UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA" |
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FACOLTA' DI STUDI ORIENTALI |
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| 2005-6: ordinamento didattico - laurea specialistica
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CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA in LINGUE E CIVILTÀ ORIENTALI
CLASSE DELLE LAUREE UNIVERSITARIE IN LINGUE E LETTERATURE AFROASIATICHE
ORDINAMENTO DIDATTICO
1. Obiettivi formativi
Il corso di laurea specialistica in Lingue e Civiltà Orientali - cui è possibile accedere senza alcun debito formativo per chi provenga dall'omonimo corso di laurea triennale impartito nella Facoltà di Studi Orientali dell'Università di Roma «La Sapienza» - prevede che il laureato acquisisca, oltre alla capacità di utilizzare in forma scritta e orale una lingua dell'Unione Europea, la padronanza di almeno una lingua orientale finalizzata alla comunicazione orale e/o scritta, cui si affiancherà la conoscenza della relativa storia letteraria sia antica sia moderna. Tale conoscenza sarà integrata dallo studio puntuale di tutte le possibili articolazioni, ideologiche, religiose, filosofiche, estetiche, analizzate nel loro divenire storico, proprie della cultura e della civiltà relative alla lingua orientale prescelta, con la possibilità di ampliare le conoscenze nei settori antichistici relativi alle aree di competenza del corso di studio.
2. Capacità professionali
Il laureato in Lingue e Civiltà Orientali possiede la conoscenza approfondita di una lingua orientale, intesa come lingua di comunicazione e come veicolo di cultura, e una discreta padronanza di una seconda lingua orientale non necessariamente appartenente alla stessa area culturale della prima lingua. Fanno parte del bagaglio culturale del laureato nel corso di studi in Lingue e Civiltà Orientali anche le conoscenze di carattere storico, storico-linguistico, storico-religioso, filosofico e storico-artistico relative all'area linguistico-culturale prescelta.
Il laureato in tale corso di studi sarà in grado di: svolgere traduzioni di carattere letterario e tecnico-scientifico; utilizzare supporti informatici specifici per le lingue orientali; esercitare qualsiasi attività lavorativa connessa alle tematiche politico-culturali e sociali dell'ambito geografico e linguistico d'interesse specifico.
3. Sbocchi professionali
Il laureato in Lingue e Civiltà Orientali ha le competenze necessarie per svolgere attività professionali nei seguenti ambiti:
1) come traduttore di testi di carattere letterario e tecnico-scientifico, da e in lingua;
2) come operatore nel settore del turismo e dei rapporti culturali;
3) come consulente nell'editoria, per il settore linguistico-letterario d'interesse specifico;
4) come consulente o dipendente presso istituzioni culturali, pubbliche e private, e in particolare presso biblioteche e musei in cui sia conservato materiale d'interesse orientalistico;
5) come operatore presso le rappresentanze diplomatiche e consolari, in Italia e all'estero;
6) come operatore nell'ambito dei mezzi di informazione.
4. Quadro generale dell'offerta formativa
L'offerta del corso di studio prevede un itinerario culturale che abbraccia - oltre al settore della letteratura italiana, e di una lingua e letteratura dell'Unione Europea - diversi settori disciplinari e culturali. Lo studio delle lingue orientali, esteso ai suoi aspetti storico-linguistici e filologici (elemento portante del percorso formativo), è accompagnato dall'acquisizione di conoscenze glottologiche e di linguistica generale, nonché dallo studio delle metodologie di ricerca in ambito letterario.
Accanto alle conoscenze di tipo linguistico, analoga importanza rivestono le materie relative allo sviluppo storico e storico-artistico del settore individuato, nonché le cognizioni di tipo filosofico e religioso dell'area presa in esame.
Una parte assai significativa del percorso di studio potrà consistere in soggiorni nel paese di interesse specifico, che saranno una fondamentale integrazione della sua formazione linguistica.
5. Crediti assegnati all'offerta formativa
Si rinvia alla tabella allegata.
6. Prova finale e tirocinî
La prova finale consiste nella preparazione e nella discussione di una tesi, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di uno o più docenti. La prova finale potrà avvalersi di tirocinî presso enti pubblici e privati, anche all'estero, e presso istituzioni comunitarie e internazionali.
7. Norme relative alla frequenza
Le norme relative alla frequenza sono disciplinate dal Regolamento del corso di studio.
8. Norme relative all'accesso
Le norme al riguardo saranno previste dal Consiglio di Corso di Laurea specialistica, nell'ambito del quadro regolamentare delineato dal Consiglio di Facoltà e disciplinate dal Regolamento del corso di studio
Schema delle attività formative per gruppi disciplinari e relativi crediti
per il corso di laurea specialistica in
LINGUE E CIVILTA ORIENTALI
Classe delle lauree specialistiche in Lingue e Letterature Afroasiatiche (classe 41/S)
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Attività formative |
Ambiti disciplinari |
Settori scientifico-disciplinari |
CFU Laurea triennale |
CFU Laurea special |
min. |
Tot. CFU |
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Di base |
Metodologie linguistiche, filologiche, glottologi-che e di scienza della traduzione letteraria |
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica M-FIL/05 – Filosofia e teoria dei linguaggi |
12 |
18 |
20-24 |
35 |
38 |
|
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Letteratura italiana e comparata e sociologia della letteratura |
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana L-FIL-LET/14 – Critica letteraria e letterature comparate |
6 |
10-14 |
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Discipline storiche |
M-STO/01 – Storia medievale M-STO/02 - Storia moderna |
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4-8 |
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Caratteriz-zanti |
Lingue dell'Africa e dell'Asia |
L-OR/07 - Semitistica-lingue e letterature dell'etiopia L-OR/09 - Lingue e letterature dell'africa |
66 |
116 |
86-94 |
73 |
146 |
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Archeologie e civiltà dell'Africa e dell'Asia |
L-OR/02 – Egittologia e civiltà copta L-OR/03 - Assiriologia |
26 |
28-36 |
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Discipline delle letterature straniere (di sede) |
L-LIN/03 - Letteratura francese L-LIN/21 - Slavistica |
4 |
4 |
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Discipline delle lingue e traduzioni (di sede) |
L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese L-LIN/21 - Slavistica |
16 |
16 |
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Discipline filologiche attinenti alle lingue e letterature straniere (di sede) |
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/15 - Filologia germanica L-LIN/01 - Glottologia e linguistica L-LIN/19 - Filologia ugro-finnica |
4 |
4 |
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Affini o integrative |
Discipline archeologi-che e artistiche |
L-ANT/01 - Preistoria e protostoria L-OR/11 - Archeologia e storia dell'arte musulmana (di sede) |
14 |
18 |
28-36 |
30 |
44 |
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Discipline filosofiche, demoetnoan-tropologiche e geografiche |
M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche M-STO/06 - Storia delle religioni M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle Chiese (di sede) |
4 |
8-16 |
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A scelta dello studente |
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9 |
25 |
15 |
25 |
|
Per la prova finale |
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9 |
31 |
30 |
31 |
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Altre (art. 10, comma 1, lettera f) |
Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. |
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10 |
16 |
15 |
16 |
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TOTALE |
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300 |
N.B. Sono sottolineati gli ambiti disciplinari già presenti nell'ordinamento didattico della laurea triennale in Lingue e Civiltà Orientali, e sono in grassetto i settori scientifico-disciplinari già previsti nello stesso ambito, o in altri ambiti, dell'ordinamento della laurea triennale.
Sono in corsivo gli ambiti e, all'interno di ciascun ambito, i settori scientifico-disciplinari non previsti dalla classe 41/S (Lingue e letterature afroasiatiche) del D.M. 28 novembre 2000, e che sono stati introdotti per garantire agli studenti in possesso del diploma di laurea triennale in Lingue e Civiltà orientali il riconoscimento integrale dei crediti già conseguiti (ambiti e settori “di sede”).
| aggiornamento: 1 Agosto, 2005 |