diritto musulmano e dei paesi islamici

IUS/02

docente

gian maria piccinelli

(affidamento esterno)

 

reperibilità

studio 5  (DSO), tel: 06 4991 3073

piccinelli@uniroma1.it

collaboratori

ricercatori

 

 

Deborah Scolart

Valentina Donini

Tiziana Risi

 

 

NUOVO ORDINAMENTO

presentazione

generale

del corso

Il corso è dedicato allo studio comparato della tradizione giuridica musulmana così come essa si è progressivamente sviluppata e diversificata negli ordinamenti giuridici dei paesi islamici contemporanei. L’analisi privilegerà l’analisi diacronica e sincronica delle problematiche giuridiche che caratterizzano il sistema giuridico-religioso islamico, sovente assai complesso agli occhi del giurista occidentale, che affonda le sue radici nel profondo e immutabile sostrato della rivelazione divina.

 

prenotazione degli esami

Presso la segreteria didattica del Dipartimento di Studi Orientali (fino a 5 giorni prima della data dell’esame).

 

assegnazione della tesi

La tesi può essere richiesta al docente almeno sei mesi prima della data prevista per la laurea.

 

1° modulo didattico

1° modulo

didattico

Le istituzioni del diritto musulmano classico

 

crediti rilasciati

4

semestre

 

 

 

 

contenuti

didattici

Il modulo è dedicato alla introduzione dei concetti fondamentali e delle categorie giuridiche del diritto musulmano classico.

Premessa indispensabile è la comprensione della nozione di sharî‘a – nelle sue duplici componenti divina ed umana – e delle sue fonti, unitamente all’esame dello sviluppo del sistema classico di diritto musulmano con il fondamentale ruolo ermeneutico svolto dalla dottrina.

Saranno pertanto affrontati i seguenti temi:

I.      La sharî‘a e il sistema degli usûl al-fiqh

La nozione di sharî‘a e di fiqh.

Le fonti: il Corano - la Sunna - il consenso della Comunità o igmâ‘ - il procedimento analogico o qiyâs - ‘urf - altre fonti sussidiarie - prassi e giurisprudenza forense o ‘amal.

II.     Il sistema dei furû‘ al-fiqh

L'attività ermeneutica dei dottori: igtihâd e taqlîd

Le ‘ibadât o atti di culto: la purità e le altre regole rituali.

Le mu‘âmalàt: le persone - il matrimonio - la filiazione - le successioni e l'atto di ultima volontà - i diritti reali e il possesso. - le obbligazioni e i contratti - il diritto penale - il giudice e il processo

III.   La Comunità dei Credenti e la siyâsa

La umma, il Califfato, la siyâsa e la sharî‘a.

Nizâm e qânûn: il potere esecutivo e regolamentare del Principe.

La siyâsa shar‘iyya nel pensiero giuridico musulmano (con particolare riferimento alla dottrina politica di Ibn Taymiyya);

L’evoluzione del pensiero politico islamico

 

programma

1)       Introduzione allo studio delle istituzioni giuridiche dell’Islam contemporaneo (dispensa);

 

Il presente programma è valido anche per gli studenti di Scienze Giuridiche (leggere attentamente in note).

 

Gli studenti di altre Facoltà devono integrare la preparazione con lo studio de Il buon governo secondo l’Islam, traduzione della Siyâsa shar‘iyya di Ibn Taymiyya a cura di G.M. Piccinelli, Bologna 2002 (disponibile anche come dispensa nella versione per l’esame).

 

bibliografia

×      D. Santillana, Istituzioni di diritto musulmano malichita, 2 voll., Ist. per l’Oriente, Roma, 1938;

×      J. Schacht, Introduzione al diritto musulmano, Fond. G. Agnelli, Torino, 1995;

×      F. Castro, Diritto musulmano e dei paesi islamici, in Digesto IVDiscipline civili.

×      F. Castro, Il modello islamico, Giappichelli, Torino (in corso di stampa)

 

modalità

dell’esame

Prova orale

note

Le dispense sono disponibili presso il Servizio fotocopie della Facoltà.

Specificare la Facoltà di provenienza al momento dell’acquisto.

 

Il presente modulo didattico è propedeutico ai successivi.

 

Per gli studenti di Giurisprudenza (Scienze Giuridiche): l’esame sostenuto solo sul presente modulo didattico è riconosciuto equivalente a 3 crediti (anziché 4). Sostenere contemporaneamente l’esame su due moduli (il primo e uno a scelta tra i due che seguono) viene riconosciuto equivalente a 9 crediti (anziché 8). Ulteriori informazioni sulle modalità di riconoscimento possono essere richieste alla Presidenza della Facoltà di Giurisprudenza.

 

 

2° modulo didattico

2° modulo

didattico

Gli ordinamenti giuridici dei paesi islamici contemporanei

 

crediti rilasciati

4

semestre

contenuti

didattici

Il modulo si concentrerà sul processo di formazione dei moderni ordinamenti nazionali musulmani e sulla verifica, al loro interno, di un’effettiva influenza/permanenza e superamento/resistenza della tradizione giuridica musulmana.

I principali istituti del diritto musulmano (persone, matrimonio, proprietà, contratti e obbligazioni, successioni, diritto penale, ecc.) saranno studiati in chiave problematica con lo sguardo costantemente rivolto all’attuale dialettica tra modernizzazione e tradizionalizzazione che caratterizza gli ordinamenti contemporanei.

Saranno pertanto affrontati i seguenti temi:

La dialettica tra sharî’a e qânûn

Colonizzazione e acculturazione giuridica

La codificazione e gli stati nazionali.

I tre modelli di codificazione: ottomano, maghrebino ed egiziano.

Applicazione del diritto musulmano nei paesi islamici contemporanei.

Nuove tendenze del diritto nei paesi islamici

Casi pratici:

La bioetica secondo l’Islam

 

programma

Il buon governo secondo l’Islam, traduzione della Siyâsa shar‘iyya di Ibn Taymiyya a cura di G.M. Piccinelli, Bologna 2002 (disponibile anche come dispensa nella versione per l’esame).

 

Inoltre, a scelta, uno dei seguenti testi:

 

1)      D. Atighetchi, Islam, musulmani e bioetica, Armando Editore, Roma, 2002

2)      M. Campanini, Islam e politica, Il Mulino, Bologna, 1999

 

bibliografia

Vedi programma

modalità

dell’esame

Prova orale

note

Gli studenti di Giurisprudenza (Scienze Giuridiche) possono accorpare i due moduli in un esame unico che sarà riconosciuto equivalente a 9 crediti. In questo caso si consiglia di contattare il docente per concordare il programma.

 

 

3° modulo didattico

3° modulo

didattico

Questioni attuali

 

crediti rilasciati

4

semestre

contenuti

didattici

Il diritto di famiglia islamico e la società multiculturale

Il diritto dei contratti e i rapporti commerciali

L’Islam nelle costituzioni contemporanee

I diritti dell’uomo nell’Islam

 

programma

A scelta due dei seguenti testi:

 

1)      R. Aluffi Beck-Peccoz, La modernizzazione del diritto di famiglia nei paesi arabi, Giuffré, Milano, 1990.

2)      G.M. Piccinelli, Banche islamiche in contesto non islamico, IPO, Roma, 1996 (disponibile presso l'Ist. per l'Oriente, Via Caroncini 19, tel. 06.8084106)

3)      L’islam e il dibattito sui diritti dell’uomo, a cura di A. Pacini, Fond. G. Agnelli, Torino,  1998.

 

Ovvero un altro testo concordato con il docente

 

bibliografia

Vedi Programma

 

modalità

dell’esame

Prova orale

orario delle lezioni e del ricevimento anche presso le bacheche di Facoltà

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