glottologia

 

 

 

 

 

 

 

L-LIN/01

docente

claudia a. ciancaglini

 

 

reperibilità

studio 3 (Dpt. Filol. greca e latina ), tel.: 06 4991 3555

claudiaciancaglini@yahoo.it

collaboratori

ricercatori

lettori

 

 

assegnisti

sara kaczko

 

 

 

 

artemij keidan

 

 

LAUREA TRIENNALE

presentazione

generale

del corso

Il corso di Glottologia per la laurea triennale si articola in vari moduli di diversa complessità. Il 1° modulo (Fonetica articolatoria e fonologia, 1° semestre), di 4 crediti, è obbligatorio e propedeutico agli altri. Per conseguire i rimanenti 4 crediti degli 8 previsti per il 1° anno è necessario seguire il secondo modulo (Fonetica acustica; genealogia e tipologia, 2° semestre), che costituisce la continuazione ideale del primo. Nel caso in cui lo studente intendesse sostituire i 4 crediti di Filologia della lingua europea con 4 crediti di Glottologia e Linguistica, e raggiungere quindi i 12 crediti, sarà possibile scegliere uno dei tre moduli rimanenti, secondo i propri gusti e competenze (ma si ricorda che per il modulo nr. 3 è richiesta la conoscenza del latino e del greco), ossia:

modulo nr. 3: Le lingue iraniche in prospettiva indoeuropea;

modulo nr. 4: Il metodo comparativo;

modulo nr. 5: Aspetti strutturali e funzionali del linguaggio: la scuola olandese (il modulo sarà svolto dal Dott. Artemij Keidan, durante il secondo semestre).

Gli studenti iscritti al secondo anno, che debbano conseguire altri 4 crediti di Glottologia e Linguistica, possono scegliere un modulo tra il nr. 3 (Le lingue iraniche in prospettiva indoeuropea), il nr. 4 (Il metodo comparativo) e il nr. 5 (Aspetti strutturali e funzionali del linguaggio: la scuola olandese).

 

 

prenotazione degli esami

Presso il centro di orientamento della ex Caserma Sani, entro tre giorni dalla data dell'esame.

 

 

assegnazione della tesi

La tesi va richiesta almeno entro l'inizio del 3° anno; è assegnata di preferenza a studenti che abbiano sostenuto almeno tre moduli di Glottologia con votazioni alte, e che siano in grado di leggere testi scientifici nelle principali lingue europee.

 

1° modulo didattico

1° modulo

didattico

Fonetica articolatoria e fonologia

 

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Il primo modulo ha carattere generale, è destinato a studenti principianti ed è propedeutico ai moduli successivi. Esso mira a fornire un panorama delle principali partizioni e tematiche di pertinenza della glottologia e della linguistica generale, alcuni cenni sulle tappe fondamentali della storia della linguistica, nonché le conoscenze tecniche minime per accedere allo studio delle scienze linguistiche.

 

 

programma

La lingua e il linguaggio; lingue e scritture; classificazione genealogica e tipologica; fonetica articolatoria; trascrizione fonetica; primi elementi di fonologia; cenni alle dicotomie di Saussure.

 

 

bibliografia

Federico Albano Leoni - Pietro Maturi, Manuale di fonetica, Roma, Carocci, 1998 (2a edizione), capp. 1 e 2

G. Graffi - S. Scalise, Le lingue e il linguaggio. introduzione alla linguistica, Bologna, Il Mulino, 2003 (2a edizione), capp. 1, 2 e 4

Maurice Leroy, Profilo storico della linguistica moderna, Roma-Bari, Laterza, 1973, pp. 67-210.

 

 

modalità

dell’esame

test scritto o esame orale.

 

 

varie

Il corso è destinato esclusivamente a studenti del I anno (immatricolati nell'anno 2005-2006); deve essere sostenuto per primo rispetto a qualsiasi altro modulo della stessa materia. Il test scritto sarà effettuato solo durante il primo appello.

 

2° modulo didattico

2° modulo

didattico

Fonetica acustica; genealogia e tipologia

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Il modulo intende completare il panorama delle principali partizioni e tematiche di pertinenza della glottologia e della linguistica generale che si è cominciato a delineare nel corso del primo modulo didattico.

 

 

programma

Fonetica acustica e percettiva; nozioni preliminari di morfologia e di semantica; sociolinguistica, dialettologia, studio del mutamento linguisitico; storia della linguistica prima di Saussure.

 

 

bibliografia

Federico Albano Leoni - Pietro Maturi, Manuale di fonetica, Roma, Carocci, 1998 (2a edizione), capp. 3 e 4

G. Graffi - S. Scalise, Le lingue e il linguaggio. introduzione alla linguistica, Bologna, Il Mulino, 2003 (2a edizione), capp. 3, 5-6; 9-10

Maurice Leroy, Profilo storico della linguistica moderna, Roma-Bari, Laterza, 1973, pp. 1-66

Michael Dobrovolsky - William O’Grady, Writing and Language, in William O’Grady - Michael Dobrovolsky - Francis Katamba, Contemporary Linguistics. An Introduction, Pearson Education, Harlow, Essex, 1996 (3th edition), cap. 15 (pp. 591-623; in fotocopia)

dispense su lingua e scrittura, trascrizione e traslitterazione (in fotocopia)

 

 

modalità

dell’esame

test scritto o esame orale.

 

 

varie

Il modulo è riservato a studenti del I anno (immatricolati nell'anno accademico 2005-2006), che abbiano già sostenuto l'esame relativo al 1° modulo. Il test scritto sarà effettuato solo durante il primo appello.

 

3° modulo didattico

3° modulo

didattico

Le lingue iraniche in prospettiva indoeuropea

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Il modulo tratterà i problemi basilari della ricostruzione indoeuropea, specialmente a livello fonologico, con particolare attenzione per le lingue iraniche antiche.

 

 

programma

Cenni di storia del comparativismo; ricostruzione del sistema fonologico dell'indoeuropeo; scritture e lingue nell'Iran antico; peculiarità del gruppo iranico rispetto agli altri gruppi linguistici indoeuropei; lettura e commento di alcuni brevi testi in avestico e in persiano antico.

 

 

bibliografia

Dispense di indoeuropeistica (in fotocopia)

Dispense di iranistica con allegati testi (in fotocopia)

O. Szemerényi, Introduzione alla linguistica indoeuropea, Milano 1985, Unicopli, capp. I - VI

N. Sims-Williams, Le lingue iraniche, in A. Giacalone Ramat - P. Ramat (curr.), Le lingue indoeuropee, Bologna, Il Mulino, 1994, pp. 151-179 (in fotocopia)

 

 

modalità

dell’esame

esame orale.

 

 

varie

Il modulo è destinato a studenti del II anno o della specialistica; è necessario che gli studenti interessati abbiano una formazione liceale classica. Il modulo, per metodo e contenuti, è utilmente affiancabile all'esame di filologia iranica

 

4° modulo didattico

4° modulo

didattico

Il metodo comparativo

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Il modulo intende offrire un quadro storico e critico della genesi del metodo comparativo-ricostruttivo e dell'evoluzione teorica che il metodo ha subito con il pensiero della scuola glottologica francese, in particolare con Antoine Meillet, il cui pensiero sarà illustrato a partire dalla lettura ragionata dell'opera Il metodo comparativo in linguistica storica. Sempre al fine di chiarire l'attualità della lezione del maestro francese saranno considerati alcuni degli sviluppi recenti del metodo comparativo-ricostruttivo, nonché i limiti teorici del metodo stesso, per esempio il problema della sua applicabilità a gruppi linguistici non indoeuropei.

 

 

programma

il metodo comparativo-ricostruttivo; la teoria dell'albero genealogico e la teoria delle onde; dialetti, lingue comuni e protolingue ricostruite; la regolarità delle leggi fonetiche; la confrontabilità formale in linguistica; estensioni abusive del metodo comparativo e ricostruttivo: le macrofamiglie e il Proto-World.

 

 

bibliografia

Antoine Meillet, Il metodo comparativo in linguistica storica, trad. it., Catania 1991

Romano Lazzeroni, Meillet indoeuropeista, in L'opera scientifica di Antoine Meillet. Atti del Convegno della Società Italiana di Glottologia, Pisa 1987, pp. 83-98

Roberto Gusmani, Ricostruzione e modelli interpretativi, in Id., Itinerari linguistici, Alessandria 1995, pp. 13-18

R.L. Trask, Historical Linguistics, New York 1997, pp. 170-187; 202-240; 376-403

G. Graffi - S. Scalise, Le lingue e il linguaggio. introduzione alla linguistica, Bologna, Il Mulino, 2003 (2a edizione), pp. 233-237; 241-260

 

 

modalità

dell’esame

test scritto o esame orale

 

 

varie

Il modulo è consigliato a studenti del II anno, oppure a coloro che intendano sostituire i 4 crediti di Filologia della lingua europea con 4 crediti di Glottologia e Linguistica; il modulo, inotre, è indicato per studenti che abbiano già sostenuto, o intendano sostenere, l'esame di indoeuropeistica.

 

5° modulo didattico

5° modulo

didattico

Aspetti strutturali e funzionali del linguaggio: la scuola olandese

 

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Il modulo mira a fornire un panorama delle problematiche legate alle categorie funzionali presenti nel linguaggio e alle categorie formali che le esprimono. Proprio per la netta distinzione tra questi due ambiti (il contenuto e l’espressione), come teoria di riferimento è stata scelta quella proposta dalla cosiddetta scuola funzionalista olandese.

 

 

programma

Semantica, pragmatica, deissi come componenti del contenuto linguistico; distinzione nome ~ verbo; struttura delle dipendenze; struttura dei componenti immediati; soggetto; tipologie morfo-sintattiche

 

 

bibliografia

- Robert Van Valin Jr., An Introduction to Syntax, Cambridge, Cambridge University Press, 2001, capp. 1-4 (144 pp.)

- Paul J. Hopper, Sandra A. Thompson, The Discourse Basis for Lexical Categories in Universal Grammar, «Language» 60/4 (1984), pp. 703-752

- Edward L. Keenan, Towards a Universal Definition of “Subject”, in: Charles N. Li (ed.), Subject and Topic, New York - London, Academic Press, 1976, pp. 303-333

- A. E. Kibrik, Canonical Ergativity and Daghestan Languages, in: Frans Plank (ed.), Ergativity, New York - London, Academic Press, 1979, pp. 61-77

- Dispense del docente

 

 

modalità

dell’esame

test scritto o esame orale

 

 

varie

Il corso è destinato a studenti che abbiano sostenuto almeno i primi due moduli di Glottologia (se immatricolati a partire dall'a.a. 2004-05), oppure il primo modulo (se immatricolati negli anni precedenti) e agli studenti della laurea specialistica. Il corso sarà costituito principalmente dalle lezioni del Dott. Artemij Keidan, titolare di contratto integrativo)

 

 

LAUREA SPECIALISTICA

presentazione

generale

del corso

Il corso di Glottologia per la laurea specialistica si articola in moduli di vario argomento, che hanno lo scopo di approfondire le conoscenze di base acquisite nella triennale. Il primo modulo ha per argomento il metodo comparativo; il secondo coincide con il modulo di indoeuropeistica della laurea triennale (vedi sopra, modulo nr. 3 della laurea triennale), al quale sarà da aggiungere ulteriore bibliografia, che sarà specificata dal docente agli eventuali interessati che ne faranno richiesta. Infine, è possibile sostenere come modulo per la specialistica il modulo di argomento sintattico (vedi sopra, modulo nr. 5 della laurea triennale), sempre con un'aggiunta bibliografica che sarà comunicata dal docente agli eventuali interessati.

 

 

prenotazione degli esami

Presso il centro orientamento della ex caserma Sani

 

 

assegnazione della tesi

 

 

La tesi va richiesta entro la fine del 1° anno; è assegnata a studenti che abbiano già acquisito durante la triennale una preparazione adeguata di linguistica storica e generale, e che siano in grado di leggere testi scientifici in inglese, francese e tedesco.

Tesi Vecchio Ordinamento:
modalità e tempi di assegnazione da concordare con il docente.

 

1° modulo didattico

1° modulo

didattico

Il metodo comparativo

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Il modulo intende offrire un quadro storico e critico della genesi del metodo comparativo-ricostruttivo e dell'evoluzione teorica che il metodo ha subito con il pensiero della scuola glottologica francese, in particolare con Antoine Meillet, il cui pensiero sarà illustrato a partire dalla lettura ragionata dell'opera Il metodo comparativo in linguistica storica. Sempre al fine di chiarire l'attualità della lezione del maestro francese saranno considerati alcuni degli sviluppi recenti del metodo comparativo-ricostruttivo, nonché i limiti teorici del metodo stesso, per esempio il problema della sua applicabilità a gruppi linguistici non indoeuropei.

 

 

programma

Il metodo comparativo-ricostruttivo; la teoria dell'albero genealogico e la teoria delle onde; dialetti, lingue comuni e protolingue ricostruite; la regolarità delle leggi fonetiche; la confrontabilità formale in linguistica; estensioni abusive del metodo comparativo e ricostruttivo: le macrofamiglie e il Proto-World.

 

 

bibliografia

Antoine Meillet, Il metodo comparativo in linguistica storica, trad. it., Catania 1991

Romano Lazzeroni, Meillet indoeuropeista, in L'opera scientifica di Antoine Meillet. Atti del Convegno della società Italiana di Glottologia, Pisa 1987, pp. 83-98

Roberto Gusmani, Ricostruzione e modelli interpretativi, in Id., Itinerari linguisitici, Alessandria 1995, pp. 13-18

W. Belardi, Genealogia, tipologia, ricostruzione e leggi fonetiche, in Id., Linguistica generale, filologia e critica dell'espressione, Roma 1990, pp.155-216

R.L. Trask, Historical Linguistics, New York 1997, pp. 170-187; 202-240; 376-403

 

 

modalità

dell’esame

esame orale

 

 

varie

Il modulo è riservato a studenti della laurea specialistica

 

2° modulo didattico

1° modulo

didattico

Il latino arcaico in prospettiva indoeuropea

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Il modulo tratterà i problemi basilari della ricostruzione indoeuropea, specialmente a livello fonologico, con particolare attenzione per il latino arcaico.

 

 

programma

Cenni di storia del comparativismo; ricostruzione del sistema fonologico dell'indoeuropeo; scritture e lingue nel Lazio antico; peculiarità del latino rispetto agli altri gruppi linguistici indoeuropei; lettura e commento di alcuni testi in latino arcaico.

 

 

bibliografia

Dispense di indoeuropeistica e di latino (in fotocopia)

Testi epigrafici latini arcaici (in fotocopia)

E. Vineis, Latino, in A. Giacalone Ramat - P. Ramat (curr.), Le lingue indoeuropee, Bologna, Il mulino, 1994, pp. 289-348 (in fotocopia)

 

 

modalità

dell’esame

esame orale

 

 

varie

Il modulo è riservato a studenti della laurea specialistica, ed è indicato soprattutto per studenti che abbiano già sostenuto un modulo di indoeuropeistica.

 

orari delle lezioni e del ricevimento presso le bacheche di Facoltà e sul sito:

http://w3.uniroma1.it/studiorientali/