lingua e traduzione- lingua inglese

 

 

 

L-LIN/12

docente

serenella zanotti

 

 

reperibilità

sala docenti Sani

serenella.zanotti@uniroma1.it

 

lettori

 

 

 

 

joanna leyland

marianna du plat

 

 

 

 

LAUREA TRIENNALE

presentazione

generale

del corso

Il corso, articolato in due moduli per ciascuna delle due annualità, mira a fornire strumenti metodologici utili allo studio della lingua inglese nella sua fattispecie letteraria e dei problemi connessi alla sua traduzione (parte della docente). Parallelamente lo studente compirà  un percorso di apprendimento linguistico (parte del lettore) mirante a un uso strumentale e consapevole delle quattro abilità (lettura, scrittura, ascolto, parlato), con l’obiettivo finale di raggiungere i livelli di competenza linguistica indicati dal Quadro di Riferimento del Consiglio d’Europa.

 

 

prenotazione degli esami

Gli esami vanno prenotati su appositi moduli disponibili presso la Segreteria di Presidenza entro 7 giorni dalla data dell’esame. Gli elenchi con i turni assegnati agli iscritti e relativi orari saranno comunicati 3 giorni prima della data dell’esame.

 

1° anno

1° modulo

didattico

La lingua della prosa: Dubliners di James Joyce

 

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Docente:  il modulo intende offrire uno strumentario utile alla definizione e all’analisi dell’inglese letterario, con particolare riferimento alla lingua della prosa narrativa.

Lettore: studio pratico della lingua nei suoi livelli fonologico, lessicale, grammaticale sintattico, applicato alle quattro abilità di lettura, scrittura, ascolto e conversazione. Obiettivo del primo anno è il raggiungimento, nell’arco dei due semestri, dei livelli A2-B1 degli standard europei.

 

 

programma

Docente: la lettura di Dubliners, nei suoi aspetti linguistici e stilistici, costituirà il punto focale del corso, durante il quale verranno forniti elementi di stilistica, retorica e storia della lingua inglese.

Lettore:  lo studente sarà in grado di comprendere frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza e di esprimere bisogni immediati.

 

 

bibliografia

Docente: 

James Joyce, Dubliners, a c. di Terence Brown, Penguin Books, London 1992 oppure James Joyce, Dubliners, a c. di Jeri Johnson, Oxford University Press, Oxford 2000 (Introduzione inclusa).

Katie Wales, The Languages of James Joyce, MacMillan, Basingstoke 1992 (pp. 1-55).

Dispense a cura della docente.

Lettore: 

Simon Greenall, Reward: Intermediate, Macmillan ELT  1999.

 

 

modalità

dell’esame

L’esame prevede, per ciascun modulo, una prova scritta di grammatica con il lettore e una prova scritta con la docente su argomenti del corso. Un eventuale esame orale a fini di recupero potrà essere concordato con la docente. Il giudizio finale, valutato in trentesimi, risulterà dalla media ponderata delle due prove (lettore + docente).

 

 

varie

Lo studente principiante acquisirà le competenze di base attraverso un corso di auto-apprendimento che potrà concordare con il lettore all’apertura dell’anno accademico, prima dell’inizio del corso; oppure seguire uno dei corsi pre-intermediate attivati dalla facoltà di Scienze Umanistiche a Villa Mirafiori. Il lettore fornirà inoltre un’assistenza continua e regolare, e tutte le indicazioni necessarie per poter accedere al modulo A2.

Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con la docente prima di sostenere l’esame.

 

 

2° modulo

didattico

La traduzione del testo letterario dall’inglese all’italiano

 

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Docente: obiettivo del modulo è fornire una panoramica dei problemi legati alla traduzione letteraria dall’inglese all’italiano, contestualmente a una prima introduzione alle tematiche principali dei translation studies.

Lettore: studio pratico della lingua nei suoi livelli fonologico, lessicale, grammaticale sintattico, applicato alle quattro abilità di lettura, scrittura, ascolto e conversazione. Obiettivo del primo anno è il raggiungimento, nell’arco dei due semestri, dei livelli A2-B1 degli standard europei.

 

 

programma

Docente: il modulo si articolerà in due parti: la prima consisterà in un inquadramento teorico del problema della traduzione; la seconda avrà invece carattere dimostrativo, attraverso l’analisi di traduzioni trascelte sulla base della loro rappresentatività di tipologie testuali e generi differenti.

Lettore:  lo studente sarà in grado di comunicare in attività semplici e di routine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti comuni; di produrre un testo semplice relativo a argomenti di interesse personale.

 

 

bibliografia

Docente:

Susan Bassnett, Translation Studies, Routledge, London and New York, 2002.

Paola Faini, Tradurre. Dalla teoria alla pratica, Roma, Carocci 2004.

Ulteriori materiali verranno forniti in fotocopia nel corso delle lezioni.

Lettore: 

Simon Greenall, Reward: Intermediate, Macmillan ELT  1999.

 

 

modalità

dell’esame

L’esame prevede, per ciascun modulo, una prova scritta di grammatica e un colloquio su argomenti generali con il lettore; una prova scritta con la docente su argomenti del corso. Un eventuale esame orale a fini di recupero potrà essere concordato con la docente. Il giudizio finale, valutato in trentesimi, risulterà dalla media ponderata delle due prove (lettore + docente).

 

 

varie

Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con la docente prima di sostenere l’esame.

 

2° anno

1° modulo

didattico

Le idee linguistiche di Ezra Pound: l’ideogramma cinese come mezzo di poesia

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Docente: il problema della lingua (e del linguaggio) nello sviluppo delle poetiche del Modernismo anglosassone (da Joyce a Eliot a Pound) sarà oggetto del primo modulo didattico, che mirerà in particolare ad analizzare il pensiero linguistico del poeta americano Ezra Pound e le sue implicazioni con le teorie di Ernest Fenollosa sull’ideogramma cinese.

Lettore: si proseguirà lo studio pratico della lingua nei suoi livelli fonologico, lessicale, grammaticale sintattico applicato alle quattro abilità di lettura, scrittura, ascolto e parlato. Obiettivo del secondo anno è il raggiungimento, nell’arco dei due semestri, dei livelli B1-B2 degli standard europei.

 

 

programma

Docente: partendo da un’analisi dettagliata del saggio di Fenollosa-Pound, The Chinese Written Character as a Means of Poetry (1919), si ripercorreranno le tappe della formulazione del pensiero linguistico poundiano tanto nei suoi aspetti più generali, quanto nello specifico delle sue proposte per un rinnovamento del linguaggio poetico anglosassone. Dell’autore verrà analizzata puntualmente la produzione saggistica relativa alle questioni linguistiche.

Lettore: lo studente sarà in grado di descrivere esperienze ed avvenimenti, spiegare brevemente le ragioni delle sue opinioni e dei suoi progetti; di comprendere le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti

 

 

bibliografia

Docente:

Hugh Kenner, The Pound Era, University of California Press, Berkeley and Los Angeles 1971 (e successive ristampe), pp. 94-231.

Girolamo Mancuso, Pound e la Cina, Feltrinelli, Milano 1974 (disponibile in fotocopia).

Ulteriori materiali verranno forniti in fotocopia nel corso delle lezioni.

Lettore: 

Simon Greenall, Reward: Upper Intermediate, Macmillan ELT  1999.

 

 

modalità

dell’esame

L’esame prevede, per ciascun modulo, una prova scritta di grammatica e un colloquio su argomenti generali con il lettore; una prova scritta con la docente su argomenti del corso. Un eventuale esame orale a fini di recupero potrà essere concordato con la docente. Il giudizio finale, valutato in trentesimi, risulterà dalla media ponderata delle due prove (lettore + docente).

 

 

varie

Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con la docente prima di sostenere l’esame

 

 

2° modulo

didattico

La visibilità del traduttore: poetiche e strategie traduttive nel Novecento.

 

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Docente: il modulo è finalizzato alla definizione delle modalità o tradizioni prevalenti nell’evoluzione storica della pratica della traduzione, focalizzando in particolare sui concetti di “domestication” e “foregnization”.

Lettore: si proseguirà lo studio pratico della lingua nei suoi livelli fonologico, lessicale, grammaticale sintattico applicato alle quattro abilità di lettura, scrittura, ascolto e parlato. Obiettivo del secondo anno è il raggiungimento, nell’arco dei due semestri, dei livelli B1-B2 degli standard europei.

 

 

programma

Docente: in una prima fase si analizzeranno i saggi sulla traduzione di Schleiermacher, Walter Benjamin, Ezra Pound, Roman Jakobson, Itamar Even-Zohar, GideonToury, Philip Lewis, Antoine Berman, e Lawrence Venuti.

In una seconda fase si passerà alla trattazione della pratica traduttiva di Ezra Pound (The Seafarer, Cathay, Cavalcanti, Confucio), come momento di profonda redifinizione del concetto stesso di traduzione.

Lettore: lo studente sarà in grado di comprendere le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche nel suo campo di specializzazione; di interagire con scioltezza e spontaneità con i parlanti nativi; di produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di argomenti e spiegare un punto di vista con valide argomentazioni (ultime 6 unit del testo New Headway English Course – Upper  Intermediate).

 

 

bibliografia

Docente:

Lawrence Venuti, The Translator’s Invisibility. A History of Translation, Routledge, New York and London  1995 (capitoli 1, 3, 5).

Lawrence Venuti (a c. di), The Translation Studies Reader, Routledge, London and New York 2000 (una selezione di saggi).

Ulteriori materiali verranno forniti nel corso delle lezioni.

Lettore:

Simon Greenall, Reward: Upper Intermediate, Macmillan ELT  1999.

 

 

modalità

dell’esame

L’esame prevede, per ciascun modulo, una prova scritta di grammatica e un colloquio su argomenti generali con il lettore; una prova scritta con la docente su argomenti del corso. Un eventuale esame orale a fini di recupero potrà essere concordato con la docente. Il giudizio finale, valutato in trentesimi, risulterà dalla media ponderata delle due prove (lettore + docente).

 

 

varie

Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con la docente prima di sostenere l’esame.

 

 

orari delle lezioni e del ricevimento presso le bacheche di Facoltà e sul sito:

http://w3.uniroma1.it/studiorientali/