letteratura cinese

 

 

 

 

 

L-0R/21

docente

federico masini

 

reperibilità

presidenza sani, tel: 06 44704366 

federico.masini@uniroma1.it

collaboratori

 

assegnisti

 

 

federica.casalin@uniroma1.it

 

anna di toro annaditoro@katamail.com

 

 

 

 

LAUREA TRIENNALE

presentazione

generale

del corso

Il corso è destinato agli studenti che stanno frequentando il secondo anno di corso del curriculum di lingua cinese: il programma prevede infatti lo studio dei lineamenti della letteratura cinese dalla fine degli Han fino alla dinastia Tang, e intende costituire una continuazione del corso di letteratura cinese tenuto lo scorso anno accademico nell’ambito del corso di lingua e letteratura cinese I anno,II modulo.

 

 

prenotazione degli esami

In classe, durante l’ultima lezione del corso o tramite il sistema di prenotazione elettronica di facoltà.

 

 

assegnazione della tesi

la tesina deve essere concordata direttamente con il docente, anche per posta elettronica, entro la fine del I semestre del III anno di corso.

 

1° modulo didattico

1° modulo

didattico

La letteratura cinese dalla fine degli Han fino alla dinastia Tang

 

 

crediti rilasciati

5

semestre

 

 

contenuti

didattici

Il corso intende illustrare le principali caratteristiche della letteratura cinese del periodo.

 

 

programma

Lezioni tenute dal docente sui seguenti argomenti: l’avvento del buddismo, la poesia shi, la nascita del genere xiaoshuo, la riforma della prosa, il genere chuanqi, la poesia dell’epoca Tang.

 

 

bibliografia

Parte generale (3 testi):

1. G. Bertuccioli, Letteratura cinese, Sansoni, Firenze, 1968 (pp. 143-192);

2. Anne Cheng, Storia del pensiero cinese, Einaudi, Torino, 2000, voll. I e II (capp.: XIII-XVI; pp. 331-442);

3. W. Idema, L. Haft, Letteratura cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000 (cap. 10: pp. 121-130; cap. 11: pp. 131-140; cap. 12: pp. 144-152; cap. 13: pp. 153-161; cap. 14: pp. 162-168).

 

7 testi, la lettura dei quali è obbligatoria. I libri da leggere sono così suddivisi:

4 testi obbligatori:

1. Le Trecento poesie Tang. Versioni dal cinese e introduzione di Martin Benedikter, Mondadori, Milano, 1972 (reperibile presso la biblioteca della Facolta’ di Studi Orientali);

2. - Chuanqi. Storie fantastiche Tang (a cura di Edoarda Masi), Pratiche ed., Parma, 1995 (una selezione del testo sarà disponibile presso la copisteria Mirafiori, Facoltà di Lettere, sede di P.zzale Aldo Moro, piano seminterrato di fronte alla Sala Gessi);

3. Chinese Classical Prose. The Eight Masters of the T’ang-Song Period (a cura di Shih Shun liu), a Renditions Book, Hong Kong, 1979 (testi di Han Yu e Liu Zongyuan; la selezione del testo sarà disponibile presso la copisteria Mirafiori, Facoltà di Lettere, sede di P.zzale Aldo Moro, piano seminterrato di fronte alla Sala Gessi);

4. Victor Mair (a cura di), The Columbia Anthology of Traditional Chinese Literature Columbia Univ. Press, New York, 1999 (la selezione del testo sarà disponibile presso la copisteria Mirafiori, Facoltà di Lettere, sede di P.zzale Aldo Moro, piano seminterrato di fronte alla Sala Gessi);

 

3 testi a scelta tra i seguenti:

- Antiche poesie cinesi nella traduzione di Ezra Pound. Cathay (versione italiana a cura di Mary de Rachewiltz, Alessandra C. Lavagnino e Maria Rita Masci), Einaudi, Torino, 1993;

- Cheng, François, La poesia Tang, Guida, Napoli, 1987;

- Fung Yu-Lan, Storia della filosofia cinese, Oscar Mondatori, Milano, 1975, capp. XIX-XXI;

- Hartman Charles, ‘Poetry’, in Indiana Companion to Classical Chinese Literature, a cura di William H. Nienhauser Jr, Indiana University Press, Bloomington, 1986, pp. 59-74;

- Hurvitz Leon, Tsai Heng-Ting, “The Introduction of Buddhism”, in Sources of Chinese Tradition. From Earliest Times to 1600 (a cura di I. Bloom e W. T. de Bary) Columbia Univ. Press, New York, 1999, pp. 415-432;

- Hurvitz Leon, Watson Burton, Stevenson Daniel, Tanabe George, Wing-Tsit Chan, “Schools of Buddhist Doctrine”, Sources of Chinese Tradition. From Earliest Times to 1600 (a cura di I. Bloom e W. T. de Bary) Columbia Univ. Press, New York, 1999, pp. 433-480;

- Hurvitz Leon, Stevenson Daniel, Yampolsky Philip B., Chün-Fang Yü, “Schools of Buddhist Practice”, Sources of Chinese Tradition. From Earliest Times to 1600 (a cura di I. Bloom e W. T. de Bary) Columbia Univ. Press, New York, 1999, pp. 481-536;

- Johnson Wallace, Hartman Charles, “Social Life and Political Culture in the Tang”, in Sources of Chinese Tradition. From Earliest Times to 1600 (a cura di I. Bloom e W. T. de Bary), Columbia Univ. Press, New York, 1999, pp. 539-586;

- Li Po, Tu Fu, Po Chü-i, Coppe di giada, a cura di Vilma Costantini, TEA, Torino, 1988;

- Li Zehou, La Via della bellezza, Einaudi, Torino, 2004 (capp. V, VI e VII);

- Liriche cinesi, a cura di Giorgia Valensin, Einaudi, Torino, 1943 (sezioni IV, V, VI);

- Liu Xie, Il tesoro delle lettere: un intaglio di draghi (versione italiana a cura di A. Lavagnino), Luni ed., Milano, 1995;

- Lu Ji, L’arte della scrittura, Guanda, Parma, 2002;

- Lynn Richard J., Wing-Tsit Chan, “Learning of the Mysterious”, in Sources of Chinese Tradition. From Earliest Times to 1600 (a cura di I. Bloom e W. T. de Bary) Columbia Univ. Press, New York, 1999, pp. 377-391;

- Verellen Franciscus, Sivin Nathan, Schipper Kristopher, “Daoist Religion”, in Sources of Chinese Tradition. From Earliest Times to 1600 (a cura di I. Bloom e W. T. de Bary) Columbia Univ. Press, New York, 1999, pp. 392-414;

- Wang Wei e P’ei Ti, Poesie del fiume Wang, a cura di Martin Benedikter, Einaudi, Torino, 1956;

- Zürcher, Erik, “Il Buddismo in Cina”, in Giovanni Filoramo, Storia delle religioni, Vol.4, Religioni dell’India e dell’Estremo Oriente, Laterza, Bari, 1996, pp. 369-410.

 

Per eventuali informazioni sul programma, variazioni da proporre o difficolta' nel reperimento dei testi, si prega di contattare la dott.ssa Anna Di Toro (annaditoro@katamail.com) o la dott.ssa Federica Casalin (cowegg@yahoo.com).

 

 

 

modalità

dell’esame

Esame orale

 

orari delle lezioni e del ricevimento presso le bacheche di Facoltà e sul sito:

http://w3.uniroma1.it/studiorientali/