|
glottologia L-LIN/01 |
docente |
|
|
reperibilità |
studio 3 (Dpt.
Filol. greca e latina ), tel.: 06 4991 3555 |
|
|
collaboratori ricercatori lettori assegnisti |
sara kaczko artemij keidan |
|
presentazione
generale del corso |
Il corso di
Glottologia per la laurea triennale si articola in vari moduli di diversa
complessità. Il 1° modulo (Fonetica
articolatoria e fonologia, 1° semestre), di 4 crediti, è obbligatorio e
propedeutico agli altri. Per conseguire i rimanenti 4 crediti degli 8
previsti per il 1° anno è necessario seguire il
secondo modulo (Fonetica acustica;
genealogia e tipologia, 2° semestre), che costituisce la continuazione
ideale del primo. Nel caso in cui lo studente intendesse
sostituire i 4 crediti di Filologia della lingua europea con 4 crediti di
Glottologia e Linguistica, e raggiungere quindi i 12 crediti, sarà possibile
scegliere uno dei tre moduli rimanenti, secondo i propri gusti e competenze
(ma si ricorda che per il modulo nr. 3 è richiesta la conoscenza del
latino e del greco), ossia: modulo nr. 3: Le
lingue iraniche in prospettiva indoeuropea; modulo nr. 4: Il
metodo comparativo; modulo nr. 5: Aspetti strutturali e funzionali del linguaggio: la scuola olandese
(il modulo sarà svolto dal Dott. Artemij Keidan, durante il secondo semestre).
Gli studenti
iscritti al secondo anno, che debbano conseguire altri 4 crediti di
Glottologia e Linguistica, possono scegliere un modulo tra il nr. 3 (Le lingue iraniche in prospettiva
indoeuropea), il nr. 4 (Il metodo
comparativo) e il nr. 5 (Aspetti
strutturali e funzionali del linguaggio: la scuola olandese). |
|
|
|
|
prenotazione degli esami |
Presso il centro di orientamento
della ex Caserma Sani, entro tre giorni dalla data dell'esame. |
|
|
|
|
assegnazione della tesi |
La tesi va
richiesta almeno entro l'inizio del 3° anno; è assegnata di preferenza a
studenti che abbiano sostenuto almeno tre moduli di Glottologia con votazioni
alte, e che siano in grado di leggere testi scientifici
nelle principali lingue europee. |
1° modulo didattico
|
1° modulo didattico |
Fonetica articolatoria e fonologia |
|||
|
|
|
|||
|
crediti rilasciati |
4 |
semestre |
1° |
|
|
|
|
|||
|
contenuti didattici |
Il primo
modulo ha carattere generale, è destinato a studenti principianti ed è
propedeutico ai moduli successivi. Esso mira a fornire un panorama delle
principali partizioni e tematiche di pertinenza
della glottologia e della linguistica generale, alcuni cenni sulle tappe
fondamentali della storia della linguistica, nonché le conoscenze tecniche
minime per accedere allo studio delle scienze linguistiche. |
|||
|
|
|
|||
|
programma |
La lingua e il linguaggio; lingue e scritture; classificazione
genealogica e tipologica; fonetica articolatoria; trascrizione fonetica;
primi elementi di fonologia; cenni alle dicotomie di Saussure. |
|||
|
|
|
|||
|
bibliografia |
Federico
Albano Leoni - Pietro Maturi, Manuale
di fonetica, Roma, Carocci, 1998 (2a edizione), capp. 1 e 2 G. Graffi -
S. Scalise, Le lingue e il linguaggio. introduzione alla linguistica, Bologna, Il Mulino,
2003 (2a edizione), capp. 1, 2 e 4 Maurice Leroy, Profilo storico
della linguistica moderna, Roma-Bari, Laterza, 1973, pp. 67-210. |
|||
|
|
|
|||
|
modalità dell’esame |
test scritto o esame orale. |
|||
|
|
|
|||
|
varie |
Il corso è
destinato esclusivamente a studenti del I anno (immatricolati
nell'anno 2005-2006); deve essere sostenuto per primo rispetto a qualsiasi
altro modulo della stessa materia. Il test scritto sarà effettuato solo
durante il primo appello. |
|||
2° modulo didattico
|
2° modulo didattico |
Fonetica acustica; genealogia e tipologia |
|||
|
|
|
|||
|
crediti rilasciati |
4 |
semestre |
2° |
|
|
|
|
|||
|
contenuti didattici |
Il modulo
intende completare il panorama delle principali partizioni e tematiche di pertinenza della glottologia e della
linguistica generale che si è cominciato a delineare nel corso del primo
modulo didattico. |
|||
|
|
|
|||
|
programma |
Fonetica acustica e percettiva; nozioni preliminari di morfologia e di
semantica; sociolinguistica, dialettologia, studio del mutamento
linguisitico; storia della linguistica prima di Saussure. |
|||
|
|
|
|||
|
bibliografia |
Federico
Albano Leoni - Pietro Maturi, Manuale
di fonetica, Roma, Carocci, 1998 (2a edizione), capp. 3 e 4 G. Graffi -
S. Scalise, Le lingue e il linguaggio. introduzione alla linguistica, Bologna, Il Mulino,
2003 (2a edizione), capp. 3, 5-6; 9-10 Maurice
Leroy, Profilo storico della
linguistica moderna, Roma-Bari, Laterza, 1973, pp. 1-66 Michael Dobrovolsky -
William O’Grady, Writing and Language,
in William O’Grady - Michael Dobrovolsky - Francis Katamba, Contemporary Linguistics. An Introduction,
Pearson Education, Harlow, Essex, 1996 (3th edition), cap. 15 (pp. 591-623;
in fotocopia) dispense su lingua e scrittura, trascrizione e traslitterazione
(in fotocopia) |
|||
|
|
|
|||
|
modalità dell’esame |
test scritto o esame orale. |
|||
|
|
|
|||
|
varie |
Il modulo è
riservato a studenti del I anno (immatricolati
nell'anno accademico 2005-2006), che abbiano già sostenuto l'esame relativo
al 1° modulo. Il test scritto sarà effettuato solo durante il primo appello. |
|||
3° modulo didattico
|
3° modulo didattico |
Le lingue iraniche in prospettiva indoeuropea |
|||
|
|
|
|||
|
crediti rilasciati |
4 |
semestre |
1° |
|
|
|
|
|||
|
contenuti didattici |
Il modulo
tratterà i problemi basilari della ricostruzione indoeuropea, specialmente a
livello fonologico, con particolare attenzione per le lingue iraniche
antiche. |
|||
|
|
|
|||
|
programma |
Cenni di
storia del comparativismo; ricostruzione del sistema fonologico
dell'indoeuropeo; scritture e lingue nell'Iran antico; peculiarità del gruppo
iranico rispetto agli altri gruppi linguistici indoeuropei; lettura e
commento di alcuni brevi testi in avestico e in
persiano antico. |
|||
|
|
|
|||
|
bibliografia |
Dispense di indoeuropeistica (in fotocopia) Dispense di iranistica con allegati testi (in fotocopia) O. Szemerényi, Introduzione alla
linguistica indoeuropea, Milano 1985, Unicopli, capp. I - VI N. Sims-Williams, Le lingue
iraniche, in A. Giacalone Ramat - P. Ramat (curr.), Le lingue indoeuropee, Bologna, Il Mulino, 1994, pp. 151-179 (in
fotocopia) |
|||
|
|
|
|||
|
modalità dell’esame |
esame orale. |
|||
|
|
|
|||
|
varie |
Il modulo è
destinato a studenti del II anno o della
specialistica; è necessario che gli studenti interessati abbiano una
formazione liceale classica. Il modulo, per metodo e contenuti, è utilmente
affiancabile all'esame di filologia iranica |
|||
4° modulo didattico
|
4° modulo didattico |
Il metodo comparativo |
|||
|
|
|
|||
|
crediti rilasciati |
4 |
semestre |
2° |
|
|
|
|
|||
|
contenuti didattici |
Il modulo
intende offrire un quadro storico e critico della genesi del metodo
comparativo-ricostruttivo e dell'evoluzione teorica che il metodo ha subito
con il pensiero della scuola glottologica francese, in particolare con
Antoine Meillet, il cui pensiero sarà illustrato a partire dalla lettura
ragionata dell'opera Il metodo
comparativo in linguistica storica. Sempre al fine di chiarire
l'attualità della lezione del maestro francese saranno considerati alcuni
degli sviluppi recenti del metodo comparativo-ricostruttivo, nonché i limiti teorici del metodo stesso, per esempio il
problema della sua applicabilità a gruppi linguistici non indoeuropei. |
|||
|
|
|
|||
|
programma |
il metodo comparativo-ricostruttivo; la teoria
dell'albero genealogico e la teoria delle onde; dialetti, lingue comuni e
protolingue ricostruite; la regolarità delle leggi fonetiche; la
confrontabilità formale in linguistica; estensioni abusive del metodo
comparativo e ricostruttivo: le macrofamiglie e il Proto-World. |
|||
|
|
|
|||
|
bibliografia |
Antoine
Meillet, Il metodo comparativo in
linguistica storica, trad. it., Catania 1991 Romano
Lazzeroni, Meillet indoeuropeista,
in L'opera scientifica di Antoine Meillet. Atti del Convegno della Società
Italiana di Glottologia, Pisa 1987, pp. 83-98 Roberto
Gusmani, Ricostruzione e modelli
interpretativi, in Id., Itinerari linguistici, Alessandria 1995, pp. 13-18 R.L. Trask, Historical Linguistics, G. Graffi -
S. Scalise, Le lingue e il linguaggio. introduzione alla linguistica, Bologna, Il Mulino,
2003 (2a edizione), pp. 233-237; 241-260 |
|||
|
|
|
|||
|
modalità dell’esame |
test scritto o esame orale |
|||
|
|
|
|||
|
varie |
Il modulo è
consigliato a studenti del II anno, oppure a coloro
che intendano sostituire i 4 crediti di Filologia della lingua europea con 4
crediti di Glottologia e Linguistica; il modulo, inotre, è indicato per
studenti che abbiano già sostenuto, o intendano sostenere, l'esame di
indoeuropeistica. |
|||
5° modulo didattico
|
5° modulo didattico |
Aspetti strutturali e funzionali del linguaggio: la
scuola olandese |
|||
|
|
|
|||
|
crediti rilasciati |
4 |
semestre |
2° |
|
|
|
|
|||
|
contenuti didattici |
Il modulo
mira a fornire un panorama delle problematiche legate alle categorie
funzionali presenti nel linguaggio e alle categorie formali che le esprimono.
Proprio per la netta distinzione tra questi due ambiti (il contenuto e
l’espressione), come teoria di riferimento è stata scelta quella proposta
dalla cosiddetta scuola funzionalista olandese. |
|||
|
|
|
|||
|
programma |
Semantica,
pragmatica, deissi come componenti del contenuto
linguistico; distinzione nome ~ verbo; struttura delle dipendenze; struttura
dei componenti immediati; soggetto; tipologie morfo-sintattiche |
|||
|
|
|
|||
|
bibliografia |
-
Robert Van Valin Jr., An Introduction
to Syntax, -
Paul J. Hopper, Sandra A. Thompson, The
Discourse Basis for Lexical Categories in Universal Grammar, «Language»
60/4 (1984), pp. 703-752 -
Edward L. Keenan, Towards a Universal
Definition of “Subject”, in: Charles N. Li (ed.), Subject and Topic, -
A. E. Kibrik, Canonical Ergativity and
Daghestan Languages, in: Frans Plank (ed.), -
Dispense |
|||
|
|
|
|||
|
modalità dell’esame |
test scritto o esame orale |
|||
|
|
|
|||
|
varie |
Il corso è
destinato a studenti che abbiano sostenuto almeno i
primi due moduli di Glottologia (se immatricolati a partire dall'a.a.
2004-05), oppure il primo modulo (se immatricolati negli anni precedenti) e
agli studenti della laurea specialistica. Il corso sarà costituito
principalmente dalle lezioni del Dott. Artemij Keidan, titolare di contratto
integrativo) |
|||
|
presentazione
generale del corso |
Il corso di
Glottologia per la laurea specialistica si articola in moduli di vario
argomento, che hanno lo scopo di approfondire le
conoscenze di base acquisite nella triennale. Il primo modulo ha per
argomento il metodo comparativo; il secondo coincide con il modulo di indoeuropeistica della laurea triennale (vedi sopra,
modulo nr. 3 della laurea triennale), al quale sarà da aggiungere ulteriore bibliografia, che sarà specificata dal docente
agli eventuali interessati che ne faranno richiesta. Infine, è possibile
sostenere come modulo per la specialistica il modulo di argomento
sintattico (vedi sopra, modulo nr. 5 della laurea triennale), sempre con un'aggiunta
bibliografica che sarà comunicata dal docente agli eventuali interessati. |
|
|
|
|
prenotazione degli esami |
Presso il centro orientamento della ex
caserma Sani |
|
|
|
|
assegnazione della tesi |
La tesi va
richiesta entro la fine del 1° anno; è assegnata a studenti che abbiano già
acquisito durante la triennale una preparazione adeguata di linguistica
storica e generale, e che siano in grado di leggere testi
scientifici in inglese, francese e tedesco. |
|
Tesi Vecchio Ordinamento: |
1° modulo didattico
|
1° modulo didattico |
Il metodo comparativo |
|||
|
|
|
|||
|
crediti rilasciati |
4 |
semestre |
2° |
|
|
|
|
|||
|
contenuti didattici |
Il modulo
intende offrire un quadro storico e critico della genesi del metodo
comparativo-ricostruttivo e dell'evoluzione teorica che il metodo ha subito
con il pensiero della scuola glottologica francese, in particolare con
Antoine Meillet, il cui pensiero sarà illustrato a partire dalla lettura
ragionata dell'opera Il metodo
comparativo in linguistica storica. Sempre al fine di chiarire
l'attualità della lezione del maestro francese saranno considerati alcuni
degli sviluppi recenti del metodo comparativo-ricostruttivo, nonché i limiti teorici del metodo stesso, per esempio il
problema della sua applicabilità a gruppi linguistici non indoeuropei. |
|||
|
|
|
|||
|
programma |
Il metodo comparativo-ricostruttivo; la teoria dell'albero genealogico e
la teoria delle onde; dialetti, lingue comuni e protolingue ricostruite; la
regolarità delle leggi fonetiche; la confrontabilità formale in linguistica;
estensioni abusive del metodo comparativo e ricostruttivo: le macrofamiglie e
il Proto-World. |
|||
|
|
|
|||
|
bibliografia |
Antoine
Meillet, Il metodo comparativo in
linguistica storica, trad. it., Catania 1991 Romano
Lazzeroni, Meillet indoeuropeista,
in L'opera scientifica di Antoine Meillet. Atti del Convegno della società
Italiana di Glottologia, Pisa 1987, pp. 83-98 Roberto
Gusmani, Ricostruzione e modelli
interpretativi, in Id., Itinerari linguisitici, Alessandria 1995, pp. 13-18 W. Belardi, Genealogia, tipologia, ricostruzione e
leggi fonetiche, in Id., Linguistica generale, filologia e critica dell'espressione, Roma
1990, pp.155-216 R.L. Trask, Historical Linguistics, |
|||
|
|
|
|||
|
modalità dell’esame |
esame
orale |
|||
|
|
|
|||
|
varie |
Il modulo è riservato a studenti della laurea specialistica |
|||
2° modulo didattico
|
1° modulo didattico |
Il latino arcaico in prospettiva indoeuropea |
|||
|
|
|
|||
|
crediti rilasciati |
4 |
semestre |
2° |
|
|
|
|
|||
|
contenuti didattici |
Il modulo
tratterà i problemi basilari della ricostruzione indoeuropea, specialmente a
livello fonologico, con particolare attenzione per il latino arcaico. |
|||
|
|
|
|||
|
programma |
Cenni di
storia del comparativismo; ricostruzione del sistema fonologico
dell'indoeuropeo; scritture e lingue nel Lazio antico; peculiarità del latino
rispetto agli altri gruppi linguistici indoeuropei; lettura e commento di alcuni testi in latino arcaico. |
|||
|
|
|
|||
|
bibliografia |
Dispense di indoeuropeistica e di latino (in fotocopia) Testi
epigrafici latini arcaici (in fotocopia) E. Vineis, Latino, in A.
Giacalone Ramat - P. Ramat (curr.), Le
lingue indoeuropee, Bologna, Il mulino, 1994, pp. 289-348 (in fotocopia) |
|||
|
|
|
|||
|
modalità dell’esame |
esame orale |
|||
|
|
|
|||
|
varie |
Il modulo è
riservato a studenti della laurea specialistica, ed è indicato soprattutto
per studenti che abbiano già sostenuto un modulo di
indoeuropeistica. |
|||
|
orari delle lezioni
e del ricevimento presso le bacheche di Facoltà e sul sito: http://w3.uniroma1.it/studiorientali/ |