lingua

e

letteratura

cinese

 

 

 

 

 

L-0R/21

docente

federico masini

 

reperibilità

presidenza sani, tel: 06 44704366 

federico.masini@uniroma1.it

collaboratori:

lettori

 

 

 

 

assegnisti

 

dottorandi

 

bai hua bai.hua@uniroma1.it

li xiulan

zhang tongbing tongbingzhang@yahoo.it

zou yayan

paolo de troia paolo.detroia@uniroma1.it

anna di toro annaditoro@katamail.com

annamaria paoluzzi anna_maria_1975@hotmail.com

valentina pedone valentina.pedone@uniroma1.it

chiara romagnoli

chiarasallybrown@yahoo.it

 

LAUREA TRIENNALE

presentazione

generale

del corso

Il corso di studio triennale è dedicato allo studio della lingua cinese moderna (putonghua) con esercitazioni di lettura, conversazione e traduzione e allo studio della letteratura cinese. alla fine del triennio lo studente dovrà essere in grado di comprendere testi in lingua cinese moderna, scritti in caratteri semplificati e complessi, tradurre brevi frasi da e in cinese e sostenere una conversazione in lingua ed avere nozioni di base della storia delle letteratura e del pensiero cinese dalle origini ai giorni nostri.

Per ciascun modulo sono previste le lezioni di Masini (2 ore a settimana), le lezioni di un lettore (circa 6 ore a settimana), le esercitazioni in laboratorio a cura dei lettori, degli assegnisti e dei dottorandi.

 

 

modalità

dell’esame

L’esame di ogni modulo prevede una prova scritta obbligatoria, che si risolve in un giudizio di idoneità, propedeutica all’esame orale valutato in trentesimi.

 

 

prenotazione degli esami

In classe, durante l’ultima lezione del corso, o presso la presidenza della facoltà.

 

 

assegnazione della tesi

La tesi deve essere concordata direttamente con il docente, anche per posta elettronica, entro la fine del I semestre del III anno di corso.

 

1° anno

 

 

1° modulo

didattico

lingua e letteratura cinese 1 (1° modulo didattico)

 

 

crediti rilasciati

5

semestre

 

contenuti

didattici

Lezioni di introduzione alla lingua cinese, parlata e scritta, integrate dalle esercitazioni tenute dal lettore e da prove pratiche presso il laboratorio linguistico. 

 

 

programma

Fonologia elementare, trascrizione hanyu pinyin, scrittura in caratteri complessi e semplificati, radicali (circa 100), grammatica elementare (la struttura della frase semplice, le parti del discorso, verbi in serie, le strutture preposizionali).

 

 

bibliografia

Hanyu jiaocheng, vol. 1, parte A (reperibile presso la libreria Orientalia, via Principe Umberto, 75); il contenuto delle lezioni di grammatica può essere utilmente integrato consultando: Magda Abbiati, Grammatica del Cinese Moderno, Cafoscarina, Venezia 1998.

 

 

varie

Durante il semestre si svolgerà una verifica scritta di metà corso. il superamento di tutte e due le verifiche (del I e II semestre) dispenserà dalla preparazione di alcuni brani per l'esame orale finale. La prova scritta finale consiste in una esercitazione contenente le seguenti parti: dettato in caratteri, dettato in trascrizione hanyu pinyin, riconoscimento caratteri ed identificazione dei radicali, esercizi vari di grammatica, traduzione dal l’italiano in cinese.

 

2° modulo

didattico

lingua e letteratura cinese 2 (2° modulo didattico)

 

 

crediti rilasciati

5

semestre

 

 

contenuti

didattici

Lezioni di introduzione alla lingua cinese, parlata e scritta, integrate dalle esercitazioni tenute dal lettore e da prove pratiche presso il laboratorio linguistico. 

 

 

programma

Radicali (114), grammatica elementare (verbi a doppio oggetto, complemento di grado, particelle aspettuali e modali), traduzione di semplici frasi  dall’italiano in cinese; storia della letteratura: dalle origini alla dinastia Han (inclusa).

 

 

bibliografia

Hanyu jiaocheng, vol. 1, parte A e B. Il contenuto delle lezioni di grammatica può essere utilmente integrato consultando: Magda Abbiati, Grammatica del Cinese Moderno, Cafoscarina, Venezia 1998; 

Storia della letteratura: dalle origini alla dinastia Han, inclusa.

I relativi capitoli nelle seguenti tre opere generali:

Giuliano Bertuccioli, La Letteratura Cinese, Sansoni Accademia, Firenze 1968;

Lionello Lanciotti, Letteratura Cinese, in O. Botto (a cura di), Storia delle Letterature d'oriente, Vol. IV, Milano 1969, pp. 1-218.

W. Idema, L.Haft, Letteratura Cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000.

Inoltre si devono portare all’esame 8  testi, la lettura dei quali è obbligatoria. I libri da leggere sono così suddivisi:

5 letture obbligatorie:

1. Lunyu (Dialoghi) di Confucio (una ed. a scelta);

2. Dao De jing (Il libro della Via e della Virtù) (una ed. a scelta);

3. Zhuangzi (una ed. a scelta)

4. Anne Cheng, Storia del pensiero cinese, Einaudi, Torino, 2000 (si richiede la lettura dei capp.: I-XII)

5. “The Evolution of the Confucian Tradition in Antiquity”, in Sources of Chinese Tradition. From Earliest Times to 1600 (a cura di I. Bloom e W. T. de Bary), Columbia Univ. Press, New York, 1999, pp. 112-189 (brani antologici con commento, a cura di I. Bloom – sez. su Mengzi e Xunzi – e di B. Watson - sez. sullo Zuozhuan;

3 testi a scelta tra i seguenti (si prega di portare una lista scritta dei testi scelti al momento dell’esame):

- Sun Wu (Sunzi), Sunzi (anche L’arte della guerra) (una ed. a scelta);

- Il Grande Studio e Il Giusto Mezzo (in una ed. a scelta)

- Sima Qian, Shiji ;

- Yijing (Il Libro dei Mutamenti), a cura di R, Wilhelm, Adelphi, Milano, 1992;

- Shang Yang, Il Libro del signore di Shang, a cura di J.J.L. Duyvendak, Adelphi, Milano, 1989;

- Riccardo Fracasso, Libro dei monti e dei mari. Cosmologie e mitologie nella Cina Antica, Marsilio, Venezia, 1996;

- Antiche fiabe cinesi (a cura di Edi Bozza), Mondatori, Milano, 1987;

- Shen yue. Trattato sui prodigi (e cura di Tiziana Lippiello), Cafoscarina, Venezia, 1997;

- Maurizio Scarpari, Xunzi e il problema del male, Cafoscarina, Venezia, 1997

- Maurizio Scarpari, La concezione della natura umana in Confucio e in Mencio, Cafoscarina, Venezia, 1991;

- Lionello Lanciotti, “Le religioni della Antica Cina”, in Giovanni Filoramo, Storia delle religioni, Vol.4, Religioni dell’India e dell’Estremo Oriente, Laterza, Bari, 1996, pp. 501-524;

- Giuliano Bertuccioli, “Il Taoismo”, ivi, pp. 531-558;

- Fung Yu-Lan, Storia della filosofia cinese, Oscar Mondatori, Milano, 1975, capp. I-XVIII.

Eventuali cambiamenti del programma saranno comunicati all’inizio dell’anno accademico. Per dubbi, informazioni, per proporre eventuali percorsi di lettura alternativi o letture di testi in altre lingue che gli studenti preferiscono all’italiano o all’inglese, si prega di contattare Anna Di Toro: annaditoro@katamail.com

 

 

varie

Durante il semestre si svolgerà una verifica scritta di metà corso. Il superamento di tutte e due le verifiche (del I e del II semestre) dispenserà dalla preparazione di alcuni brani per l'esame orale finale. La prova scritta finale consiste in una esercitazione contenente le seguenti parti: dettato in caratteri, dettato in trascrizione hanyu pinyin, riconoscimento caratteri ed identificazione dei radicali, esercizi vari di grammatica, traduzione dal l’italiano in cinese.

 

2° anno

 

 

1° modulo

didattico

lingua e letteratura cinese 3 (3° modulo didattico)

 

 

crediti rilasciati

5

semestre

 

 

contenuti didattici

La frase complessa, la sintassi della prosa, traduzione da ed in cinese di brani in prosa; lettura di brani in cinese moderno, scritti in caratteri complessi.

 

 

programma

Nozioni grammaticali dei seguenti argomenti: l’aspetto del verbo e le particelle aspettuali; raddoppiamento dei verbi e degli aggettivi; costruzioni con verbi in serie; differenze fra aggettivi, verbi e sostantivi; la nominalizzazione. Esercitazioni tenute dal lettore e prove pratiche  presso il laboratorio linguistico. 

 

 

bibliografia

Hanyu jiaocheng, vol. 2, parte A. il contenuto delle lezioni di grammatica può essere utilmente integrato consultando Magda Abbiati, Grammatica del Cinese Moderno, Cafoscarina, Venezia 1998.

 

 

varie

Durante il  semestre si svolgerà una verifica scritta di metà corso.

                                                

2° modulo

didattico

lingua e letteratura cinese 4 (4° modulo didattico)

 

 

crediti rilasciati

5

semestre

 

 

contenuti didattici

La frase complessa e la sintassi della prosa.

 

 

 

programma

Nozioni grammaticali dei seguenti argomenti: i determinanti verbali; complementi di grado e potenziali, di quantità, di risultato, di direzione; le strutture con ba e bei. Traduzione e lettura di brani di letteratura moderna in caratteri non semplificati (circa 10), letti in classe durante il I e il II modulo. Esercitazioni tenute dal lettore e prove pratiche presso il laboratorio linguistico.

Storia della letteratura: dalle origini alla dinastia Song, inclusa.

 

 

bibliografia

Hanyu jiaocheng, vol. 2, parte A e parte B (le lezione svolte in classe). il contenuto delle lezioni di grammatica può essere utilmente integrato consultando: Magda Abbiati, Grammatica del Cinese Moderno, Cafoscarina, Venezia 1998.

Dizionari Consigliati :

A Chinese-English Dictionary, The Commercial Press, Beijing;

Xinhua Zidian, The Commercial Press, Beijing;

Dizionario Cinese-Italiano e Italiano-Cinese, a cura di Franco Gatti, Zanichelli, Bologna. Acquistabili presso la libreria Orientalia, via Principe Umberto 175.

Storia della letteratura: dalle origini alla dinastia Song, inclusa.

I relativi capitoli nelle seguenti tre opere generali:

Giuliano Bertuccioli, La Letteratura Cinese, Sansoni Accademia, Firenze 1968;

Lionello Lanciotti, Letteratura Cinese, in O. Botto (a cura di), Storia delle Letterature d'oriente, Vol. IV, Milano 1969, pp. 1-218.

W. Idema, L.Haft, Letteratura Cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000.

Inoltre si devono portare all’esame 8  testi, la lettura dei quali è obbligatoria. I libri da leggere sono così suddivisi:

5 letture obbligatorie:

1. Una raccolta di poesie Tang (a scelta);

2. Li Qingzhao, Come in sogno (a cura di Anna Bujatti), Scheiwiller, Milano, 1996;

3. Anne Cheng, Storia del pensiero cinese, Einaudi, Torino, 2000 (si richiede la lettura dei capp.: XIII-XIX;

4. Chinese Classical Prose. The Eight Masters of the T’ang-Song Period (a cura di Shih Shun liu), a Renditions Book, Hong Kong, 1975;

5. Su Tung-p’o: Selections from a Sung Dynasty Poet, (a cura di Burton Watson), Columbia Univ. Press, New York, 1965 ;

3 testi a scelta tra i seguenti (si prega di portare una lista scritta dei testi scelti al momento dell’esame):

- Fung Yu-Lan, Storia della filosofia cinese, Oscar Mondatori, Milano, 1975, capp. XIX-XXV;

- Erik Zürcher, “Il Buddismo in Cina”, in Giovanni Filoramo, Storia delle religioni, Vol.4, Religioni dell’India e dell’Estremo Oriente, Laterza, Bari, 1996, pp. 369-410;

- Liu Xie, Il tesoro delle lettere: un intaglio di draghi (versione italiana a cura di A. Lavagnino), Luni ed., Milano, 1995;

- Lu Ji, L’arte della scrittura, Guanda, Parma, 2002;

- Chuanqi. Storie fantastiche Tang (a cura di Edoarda Masi), Pratiche ed., Parma, 1995 ;

- Antiche poesie cinesi nella traduzione di Ezra Pound. Cathay (versione italiana a cura di Mary de Rachewiltz, Alessandra C. Lavagnino e Maria Rita Masci), Einaudi, Torino, 1993;

- “Social Life and Political Culture in the Tang”, in Sources of Chinese Tradition. From Earliest Times to 1600 (a cura di I. Bloom e W. T. de Bary), Columbia Univ. Press, New York, 1999, pp. 539-586;

- capp. “Neo-Confucianism: The Philosophy of Human Nature and the Way of the Sage” e “Zhu-xi’s Neo-Confucian Program”, in Sources of Chinese Tradition. From Earliest Times to 1600 (a cura di I. Bloom e W. T. de Bary), Columbia Univ. Press, New York, 1999, pp. 667-754 ;

- “Neo-Confucian Education” (con sez. dedicata all’educazione delle donne), in Sources of Chinese Tradition. From Earliest Times to 1600 (a cura di I. Bloom e W. T. de Bary), Columbia Univ. Press, New York, 1999, pp. 800-840.

Eventuali cambiamenti del programma saranno comunicati all’inizio dell’anno accademico. Per dubbi, informazioni, per proporre eventuali percorsi di lettura alternativi o letture di testi in altre lingue che gli studenti preferiscono all’italiano o all’inglese, si prega di contattare Anna Di Toro: annaditoro@katamail.com

 

 

varie

Durante il semestre si svolgerà una verifica scritta di metà corso. La prova scritta di fine semestre sarà composta di due parti: una esercitazione di grammatica con traduzione di frasi dal l’italiano in cinese (senza l’uso del vocabolario) ed una traduzione dal cinese in italiano di un brano scritto in caratteri non semplificati, per la quale è consentito l’uso di vocabolari mono e bilingue.

 

3° anno

 

 

1° modulo

didattico

lingua e letteratura cinese 5 (5° modulo didattico)

 

 

crediti rilasciati

5

semestre

 

 

contenuti didattici

Lettura di articoli di attualità e politica internazionale tratti da giornali cinesi  (1)

 

 

programma

Lettura e commento, grammaticale, sintattico e lessicale di articoli tratti da giornali cinesi. Esercitazioni tenute dal lettore e prove pratiche  presso il laboratorio linguistico. 

 

 

bibliografia

Hanyu jiaocheng, vol. 2, parte B.

 

 

varie

Durante il  semestre si svolgerà una verifica scritta di metà corso. la prova scritta  di fine semestre consiste in una esercitazione di grammatica.

 

2° modulo

didattico

lingua e letteratura cinese  6 (6° modulo didattico)

 

 

crediti rilasciati

5

semestre

 

 

contenuti didattici

Lettura di articoli di attualità e politica internazionale tratti da giornali cinesi (2)

 

 

programma

Lettura e commento, grammaticale, sintattico e lessicale di articoli tratti da giornali cinesi. Esercitazioni tenute dal lettore e prove pratiche  presso il laboratorio linguistico. 

Storia della letteratura: dalle origini al 1949 .

 

 

bibliografia

Hanyu jiaocheng, vol. 3, parte A, le lezioni svolte in classe.

storia della letteratura: dalle origini al 1949.

I relativi capitoli nelle seguenti tre opere generali:

Giuliano Bertuccioli, La Letteratura Cinese, Sansoni Accademia, Firenze 1968;

Lionello Lanciotti, Letteratura Cinese, in O. Botto (a cura di), Storia delle Letterature d'oriente, Vol. IV, Milano 1969, pp. 1-218.

W. Idema, L.Haft, Letteratura Cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000.

Inoltre si devono portare all’esame 8  testi, la lettura dei quali è obbligatoria. I libri da leggere sono così suddivisi:

5 letture obbligatorie:

1. M. Sabattini e P. Santangelo (a cura di), Il pennello di lacca, Laterza, Roma-Bari, 1997;

2. Giuliano Bertuccioli e Federico Masini, Italia e Cina, Bari, Laterza, 1997;

3. Jin Ping Mei (Chin P’ing Mei). Romanzo erotico cinese del sec. XVI, 2 voll., (trad. di Piero Jahier, dalla versione inglese di A. Waley), Feltrinelli, Milano, 1980;

4. Cao Xueqin, Il sogno della camera rossa (a cura di Edoarda Masi), 2 voll., Utet, Torino, 1981 (o altra versione, qualora questa non fosse reperibile);

5. Anne Cheng, Storia del pensiero cinese, Einaudi, Torino, 2000 (si richiede la lettura dei capp.: XIX-XXII

5 testi a scelta tra i seguenti (si prega di portare una lista scritta dei testi scelti al momento dell’esame):

- Fung Yu-Lan, Storia della filosofia cinese, Oscar Mondatori, Milano, 1975, capp. XXVI-XXVIII;

- Edoarda Masi, Storie del bosco letterario, Scheiwiller, Milano, 2002;

- Ling Mengchu, Monache e cortigiane (a cura di Federico Masini), Cafoscarina, Venezia, 1999;

- Feng Menglong, Il corpetto di perle. Novelle cinesi del ‘600 (a cura di Edi Bozza), mondatori, Milano, 1990;

- I casi del giudice Bao (a cura di Giuliano Bertuccioli), Roma, Il Bagatto, 1990;

- Shen Fu, Sei racconti di vita irreale (a cura di Lionello Lanciotti), Marsilio, Venezia, 1993;

- Pu Songling, I racconti fantastici di Liao (a cura di Ludovico A. Di Giuda), Mondatori, Milano, 1997;

- Li Yu, Il tappeto da preghiera di carne (a cura di Anna M. Greimel, dalla versione tedesca), Bompiani, Milano, 1993;

- Li Yu, Una torre per il calore estivo (a cura di Roberto Buffagni, dalla versione inglese), Feltrinelli, Milano, 1994;

- Lu Xun, A Brief History of Chinese Fiction (una ed. a scelta, anche in trad. italiana);

- Luo Guanzhong, Three Kingdoms: A Historical Novel, attributed to Luo Guanzhong (trad. da Moss Roberts), Univ. of California Press, Berkeley, 1992;

- Shi Nai’an, I briganti (a cura di Clara Bovero), Einaudi, Torino, 1956;

- Wu Cheng’en, Lo scimmiotto (a cura di Adriana Motti, dalla versione inglese di A. Waley), Einaudi, Torino, 1960

- Dong Yue, Il sogno dello scimmiotto (a cura di Paolo Santangelo), Marsilio, Venezia, 1992

- Wu Ching-Tzu, The Scholars (trad. da Hsien-yi Yang e Gladys Yang), Peking Foreign Languages Press, 1957;

- Flowers in the Mirror (trad. di Tai-Yi Lin), Owen, London, 1965 (trad. parziale);

- L’oceano in un guscio d’ostrica (a cura di Maria Rita Masci), Theoria, Roma-Napoli, 1990

- Edgar Snow, Stella rossa sulla Cina, Einaudi, Torino, 1965;

- Lu Xun, Letteratura e sudore. Scritti dal 1925 al 1936 (scelti e tradotti da Anna Bujatti), Mazzotta, Milano, 1978;

- Lu Xun, Fuga sulla luna (varie ed.);

- Lu Xun, Diario di un pazzo (trad. di Gigliesi Primerose), ed. Riuniti, Roma, 1993;

- Tre donne cinesi: Ding Ling, Huang Luyin, Bing Xin (a cura di Margherita Biasco), Guida, Napoli, 1985;

- Ding Ling, Il diario della signorina Sofia (trad. di Fernardo Orlandi), Reverdito, Trento, 1989;

- Mao Dun, Disillusione (trad. di Anna Maria Rossetti), ed. Riuniti, Roma, 1987;

- Ba Jin, Famiglia (trad. di Margherita Biasco), Bompiani, Milano, 1980;

- Ba Jin, Il giardino del riposo (trad. di Vilma Costantini), ed. Riuniti, Roma, 1980;

- Ba Jin, Il drago (trad. di Dario Zappi), Scheiwiller, Milano, 1993;

- Lao She, Città dei gatti (trad. di Edoarda Masi), Garzanti, Milano, 1986;

- Pearl Buck, La buona terra (qls. ed.);

- Jung Chang, Cigni selvatici, Longanesi, Milano, 1994;

- Giuliano Bertuccioli e Federico Masini, Italia e Cina, Bari, Laterza, 1997;

- The Chinese Essay (ed. and translated by David E. Pollard), a Renditions Book, Hong Kong, 1992, pp. 83-398;

- G. Bertuccioli, H. Martin e F. Masini, Scrittori in Cina. Ventitré testimonianze autobiografiche, Roma, Manifestolibri, 1993.

 

Eventuali cambiamenti del programma saranno comunicati all’inizio dell’anno accademico. Per dubbi, informazioni, per proporre eventuali percorsi di lettura alternativi o letture di testi in altre lingue che gli studenti preferiscono all’italiano o all’inglese, si prega di contattare Anna Di Toro: annaditoro@katamail.com

 

 

varie

Durante il  semestre si svolgerà una verifica scritta di metà corso. la prova scritta  di fine semestre sarà composta di tre parti: una esercitazione di grammatica senza l’uso del vocabolario ; un breve componimento in lingua cinese e una traduzione di un articolo di giornale cinese (400-500 caratteri) con l’uso di vocabolari mono e bilingue.

 

LAUREA SPECIALISTICA

articolazione

del corso

Il docente terrà un corso dal titolo:

Il linguaggio diplomatico ed epistolare cinese.

I lettori terranno esercitazioni di lettura e conversazione in lingua cinese moderna.

 

 

presentazione

generale

del corso

Il corso intende illustrare, tramite la lettura di testi in lingua cinese, le principali caratteristiche del linguaggio politico e diplomatico cinese.

 

 

 

modalità

dell’esame

L’esame di ogni modulo prevede una prova scritta obbligatoria, che si risolve in un giudizio di idoneità, propedeutica all’esame orale valutato in trentesimi.

 

 

prenotazione degli esami

In classe, durante l’ultima lezione del corso, o presso la presidenza della facoltà.

 

 

assegnazione della tesi

 

 

La tesi deve essere concordata direttamente con il docente, anche per posta elettronica, entro la fine del I semestre del III anno di corso.

Tesi Vecchio Ordinamento
la tesi deve essere concordata direttamente con il docente, anche per posta elettronica, dopo il superamento almeno del  III annualità.

 

1° modulo

didattico

lingua e letteratura cinese I (1° modulo didattico)

 

 

crediti rilasciati

5

semestre

 

contenuti

didattici

Il linguaggio diplomatico cinese.

 

 

programma

Lettura, traduzione ed analisi grammaticale e lessicale  di brani di documenti diplomatici.

 

bibliografia

G. Bertuccioli, G. Casacchia, F. Masini, Il Linguaggio diplomatico Cinese, Edizioni Kappa, Roma 1987;

Testi distribuiti a lezione dai lettori.

 

varie

L’esame  di fine semestre consisterà nella traduzione in italiano di un testo diplomatico.

 

2° modulo

didattico

lingua e letteratura cinese II (2° modulo didattico)

 

crediti rilasciati

5

semestre

 

contenuti

didattici

Il linguaggio epistolare cinese.

 

programma

Lettura, traduzione ed analisi grammaticale e lessicale  di brani di corrispondenze diplomatiche cinesi.

 

bibliografia

G. Bertuccioli, G. Casacchia, F. Masini, Il Linguaggio diplomatico Cinese, Edizioni Kappa, Roma 1987;

Testi distribuiti a lezione dai lettori.

 

varie

L’esame di fine semestre consisterà nella traduzione in cinese di una corrispondenza diplomatica.

 

orari delle lezioni e del ricevimento presso le bacheche di Facoltà e sul sito:

http://w3.uniroma1.it/studiorientali/