misura diversa, negli altri paesi estremo-orientali. Il modulo illustra dunque i principi fondanti di queste arti mediante esempi desunti dalla secolare tradizione pittorica.

 

 

programma

La sezione relativa alla calligrafia si incentrerà prevalentemente sulla Cina, illustrando le caratteristiche e le implicazioni filosofico-religiose di tale arte. La pittura di paesaggio sarà invece analizzata nel più ampio contesto dell’area estremo-orientale, prendendo in considerazione gli esiti che tale genere ebbe in Corea e in Giappone.

 

 

bibliografia

Parte generale:

 

M. Dunn,  “La calligrafia”, dal volume Arte dell’Estremo Oriente, pp.254-271

 

Calligrafia in Cina:

 

- Cary Y. Liu, “Embodying Cosmic Patterns: Foundations of an Art of Calligraphy in China”, Oriental Art, vol.46, 5/2000, pp.2-9;

 

- Lothar Ledderose, “Chinese Calligraphy: Its Aesthetic Dimension and Social Function”, Orientations, ottobre 1986, pp.35-50;

 

- Peter C. Sturman, “ The 'Thousand Character Essay' attributed to Huaisu and the tradition of 'Kuangcao' calligraphy”, Orientations, aprile 1994, pp.38-46;

 

- Gu Bing, “Spontaneous Interpretation: An Album of Badashanren's Seal Script Calligraphy”, Orientations, maggio 1989, pp.65-70.

 

Pittura di paesaggio in Estremo Oriente:

 

CINA:

dal volume di M. Sullivan, Symbols of Eternity. The art of landscape painting in China, Oxford 1979, capitolo III, “Realism achieved and abandoned: The Sung dynasty, 960-1279”, pp.56-89;

 

COREA:

Ahn Hwi-joon, “The origin and development of landscape painting in Korea”, in J.G. Smith (a cura di), Arts of Korea, Metropolitan Museum of Art, New York 1998, pp.294-329;

 

GIAPPONE:

M. Dunn, “La pittura e la xilografia”, in G. Fahr-Becker, Arte dell’Estremo Oriente, pp.500-571;

 

Patricia J. Graham, “Japan Through an Artist's Eyes. The True-Vew Pictures of Yamamoto Baiitsu”, Orientations, febbraio 1985, pp.12-27;

 

Patricia J. Graham, “Chinese scholarly imagery in Edo

period: paintings at the Indianapolis Museum of Art”, Orientations, marzo 2001, pp.78-92.

 

 

modalità

dell’esame

Test scritto (v. 1° modulo didattico) e esame orale

 

 

varie

Bibliografia: tranne la sezione ‘Calligrafia’ del volume Arte dell’Estremo Oriente, tutti gli altri testi saranno reperibili in fotocopia.

 

Mostre: si consiglia vivamente la visione della mostra “Tesori del Museo d’Arte di Tianjin” aperta al pubblico dal 22 ottobre al 7 dicembre 2005 presso il Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ (sito in Palazzo Brancaccio, via Merulana) nella quale saranno esposte 30 opere pittoriche e calligrafiche di riconosciuti maestri di epoca Ming (1368-1644) e Qing (1644-1911).

 

AVVERTENZA: gli studenti che abbiano frequentato moduli nei precedenti A.A. passati possono, previo accordo con il docente, sostituire o integrare questo modulo con uno scelto dai programmi degli A.A. passati.

 

 

LAUREA SPECIALISTICA

presentazione

generale

del corso

Arte contemporanea asiatica.

Negli ultimi decenni l’arte contemporanea asiatica ha conquistato nel mondo occidentale uno spazio sempre maggiore, fino a divenire un vero e proprio ‘fenomeno’, come nel caso dell’arte cinese attuale. Il corso mira quindi a offrire una visione generale del fenomeno, nel contempo focalizzandosi su artisti e movimenti oggetto di mostre in Italia e all’estero e quindi traendo spunto dalla cronaca.

 

 

prenotazione degli esami

Per via telematica, inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica del docente. Le prenotazioni agli esami si chiudono una settimana prima dell’inizio degli appelli. Gli elenchi degli iscritti agli esami saranno disponibili nella bacheca del docente, sito della Facoltà di Studi Orientali

 

 

assegnazione della tesi

 

 

Le modalità di assegnazione della tesi dovranno essere individualmente concordate con il docente.

 

 

1° modulo didattico

1° modulo

didattico

L’arte contemporanea in Estremo Oriente: lineamenti introduttivi

 

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Breve storia dell’arte contemporanea in estremo-oriente attraverso le  tappe e i protagonisti principali.

 

 

programma

Artisti e movimenti dal Novecento a oggi. Dallocalismo’ alla ‘internazionalizzazione’ dell’arte contemporanea estremo-orientale.

 

 

bibliografia

 

Giappone:

B. Corà, Masahiko Haito, Samuel-Fuyumi Namioka, Senritsumirai. Futuro anteriore: arte attuale dal Giappone, Pistoia 2001

(pubblicato dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, reperibile anche presso l’Istituto Giapponese di Cultura di Roma);

 

Cina:

Alors, la Chine? (cat. mostra), Parigi, 2003, saggi:

 

- Shao Dazhen, "Transmission et évolution. Les beaux-arts en Chine au XXe siècle (1900-1978", pp.49-61;

 

- Frédéric Le Gouriérec, "De l'art contemporain, chinois en l'occurrence. Comment s'écrit I'histoire", pp.114-117;

 

- Martina Köppel-Yang, "La constitution d'une identité. Les directives officielles et l'art contemporain en Chine depuis les années 1980", pp.118-122.

 

Gao Minglu (a cura di), Inside Out. New Chinese Art, New York 1998, i saggi:

 

- Gao Minglu, “Toward a transnational modernity”, pp.15-40;

 

- Leo Du-fan Lee, “Across Trans-Chinese Landscapes: reflections on contemporary Chinese culture”, pp.41-49;

 

- Chang Tsong-zung, “Beyond the Middle Kingdom: an insider’s view”, pp.67-75;

 

- Gao Minglu, “From elite to small man: The many faces of a transitional avant-garde in mainland China”, pp.149-166

 

Corea:

J. Portal, Korea, art and archaeology, Londra 2000, cap.6, “Twentieth Century”, pp.167-191;

 

 

 

modalità

dell’esame

Esame orale con prenotazione per via telematica. Le prenotazioni si chiudono una settimana prima dell’inizio dell’appello.

 

 

varie

Gli studenti sono liberi di portare, in aggiunta ai titoli sopra indicati, articoli, cataloghi, volumi, biografie di fotografi contemporanei che siano in loro possesso e/o che ricadano nella loro propria sfera d'interesse nonché di approfondire, in sede d'esame, le tematiche sollevate da mostre che abbiano avuto modo di vedere di persona in Italia e all'estero.

 

AVVERTENZA: a partire dalla sessione estiva d’esame, parte della bibliografia sarà sostituita dal volume in lingua italiana sull’arte cinese contemporanea la cui uscita, per i tipi di Electa, è prevista per la primavera del 2006.

 

2° modulo didattico

1° modulo

didattico

La fotografia come documento storico e come forma d’arte

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Il corso analizza l’importanza del mezzo fotografico nelle modalità  espressive degli artisti asiatici contemporanei, ripercorrendo le tappe della fotografia utilizzata, nei paesi estremo-orientali, come strumento per documentare la realtà attraverso alcuni dei principali protagonisti a cavallo tra Ottocento e Novecento.

 

 

programma

Dai fotografi occidentali di inizio Novecento ai fotografi contemporanei asiatici

 

 

bibliografia

I testi in bibliografia sono disponibili in fotocopia:

 

- Régine Thierez, Barbarian Lens: Western Photographers of the Qianlong Emperor's European Palaces, Gordon and Breach Publishers, Amsterdam 1998 il primo capitolo, sezioni: 1) Early Photography in Beijing, 1860-1873; 2) Foreigners in Beijing, 1860-1925; 3) Practicing Photography in China, 1860-1925, pp.1-33;

 

- F. Salviati “Felice Beato, fotografo italiano nel Giappone Meiji”, comunicazione presentata al convegno 'Italiani nel Giappone Meiji', Univ. 'La Sapienza', Roma, 2000;

 

- Cosimo Chiarelli, “Il Giappone e la fotografia. Immagini riflesse tra Oriente e Occidente”, in A. Boscaro e M. Bossi (a cura di), Firenze, il Giappone e l'Asia Orientale (atti convegno di studi, Firenze 25-27 marzo 1999), Firenze 2001, pp.89-97;

 

- F. Salviati, “Asiae, castello dei destini incrociati” e C. Chiarelli, “Lo sguardo senza tempo”, saggi nel catalogo Asiae, fotografie di Martine Franck, Fosco Maraini, John Stewart, a cura di F.Salviati, Firenze 2001;

 

- Li Zhenhua/Monica Piccioni (a cura di) GuangYin - Tempi di donna (cat. mostra, Viterbo, Marzo 1-10 2003 — Roma 18 maggio / 13 giugno 2004);

 

- F. Salviati (a cura di), “Cattura l'ombra”, collettiva di fotografi cinesi nell’ambito del Festival della Fotografia 2005, Roma (www.fotografiafestival.it)

 

- Koichi Yanagi, Michele Bambling, Luisa Gui (a cura di) Come ciliegi in fiore (cat. Mostra, Roma, Complesso del Vittoriano, 28 aprile-24 maggio 2005) Roma 2005, i saggi di John Yau, “Sensazioni intense: le fotografie di Daido Moriyama, Nobuyoshi Araki e Risaku Suzuki”; Francesco Stocchi, “Grigio metafora”; Risaku Suzuki, “Sakura (Ciliegio)”, pp.33-42

 

 

 

modalità

dell’esame

Esame orale con prenotazione per via telematica. Le prenotazioni si chiudono una settimana prima dell’inizio dell’appello.

 

 

varie

Gli studenti sono liberi di portare, in aggiunta ai titoli sopra indicati, articoli, cataloghi, volumi, biografie di fotografi contemporanei che siano in loro possesso e/o che ricadano nella loro propria sfera d'interesse nonché di approfondire, in sede d'esame, le tematiche sollevate da mostre che abbiano avuto modo di vedere di persona in Italia e all'estero.

 

orari delle lezioni e del ricevimento presso le bacheche di Facoltà e sul sito:

http://w3.uniroma1.it/studiorientali/