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storia L-0R/15 |
docente |
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paola.orsatti@uniroma1.it |
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presentazione
generale del corso |
Per il corso di laurea triennale,
l’insegnamento di Storia della lingua persiana si propone come un
approfondimento delle conoscenze linguistiche sul neopersiano, ed è destinato
a studenti che abbiano scelto il persiano come prima, o come seconda lingua.
Tale approfondimento concerne non solo lo studio dei cambiamenti fonetici e
grammaticali che hanno interessato la lingua neopersiana nel corso della sua
storia (I modulo fisso), ma anche lo studio di varietà diverse dalla lingua
letteraria: il neopersiano colloquiale informale d’Iran o tehranese; il
persiano contemporaneo d’Afghanistan o dari; il tagico; linguaggi speciali e
settoriali quali la terminologia scientifico-letteraria o il persiano
commerciale (II modulo variabile). |
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modalità
dell’esame |
Almeno 10 giorni prima dell’esame,
lo studente deve presentare un breve elaborato scritto, relativo
all’argomento del corso. |
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assegnazione
della tesi |
La tesi può essere richiesta
dopo il superamento di almeno due
moduli del corso. |
1° modulo didattico
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1° modulo didattico |
storia della lingua neopersiana |
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crediti
rilasciati |
4 |
semestre |
1° |
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contenuti didattici |
Farsi e dari tra la fine dell’epoca
sasanide e il primo periodo islamico; le più antiche attestazioni della
lingua neopersiana; la nascita del neopersiano letterario. |
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programma |
Le iscrizioni giudeo-persiane di Tang-i
Azao; il frammento giudeo-persiano di Danan Uiliq; il documento di Ahvaz;
l’antica prefazione dello Shahname di Abu Mansur; le prime attestazioni della
poesia neopersiana. |
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bibliografia |
L’esame si svolge sulle fotocopie dei
testi distribuite durante il corso, e sullo studio delle dispense. La
bibliografia sarà indicata durante il corso.
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modalità dell’esame |
Almeno 10 giorni prima dell’esame, lo
studente deve presentare un breve elaborato scritto, relativo all’argomento
del corso. |
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2° modulo didattico
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2° modulo didattico |
Il neopersiano contemporaneo colloquiale d’Iran |
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crediti rilasciati |
4 |
semestre |
2° |
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contenuti didattici |
La diglossia in neopersiano; le
caratteristiche fonetiche e grammaticali della varietà perlata. |
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programma |
Lettura, traduzione e commento linguistico
di un testo teatrale in tehranese. |
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bibliografia |
L’esame si svolge sulle fotocopie
dei testi distribuite durante il corso, e sullo studio delle dispense. La
bibliografia sarà indicata durante il corso. |
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modalità dell’esame |
L’esame consiste nella lettura,
traduzione e analisti linguistica dei testi letti in classe, e nella
discussione di un breve elaborato scritto attinente con l’argomento del
corso. |
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presentazione
generale del corso |
L’insegnamento di Storia della
lingua persiana per il corso di laurea specialistica costituisce un
approfondimento delle conoscenze storico-linguistiche sul persiano,
abbracciando anche fasi linguistiche più antiche: antico, e mediopersiano. |
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modalità
dell’esame |
Almeno 10 giorni prima dell’esame,
lo studente deve presentare un breve elaborato scritto, relativo
all’argomento del corso. |
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assegnazione
della tesi |
La tesi può essere richiesta in qualsiasi
momento. |
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Tesi Vecchio Ordinamento: |
1° modulo didattico
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1° modulo didattico |
Il sistema verbale nel passaggio da medio al
neopersiano. |
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crediti
rilasciati |
4 |
semestre |
1° |
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contenuti didattici |
Il sistema verbale rappresenta il
settore della lingua persiana in cui si sono prodotti i maggiori cambiamenti
nel passaggio dalla fase linguistica mediopersiana a quella neopersiana, e
rappresenta un settore in evoluzione ancora in epoca neopersiana. Il corso
prende in esame il sistema verbale di partenza (mediopersiano, con
riferimento alle diverse varietà documentate, in particolare quella manichea
e quella zoroastriana), e quello di arrivo (neopersiano), e analizza i
cambiamenti prodottisi. |
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programma |
Il sistema verbale mediopersiano; il
sistema verbale del neopersiano contemporaneo letterario; tracce e
sopravvivenze del sistema antico nei testi letterari di epoca arcaica e
classica. |
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bibliografia |
Zh. Amuzgar – A. Tafazzoli, Zaban-e
pahlavi, Adabiyat va dastur-e an, |
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modalità dell’esame |
Almeno 10 giorni prima dell’esame lo
studente deve presentare un breve elaborato scritto, relativo all’argomento
del corso. |
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2° modulo didattico
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1° modulo didattico |
Il giudeo-persiano. |
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crediti
rilasciati |
4 |
semestre |
2° |
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contenuti didattici |
La documentazione giudeo-persiana
(testi persiani redatti in caratteri ebraici, emananti dalle comunità di
religione ebraica stanziate in Iran) fornisce attestazione di varietà della
lingua (neo)persiana che sfuggono all’influenza del neopersiano letterario, e
che sono probabilmente vicine alla lingua dell’uso comune. Queste varietà, di
cui è ancora difficile – allo stato delle conoscenze – dare una valutazione
dal punto di vista dialettologico, appaiono per molti aspetti più conservative
rispetto alla lingua letteraria, e ancora vicine al mediopersiano. |
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programma |
Rassegna della documentazione giudeo-persiana; lettura,
traduzione e analisi linguistica del Libro di Ruth e del Cantico
dei Cantici in giudeo-persiano. |
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bibliografia |
E. Mainz, Ruth et le
Cantique des Cantiques en judéo-persan, «Journal Asiatique» 264 (1076),
pp. 9-34. Ulteriore bibliografia verrà fornita durante il corso. |
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modalità dell’esame |
Almeno 10 giorni prima dell’esame lo studente deve
presentare un breve elaborato scritto, relativo all’argomento del corso. |
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orari delle lezioni
e del ricevimento presso le bacheche di Facoltà e sul sito: http://w3.uniroma1.it/studiorientali/ |