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indologia L-0R/18 |
docente |
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reperibilità |
studio 3 (DSO), tel: 06 4991 3089 vervin@tin.it |
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presentazione generale del corso |
Il corso di Indologia
è concepito come un’introduzione alla civiltà indiana attraverso la
presentazione di alcune delle principali tradizioni intellettuali e religiose
dell’India precoloniale che hanno contribuito a plasmare la società indiana
contemporanea. |
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prenotazione degli esami |
Mediante e-mail al docente. |
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assegnazione della tesi |
Si prega di contattare
il docente nel primo quadrimestre del 3° anno di corso. |
1° modulo didattico
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1° modulo didattico |
Il
sistema delle caste. |
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crediti rilasciati |
4 |
semestre |
1° |
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contenuti didattici |
Attraverso la descrizione
dell’assetto peculiare della società indiana e l’analisi dei suoi tratti
distintivi, si intende fornire un quadro delle
condizioni storiche della produzione culturale in India. |
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programma |
Definizione del concetto di
casta: il modello gerarchico di società e l’economia degli scambi sociali;
teorie sull’origine delle caste: testimonianze vediche; il sistema classico
dei varna: aspetti normativi,
ideologici ed epistemici; la nozione di dharma
nella sua evoluzione storica; dal varna
alla jati: segmentazione delle
identità sociali all’interno del sistema dei varna; rango e potere: la classe brahmanica e le élite economiche
e politiche; le classi subalterne: vaishya, shudra e intoccabili;
strutture tradizionali e dinamiche di cambiamento. |
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bibliografia |
N.B. Dirks, Castes
of Mind. Colonialism and the Making of Modern India, Princeton University
Press, Princeton 2001; L. Dumont, Homo
hierarchicus, 1966, trad. it.: Adelphi, Milano 1990; |
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modalità dell’esame |
Esame orale. |
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2° modulo didattico
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2° modulo didattico |
Introduzione
alla civiltà vedica. |
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crediti rilasciati |
4 |
semestre |
1° |
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contenuti didattici |
Il modulo si propone di
offrire una panoramica della fase formativa della civiltà indiana classica,
anche attraverso la lettura di testi in traduzione. |
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programma |
Le origini della civiltà
indiana: la “questione arya”; il
corpus vedico: classi di testi, stratificazioni cronologiche e articolazioni
scolastiche; la religione vedica: cosmogonie, soteriologie, riti; centralità del
sacrificio e ritualismo: ipotesi interpretative; il pensiero vedico e le
prime forme di sapere sistematico; il posto del Veda nell’India classica: il
Veda come manifestazione della realtà assoluta e fondamento di ogni conoscenza. |
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bibliografia |
E. Bryant, The
Quest for the origins of Vedic culture. The Indo-Aryan migration debate,
New York, 2001; G. Erdosy, a cura di, The
Indo-Aryans of Ancient South Asia, Munshiram Manoharlal, Delhi, 1997; J.
Gonda, Vedic Literature, in A history of Indian Literature, vol.
I, fasc. 1, Otto Harrassowitz, |
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modalità dell’esame |
Esame orale. |
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presentazione generale del corso |
Il corso mira a fornire
strumenti di conoscenza e di interpretazione della
storia culturale dell’India classica e medioevale attraverso lo studio
approfondito di specifiche tradizioni intellettuali e la lettura di testi
sanscriti. |
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prenotazione degli esami |
Mediante e-mail al docente. |
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assegnazione della tesi |
Da
concordare con il docente entro la fine del primo anno del biennio superiore.
È richiesta (salvo casi particolari) la conoscenza della lingua
sanscrita. |
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Tesi
Vecchio Ordinamento: chiedere al docente |
1° modulo didattico
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1° modulo didattico |
La
tradizione del Dharmashastra. |
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crediti rilasciati |
8 |
semestre |
1° |
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contenuti didattici |
Il corso verte sul
Dharmashastra, la tradizione giuridico-religiosa dell’India classica, come
chiave di lettura della storia culturale e sociale indiana. |
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programma |
Il concetto di dharma nella sua evoluzione storica dai
testi vedici alla letteratura normativa
dell’induismo classico; i presupposti vedici dell’ordinamento sociale
indiano. La transizione dal vedismo all’induismo:
l’affermazione del complesso ideologico (karma-samsara-moksha) legato all’esperienza degli asceti rinuncianti e la
comparsa delle religioni antibrahmaniche (jainismo, buddhismo); integrazione
dei valori scaturiti dalla rinuncia (nonviolenza, vegetarianesimo, ecc.)
nell’alveo dell’ortodossia brahmanica: il sistema degli ashrama nella sua formulazione originaria. La letteratura normativa dell’India antica: i Dharmasutra e il
loro rapporto con le diverse
tradizioni vediche; l’emancipazione della speculazione giuridica dalla
tradizione ritualistica: le Smrti (con particolare riferimento alla Manusmrti). Letteratura
normativa e ordine sociale: 1) Il sistema delle caste: gerarchia sociale e
criteri di definizione del rango; 2) Il sistema degli ashrama nella sua formulazione classica; 3) Rango e potere:
supremazia brahmanica e ruolo del sovrano (rajadharma), 4) Dispositivi di controllo sociale: la nozione di svadharma. |
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bibliografia |
W. Doniger & B.K. Smith, Le leggi di Manu, Adelphi, Milano,
1996; L. Dumont, Homo hierarchicus,
1966, trad. it.: Adelphi, Milano 1990; W. Halbfass, India and Europe, Motilal Banarsidass, Delhi, 1990; W. Halbfass, Tradition and Reflection. Explorations in Indian Thought, Sri Satguru Publications, |
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modalità dell’esame |
Esame orale. |
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orari delle lezioni e del ricevimento presso le bacheche di Facoltà e sul sito: http://w3.uniroma1.it/studiorientali/ |