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storia della lingua persiana L-0R/15 |
docente |
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reperibilità |
studio 2 (DSO), tel: 06 4991 3090 |
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presentazione
generale del corso |
Per il corso di laurea triennale,
l’insegnamento di Storia della lingua persiana si propone come un
approfondimento delle conoscenze linguistiche sul neopersiano, ed è destinato
a studenti che abbiano scelto il persiano come
prima, o come seconda lingua, e che abbiano seguito i corsi relativi alla
prima annualità di Lingua e letteratura persiana. Tale approfondimento
concerne non solo lo studio dei cambiamenti fonetici e grammaticali che hanno interessato la lingua neopersiana nel corso della
sua storia (I modulo fisso), ma anche lo studio di varietà moderne diverse
dalla lingua letteraria: il neopersiano colloquiale informale d’Iran o
tehranese; il persiano contemporaneo d’Afghanistan o dari; il tagico;
linguaggi speciali e settoriali quali la terminologia scientifico-letteraria
o il persiano commerciale (II modulo variabile). |
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modalità dell’esame |
Almeno 10 giorni prima dell’esame,
lo studente deve presentare un breve elaborato scritto, relativo
all’argomento del corso. |
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assegnazione della tesi |
La tesi può essere richiesta dopo
il superamento di almeno due moduli
del corso. |
1° modulo didattico
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1° modulo didattico |
storia della
lingua neopersiana |
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crediti rilasciati |
4 |
semestre |
1° |
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contenuti didattici |
Farsi e dari
tra la fine dell’epoca sasanide e il primo periodo islamico; le più antiche
attestazioni della lingua neopersiana; la nascita del neopersiano letterario. |
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programma |
Le iscrizioni giudeo-persiane di
Tang-i Azao; il frammento giudeo-persiano di Dandan Uiliq; il documento di Ahvaz; le prime attestazioni della poesia neopersiana;
l’antica prefazione dello Shahname di Abu Mansur. Il sistema fonologico
neopersiano di epoca arcaica e classica. |
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bibliografia |
L’esame si svolge sulle fotocopie
dei testi distribuite durante il corso, e sullo studio delle dispense. La
bibliografia sarà indicata durante il corso.
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modalità dell’esame |
Almeno 10 giorni prima dell’esame,
lo studente deve presentare un breve elaborato scritto, relativo
all’argomento del corso. |
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2° modulo didattico
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2° modulo didattico |
linguaggi speciali:
il persiano commerciale e la terminologia linguistica |
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crediti rilasciati |
4 |
semestre |
2° |
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contenuti didattici |
La redazione di lettere di
carattere commerciale: struttura della lettera e formule di
apertura, chiusura, passaggio all’oggetto della lettera. Apprendimento della terminologia linguistica persiana attraverso
la lettura di un articolo di carattere scientifico su un argomento linguistico-grammaticale. |
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programma |
Lettura di
modelli di lettere commerciali, e di un articolo scientifico in persiano di
carattere linguistico. |
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bibliografia |
L’esame si svolge sulle fotocopie
dei testi distribuite durante il corso, e sullo studio delle dispense. La
bibliografia sarà indicata durante il corso. Per il persiano commerciale, i
testi sono tratti da: G.G. Nadzhafov, Persidskij
jazyk. Kommercheskaia korrespondencija i dokumentacija, Moskva 2001. |
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modalità dell’esame |
L’esame consiste nella lettura,
traduzione e analisti linguistica dei testi letti in classe, e nella
discussione di un breve elaborato scritto attinente con l’argomento del corso |
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varie |
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presentazione
generale del corso |
L’insegnamento di Storia della
lingua persiana per il corso di laurea specialistica costituisce un
approfondimento delle conoscenze storico-linguistiche sul persiano,
abbracciando anche fasi linguistiche più antiche: antico, e mediopersiano.
Viene anche affrontata la lettura di documenti (in fotografia o fotocopia) nella
grafia originale. |
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modalità dell’esame |
Almeno 10 giorni prima dell’esame,
lo studente deve presentare un breve elaborato scritto, relativo
all’argomento del corso. |
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assegnazione della tesi |
La tesi può essere richiesta in
qualsiasi momento. E’ richiesta la conoscenza delle principali lingue europee
(almeno inglese e francese), e un’ottima conoscenza della lingua neopersiana
classica e moderna. |
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Tesi Vecchio Ordinamento: |
1° modulo didattico
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1° modulo didattico |
il sistema
verbale nel passaggio da medio al neopersiano. |
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crediti rilasciati |
4 |
semestre |
1° |
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contenuti didattici |
Il sistema verbale rappresenta il
settore della lingua persiana in cui si sono prodotti i maggiori cambiamenti
nel passaggio dalla fase linguistica mediopersiana a quella neopersiana, e
rappresenta un settore in evoluzione ancora in epoca neopersiana. Il corso
prende in esame il sistema verbale di partenza (mediopersiano, con
riferimento alle diverse varietà documentate, in particolare quella manichea
e quella zoroastriana), e quello di arrivo
(neopersiano), e analizza i cambiamenti prodottisi. |
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programma |
Il sistema verbale mediopersiano;
il sistema verbale del neopersiano contemporaneo letterario; tracce e
sopravvivenze del sistema antico nei testi letterari di epoca
arcaica e classica. |
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bibliografia |
Zh. Amuzgar – A. Tafazzoli, Zaban-e
pahlavi, Adabiyat va dastur-e an, Tehran 1380/2001-02 (3a ed.), pp.
74-81. Ulteriore bibliografia, anche in vista della
preparazione dell’elaborato scritto per l’esame, verrà indicata durante il
corso. |
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modalità dell’esame |
Almeno 10 giorni prima dell’esame
lo studente deve presentare un breve elaborato scritto, relativo
all’argomento del corso. |
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2° modulo didattico
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1° modulo didattico |
il neopersiano
manicheo. |
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crediti rilasciati |
4 |
semestre |
2° |
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contenuti didattici |
La documentazione neopersiana
manichea finora edita è rappresentata da frammenti di
quattro testi neopersiani, redatti in alfabeto manicheo, emananti dalle
comunità di religione manichea stanziate nell’Iran nord-orientale e in
Asia centrale nel primo periodo islamico. Di particolare interesse è la
conservazione di frammenti di testi poetici, risalenti probabilmente al X secolo, che sono tra
le attestazioni più antiche della poesia neopersiana. Essi permettono
un confronto da una parte con la lingua poetica coeva in scrittura araba,
dall’altra con la lingua dei testi manichei in prosa. |
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programma |
Le comunità manichee nel primo
periodo islamico. L’alfabeto manicheo e il sistema di
scrittura neopersiano-manicheo: convenzioni grafiche e realtà linguistica.
Lettura, traduzione e analisi dei frammenti della qasida di
contenuto elegiaco e del poema Bilawhar va Budisaf editi da W.B. Henning; e
dei frammenti in prosa editi da W. Sundermann. |
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bibliografia |
W.B. Henning, Persian
Poetical Manuscripts from the Time of Rudaki, in A Locust’s Leg, London
1962, pp. 89-104 ; W. Sundermann, Ein
manichaeischer Bekenntnistext in neupersischer Sprache, in Etudes
irano-aryennes offertes a G. Lazard, Paris 1989, pp. 355-365 ; W. Sundermann, Ein manichaeischer
Lehrtext in neupersischer Sprache, in Persian Origins – Early Judaeo-Persian
and the Emergence of New-Persian, Wiesbaden 2003, pp. 243-274. |
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modalità dell’esame |
Almeno 10 giorni prima dell’esame
lo studente deve presentare un breve elaborato scritto, relativo all’argomento
del corso. |
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varie |
Sono pronte le dispense del corso, in italiano. |
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orari delle lezioni
e del ricevimento presso le bacheche di Facoltà e sul sito: http://w3.uniroma1.it/studiorientali/ |