filologia
giapponese

 

 

 

 

L-0R/22

docente

maria gioia vienna

 

reperibilità

Sala Docenti  (Sani), tel: 339.4783997 

mariagioia.vienna@uniroma1.it

 

 

 

 

 

LAUREA TRIENNALE

presentazione

generale

del corso

Il corso intende fornire agli studenti un’introduzione alla civiltà giapponese classica attraverso l’analisi di aspetti linguistici e culturali.

 

 

prenotazione degli esami

Presso la Segreteria Didattica del Dipartimento di Studi Orientali, fino a tre giorni prima della data d’esame.

 

 

assegnazione della tesi

Allo studente è richiesta una buona conoscenza del giapponese e di almeno una lingua europea.

 

1° modulo didattico

1° modulo

didattico

Cultura e lingua classica del Giappone.

 

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Il corso presenterà una panoramica dei principali eventi di interesse linguistico che hanno caratterizzato l’evoluzione del giapponese dalle origini fino al periodo moderno. La lingua premoderna verrà affrontata sia dal punto di vista dell’analisi delle sue strutture fondamentali, sia da quello della sua resa grafica attraverso una presentazione dei principali stili calligrafici. Infine, le lezioni verteranno anche sull’introduzione di alcuni elementi appartenenti alla cultura classica del Giappone e alla sua letteratura.

 

 

programma

Le origini della lingua giapponese; l’introduzione della scrittura; elementi della lingua classica; il processo di standardizzazione della lingua; aspetti della civiltà premoderna; i principali stili calligrafici.

 

 

bibliografia

SEELEY, CHRISTOPHER, A History of Writing in Japan, Leiden, E.J.Brill, 1991;

CALVETTI, PAOLO, Introduzione alla storia della lingua giapponese, Napoli, E.Di.S.U. 1999;

ORSI, MARIA TERESA, La standardizzazione del linguaggio: il caso giapponese, in Franco Moretti (a cura di), La cultura del romanzo (Il romanzo – vol. 1), Torino, Einaudi, 2001, pp. 347-376;

ORSI, MARIA TERESA, Perché tradurre il Genji Monogatari, in

NAGAYAMA, NORIO, Shodô. La via della scrittura, Roma, Stampa Alternativa, 1993

 

Durante le lezioni si terranno delle esercitazioni che avranno come oggetto l’analisi di brani letterari, le cui fotocopie saranno disponibili presso il Centro Fotocopie della Sapienza.

 

 

modalità

dell’esame

L’esame è orale e valutato in trentesimi. All’inizio delle lezioni si valuterà con gli studenti la possibilità di utilizzare due esoneri scritti come verifica di medio termine del livello di apprendimento del programma d’esame.

 

 

varie

Si consiglia la frequenza agli studenti che abbiano superato almeno la prima annualità del corso di lingua e letteratura giapponese.

 

LAUREA SPECIALISTICA

presentazione

generale

del corso

Attraverso il tema del viaggio, il corso affronterà l’analisi di opere appartenenti a generi ed epoche diversi. Alla fine del percorso didattico, allo studente verrà richiesta la traduzione critica di un brano, da concordare con il docente, la cui esposizione in classe avrà valore di esercitazione.

 

 

prenotazione degli esami

Presso la Segreteria Didattica del Dipartimento di Studi Orientali fino a tre giorni prima della data d’esame.

 

 

assegnazione della tesi

 

 

Possono essere richieste, un anno prima del periodo in cui si prevede di laurearsi, da studenti che abbiano una buona conoscenza della lingua giapponese scritta e di almeno due lingue occidentali.

 

 

Tesi Vecchio Ordinamento:

Possono essere richieste, un anno prima del periodo in cui si prevede di laurearsi, da studenti che abbiano una buona conoscenza della lingua giapponese scritta e di almeno due lingue occidentali.

 

1° modulo didattico

1° modulo

didattico

Stili di viaggi e viaggi di stile: analisi di alcuni tra gli esempi più rappresentativi dei generi classici giapponesi.

 

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Il corso intende offrire un panorama delle opere più rappresentative di alcuni tra i più importanti generi classici della letteratura giapponese, affrontati dal punto di vista dello studio della lingua e dello stile, e accompagnati da spunti di riflessione di carattere traduttologico.

 

 

programma

I diversi generi poetici; il monogatari e le sue differenziazioni; il teatro; guida alla consultazione del materiale bibliografico on line presente nelle biblioteche giapponesi.

 

 

bibliografia

SEELEY, CHRISTOPHER, A History of Writing in Japan, Leiden, E.J.Brill, 1991;

CALVETTI, PAOLO, Introduzione alla storia della lingua giapponese, Napoli, E.Di.S.U. 1999;

KOMAI, AKIRA; ROHLICH, THOMAS M., An Introduction to Classical Japanese, Tokyo, Bonjinsha, 1991;

KAWAMOTO, KÔJI, The Poetics of Japanese Verse. Imagery, Structure, Meter, Tokyo, University of Tokyo Press, 2000;

SHIRANE, HARUO; SUZUKI, TOMI, Inventing the Classics. Modernity, National Identity, and Japanese Literature, Stanford, Stanford University Press, 2001 (2000);

ORTOLANI, BENITO, Il teatro giapponese. Dal rituale sciamanico alla scena contemporanea, a cura di Maria Pia D’Orazi, Roma, Bulzoni Editore, 1998;

Ise Monogatari (I racconti di Ise), a cura di Michele Marra, Torino, Einaudi, 1985;

ZEAMI,MOTOHIKO, Il segreto del teatro Nô, a cura di René Sieffert, Milano, Adelphi, 1966;

BASHÔ, Il romitaggio della dimora illusoria, a cura di Lydia Origlia, Milano, SE, 1992;

Heike Monogatari (The Tale of Heike), a cura di Helen Craig McCullough, Stanford, Stanford University Press, 1988.

 

Nel corso delle lezioni si tradurranno dei brani delle opere indicate in traduzione, le cui fotocopie saranno disponibili presso il Centro Fotocopie della Sapienza.

 

 

modalità

dell’esame

L’esame è orale.

 

 

varie

Il primo modulo didattico è propedeutico al secondo.

 

2° modulo didattico

2° modulo

didattico

Tradurre e commentare un testo classico: ipotesi di lavoro.

 

 

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

contenuti

didattici

Alla luce di quanto appreso nel corso delle lezioni del primo modulo didattico, agli studenti si chiederà di presentare individualmente un’opera classica appartenente ai generi trattati, fornendo una traduzione critica della sua parte più significativa. La presentazione avverrà nel corso delle lezioni, in date da concordare con il docente.

 

 

programma

Applicazione delle nozioni sintattico grammaticali e stilistiche apprese, per un lavoro di interesse critico e traduttologico sul testo originale classico.

 

 

bibliografia

Allo studente viene chiesto di concordare individualmente, con il doccente, la scelta di un’opera appartenente ai generi trattati. Il programma d’esame consisterà, quindi, nella discussione del materiale critico reperito dallo studente a commento dell’opera e nellla lettura e nel commento orale di un brano dell’opera stessa.

 

 

modalità

dell’esame

L’esame è orale.

 

orari delle lezioni e del ricevimento presso le bacheche di Facoltà e sul sito:

http://w3.uniroma1.it/studiorientali/