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indologia (L-OR/18)
docente: prof. raffaele torella
(affidamento)

dott. vincenzo vergiani
(contratto integrativo)




programma del corso
anno accademico 2002-3
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I° modulo (4 crediti, I semestre)

1) Introduzione. Il problema delle origini della civiltà indiana.

2) Il concetto di dharma nella sua evoluzione storica dai testi vedici alla letteratura normativa dell’induismo classico.

Bibliografia di riferimento: W. Halbfass, India and Europe (capp. 11, 17-18); idem, Tradition and Reflection. Explorations in Indian Thought (capp. 1-3 e 9-10). 

3) I presupposti vedici dell’ordinamento sociale indiano (sistema delle caste o classi (varna):

-        centralità del sacrificio nella religione vedica in quanto riproduzione dell’atto cosmogonico originario e strumento di perpetuazione dell’ordine cosmico e sociale;

-        la supremazia della classe sacerdotale detentrice del sapere rituale rispetto alle altre classi: guerrieri, gente comune e servi.

Bibliografia di riferimento: B.K. Smith, Reflections on Resemblance, Ritual and Religion; idem, “Classifying the Universe: Ancient Indian Cosmogonies and the Varna System”, Contribution to Indian Sociology, 23, 2, 1989.

4) La transizione dal vedismo all’induismo:

-        l’affermazione del complesso ideologico (karma-samsara-moksa) legato all’esperienza degli asceti rinuncianti e la comparsa delle religioni antibrahmaniche (jainismo, buddhismo);

-        integrazione dei valori scaturiti dalla rinuncia (nonviolenza, vegetarianesimo, ecc.) nell’alveo dell’ortodossia brahmanica: il sistema degli asrama nella sua formulazione originaria.

Bibliografia di riferimento: P. Olivelle, The asrama System.

2° modulo (4 crediti, II semestre)

1) La letteratura normativa dell’India antica: genesi ed evoluzione.

-        La nascita del dharmasastra: i Dharmasutra e il loro rapporto con le diverse  tradizioni vediche;

-        L’emancipazione della speculazione giuridica dalla tradizione ritualistica: le Smrti (con particolare riferimento alla Manusmrti o Manavadharmasastra).

2) Letteratura normativa e ordine sociale

-        Il sistema delle caste: gerarchia sociale e criteri di definizione del rango.

-        Il sistema degli asrama nella sua formulazione classica: strategie di controllo sociale.

-        Rango e potere: supremazia brahmanica e ruolo del sovrano (rajadharma).

-        Rango e distinzioni di genere: la posizione delle donne nella società brahmanica (stridharma).

-        L’amministrazione della giustizia: codificazione dei delitti e delle pene.

Bibliografia di riferimento: P.V. Kane, History of Dharmasástra; W. Doniger e B.K. Smith, Le leggi di Manu; S. Jayaswal, Caste: Origin, function and dimensions of change; L. Dumont, Homo hierarchicus.

*** In alternativa al precedente programma, lo studente può scegliere di seguire, sempre come  2° modulo (4 crediti, II semestre), un ciclo di lezioni sulla lingua e letteratura pali, tenuto dal Dott. Claudio Cicuzza (Professore a contratto).

1. Introduzione alla grammatica della lingua pali

1.1. Alfabeto; fonologia; morfologia; composti nominali; sintassi dei casi.

1.2. Lettura di brani tratti dal Majjhima Nikaya.

2. La letteratura in lingua pali

2.1. Diffusione della lingua pali.

2.2. La formazione e la struttura del canone buddhista in pali.

2.3. Le fonti manoscritte e i nuovi indirizzi di studio.

3. Lettura di opere tratte dalla letteratura buddhista in pali.

3.1. Lettura del terzo capitolo (Mahavagga) del Suttanipata insieme con il commento (Paramatthajotika)

3.2. Lettura del XVII capitolo del Visuddhimagga (Paññabhuminiddesa) di Buddhaghosa.

Bibliografia di riferimento: W. Geiger, A Pali Grammar, Oxford 1994; C. Cicuzza F. Sferra (2001) “I testi antichi”. In: R. Gnoli (a cura di) La rivelazione del Buddha. Milano; S. Hamilton, Early Buddhism. A New Approach, London 2000.


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