La Cina scopre una disciplina utile a “rendere ricco il Paese”, l'economia politica.

 

Federica Casalin

 

 

Quando, verso la metà dell'Ottocento, la Cina fu forzatamente costretta ad aprirsi all’Occidente, nuovi saperi fecero il loro ingresso nell’Impero; fra di essi anche l'economia politica, una disciplina funzionale al potenziamento del Paese allora da più parti invocato. Durante il seminario verranno ripercorse le tappe principali di questo processo di trasmissione scientifica, per esaminarne le difficoltà, capirne gli esiti sul dibattito intellettuale dell'epoca e individuarne le tracce sul piano lessicale.